martedì 19 aprile 2016

Effetto sorpresa, Tortora rinuncia alla candidatura

Fonte: Ilenia De Rosa da Il Mattino

Vico Equense - «Per sopraggiunti motivi personali non posso più assumere l’impegno di candidarmi alla carica di sindaco di Vico Equense». Ad ufficializzare il ritiro dalla sfida elettorale, ieri, è stata Susi Tortora che, con una nota, ha ringraziato il gruppo «VICOinvolgiamo» per la fiducia riposta nella sua persona, garantendo di «sostenere, comunque, il movimento civico». E’, questo, soltanto l’ultimo tra i colpi di scena di una fase pre-elettorale basata sull’effetto sorpresa. Per il momento restano, dunque, in corsa per la poltrona di sindaco Maurizio Cinque, Giuseppe Russo, Franco Lombardi. Gli scenari, però, potrebbero subire variazioni già dalle prossime ore. L’attuale amministrazione di centrodestra è guidata da Benedetto Migliaccio, sindaco facente funzioni da un anno, quando è scattata la sospensione per l’allora primo cittadino Gennaro Cinque. Ad aprile del 2015, infatti, l’ex sindaco ha fatto causa al¬ suo stesso ente per potersi candidare ¬alle Regionali in Campania, senza ottenere il risultato sperato. Ha, poi, ritirato il ricorso, rimuovendo l’incompatib¬ilità con il suo Comune e rientrando in qualità di assessore ai lavori pubblici. Forte del suo largo consenso, Gennaro Cinque si ricandiderà come consigliere. Risale a venerdì scorso il suo accordo con il gruppo «VICOinvolgiamo», composto da alcuni membri della maggioranza, simpatizzanti del centrodestra e qualche esponente dell’opposizione, e l’inaspettata scelta del leader: Susi Tortora, 48enne, avvocato penalista, nel 2010 candidata alle regionali con il partito Italia dei valori, a sostegno di De Luca come presidente. Velocissima l’affissione dei manifesti elettorali, forse troppo.
 
A manifestare la loro disapprovazione sono stati gli altri membri della maggioranza, compreso l’attuale sindaco, che in un primo momento speravano di trovare un’unione sul nome. «Non abbiamo potuto esprimere il nostro punto di vista – afferma Migliaccio, sindaco facente funzioni – E’ inconcepibile apprendere della candidatura dai manifesti affissi sui muri della città». L’altro ieri gran parte della maggioranza ha, dunque, deciso di puntare sulla candidatura a sindaco di Franco Lombardi, che attualmente ricopre la carica di presidente del consiglio comunale. Giorni di fuoco che hanno contribuito alla decisione dell’uscita di scena dell’avvocatessa. Adesso il movimento «VICOinvolgiamo» dovrà ragionare su un altro nome o su un’eventuale alleanza. Altro candidato a sindaco è Giuseppe Russo, geometra, sostenuto dalla lista di Forza Italia e da tre liste civiche: Colline vicane, Movimento della gente e il gruppo guidato dall’avvocato Ferdinando Astarita. Conta sul sostegno di Flora Beneduce, consigliere regionale. E' stato assessore della giunta guidata da Gennaro Cinque sia durante il primo mandato, per circa tre anni, che nel secondo, per un anno e due mesi. Oggi fa parte della cabina di regia del Comune e si occupa di progettazione europea. Il più giovane tra i candidati a sindaco, almeno per il momento, è Maurizio Cinque, 39enne che lavora presso l'istituto zooprofilattico sperimentale del mezzogiorno, sostenuto da tre liste civiche: Cambiare fa bene, Reset Vico, Giovani. Benché non ancora ufficiale, probabilmente conterà sull'appoggio del Partito democratico. Anche i gruppi guidati dal consigliere di opposizione Giuseppe Dilengite e quello di Natale Maresca, consigliere di «In Movimento per Vico», area di centrosinistra, stanno ragionando su una possibile alleanza con Maurizio Cinque.

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