lunedì 5 gennaio 2015

Piano di Sorrento. Furbetti dei rifiuti scoperti e multati grazie alle bollette gettate nell'indifferenziato. 53 verbali

Piano di Sorrento - Quando vigili urbani e operatori Nu hanno aperto il sacchetto dell’indifferenziato, sono spuntate carte interessanti. Bollette stracciate e buste paga che, senza intoppi, hanno permesso al Comune di Piano di Sorrento di poter risalire in fretta all’autore dello sversamento abusivo della spazzatura incastrato poi con una multa salata da pagare nel corso dei prossimi giorni. Si tratta della nuova frontiera della lotta al sacchetto selvaggio che, nelle ultime settimane, ha già portato nelle casse comunali 10mila euro. La task force messa in campo dall’amministrazione di Piano di Sorrento, insomma, dà frutti. E in un momento difficile per la spending review, arriva un piccolo tesoretto che può tornare utile a garantire, forse, anche qualche piccola sforbiciata sulla tassa della spazzatura magari da discutere in consiglio comunale. Sia chiaro: i numeri sono confortanti, ma la sensazione è che la questione possa assumere contorni ben più marcati. Ecco perché gli agenti della polizia municipale non mollano. E proseguono a lavorare fianco a fianco con gli operatori di Penisola Verde, la ditta che si occupa delle operazioni di raccolta e spazzamento. Ecco quindi spuntare ben 53 i verbali elevati a carico di chi è stato pizzicato a sversare i rifiuti violando il regolamento comunale. Multe salate che hanno portato l’ente di piazza Cota a intascare 10mila euro. Come detto, le maggiori sorprese sono sbucate fuori dai sacchetti dell’indifferenziato.
 
Le buste del nero in versione “cappello di mago” hanno consentito ai caschi bianchi di fotografare e catalogare i rifiuti non conformi. Si va dagli sfalci di potatura, ritrovati in alcuni sacchetti, a bottiglie in plastica, per cui a Piano di Sorrento vengono consegnate apposite buste di colore lilla. Una serie di ritrovamenti che fanno lievitare le sanzioni comminate a condomini e singoli privati. Sì, perché a fare capolino dal “nero” ci sono anche delle fatture di fornitura elettrica pagate e, addirittura, anche alcune buste paga. In pillole, una serie di conferimenti errati che hanno consentito ai vigili urbani di mettere nero su bianco e sanzionare gli indisciplinati. Il giro di vite messo in campo dall’ente locale di piazza Cota contro i furbetti del conferimento – aggiunto alla stretta sui controlli alla movida – ha portato nelle casse comunali complessivamente la cifra di 50mila euro che saranno utilizzati per migliorare la sicurezza stradale più possibili sgravi della Tari, l’imposta sui rifiuti. Il neo concerne il conferimento. Infatti, l’isola ecologica che l’ente municipale mette a disposizione dei suoi contribuenti garantisce anche dei bonus per la raccolta punti in base alla quantità di carta, plastica e alluminio conferito. Il tutto garantisce l’opportunità di ottenere buoni sconto, quindi un doppio colpo alla propria tasca l’errata scelta di buttare tutto nel “nero” per i furbetti che hanno garantito un introito extra al bilancio. (Fonte: Josè Astarita da Metropolis)

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