lunedì 20 ottobre 2014

Borgo della Marina d’Equa, indirizzi per il miglioramento del litorale

Vico Equense - La Giunta del Sindaco Gennaro Cinque ha affidato all’Ufficio Europa e lavori Pubblici, l’incarico di predisporre un progetto che assicuri maggiore sicurezza al borgo di Marina d’Equa. “L’intervento – spiega Antonio Di Martino, Assessore al demanio – consisterebbe in un adeguamento strutturale delle opere foranee di difesa del porto e dell’attiguo borgo. Lo stato attuale, infatti, non è adeguato alle finalità di protezione, sia per quanto attiene lo specchio d’acqua, che per il litorale a ridosso del centro abitato. Inoltre, - aggiunge Di Martino - in questi mesi, l’Amministrazione comunale ha avviato una nuova progettazione orientata a un rilancio dell’ attività peschereccia.” Questo, infatti, il principale obiettivo del progetto realizzato dal Comune di Vico Equense che prevede l’ammodernamento dell’area di pesca del porticciolo di Marina d’Aequa. I lavori trasformeranno il molo. Sarà ampliato e messo in sicurezza il tratto iniziale della banchina al fine di ingrandirne l’area, per renderla più sicura e utile all’accesso dei pescherecci e degli eventuali mezzi di emergenza. Oltre ai 25 pescatori della zona e all’intero comparto della pesca, a beneficiarne sarà il borgo marinaro, dove diventerà possibile la vendita diretta e la creazione di un mercato a chilometro zero. L’intervento principale previsto dal piano di restyling sarà la realizzazione di otto locali di cui cinque destinati al deposito delle attrezzature da pesca, uno per la cella frigorifera e la macchina per la produzione del ghiaccio, uno riservato all’impianto per l’aspirazione e stoccaggio di olii esausti e scarichi di sentina, l’altro per servizi igienici e spogliatoi. Per la pavimentazione è previsto il basolato in pietra vulcanica.
 

Si chiude la prima edizione del “Meta Film Festival”

Meta - Buon riscontro di critica e pubblico per il “Meta Film Festival” prima edizione, una novità assoluta nel panorama metese - è il primo festival cinematografico che si svolge nella cittadina peninsulare - che ha puntato sull’educazione ambientale, l’educazione alla salute, la tutela del territorio e del patrimonio artistico ed archeologico, che rientrano in quei doveri di cittadinanza attiva cari all’associazione promotrice dell’evento, il Circolo Endas Penisola sorrentina Onlus, ente di attività sociale operante sul territorio fin dal 1983 con una serie di iniziative nel campo della promozione culturale, letteraria, cinematografica, teatrale, artistica, sportiva, e giornalistica col sito "Telestreet arcobaleno". Il festival si è articolato attraverso dei Forum che hanno preceduto le proiezioni e hanno visto la partecipazione di illustri ospiti. “Non ospiti di grossa esposizione mediatica e facile richiamo per il grosso pubblico”, dichiara, con malcelato orgoglio polemico, il prof. Antonio Volpe, direttore artistico del Circolo e del festival, “ma reali testimoni del nostro tempo, portatori di messaggi positivi e di riflessione”. “Ogni forum, spiega il dottor Carl Alfaro, responsabile eventi dell’Endas e direttore dei forum- ha affrontato una specifica tematica a cui era in qualche modo collegata la successiva proiezione cinematografica”. “Tutto ad ingresso libero”, precisa il presidente dell’Endas, Adele Paturzo. Gli incontri si sono tenuti presso l'Auditorium dell'Istituto comprensivo statale“Buonocore-Fienga” di Meta, grazie alla fativa collaborazione del dirigente scolastico Ester Miccolupi. Partenza alla grande venerdì 10 ottobre con il forum “La Terra dei Fuochi. Un caso nazionale”, che ha visto la partecipazione di: Giuseppe Tito, Sindaco di Meta; Pasquale Cacace, Vice Sindaco; Biancamaria Balzano, Consigliere con delega alla Cultura; la preside Miccolupi; Antonio Marfella, Tossicologo-Oncologo dell'Istituto Nazionale per la Cura dei Tumori I.R.C.C.S. "Fondazione Sen. G.Pascale" e Componente del Direttivo Regionale della Associazione ISDE MEDICI PER AMBIENTE DELLA REGIONE CAMPANIA, famoso sostenitore con i suoi studi delle battaglie civili del Comitato civico "Terra dei Fuochi" , contro il "biocidio" in Campania; Ornella Esposito, giornalista ed autrice con la regia di Thomas Wild Turolo e la straordinaria partecipazione del Comitato “Terra dei Fuochi”e Don Maurizio Patriciello del documentario “Ogni singolo giorno”, che è stato proiettato per la prima volta per il pubblico della Penisola sorrentina; Gennaro Izzo, Coordinatore PSZ NA33 che ha patrocinato il festival; Fabrizio d’Esposito, noto giornalista che dalle colonne de “Il fatto quotidiano” denuncia da anni fatti e misfatti della nostra Regione.
 

Il Comune in aiuto dei bambini che frequentano le elementari

Stanziati 32.500euro per i libri di testo

Vico Equense - Buone notizie per i libri di testo per le scuole. Arriva dal Comune la notizia che sono stati reperiti e stanziati in bilancio i fondi per assicurare la fornitura gratuita dei libri di testo per l'anno scolastico, per gli alunni della scuola primaria. 32.500euro stanziati, non una somma pro capite si intende, ma complessiva che sarà successivamente saldata alle librerie presso le quali i genitori faranno richiesta presentando la cedola comunale. Di certo, una buona notizia per le tasche delle tante famiglie vicane. Sono 1069 le cedole librarie messe a disposizione dell’Ente locale che, successivamente, verranno suddivise per classi. Il budget sarò ripartito dalla prima alla quinta elementare. Passando dal 199 alunni della prima che potranno avere il beneficio ai 212 della quinta. Picco di cedole per i ragazzi che frequentano la seconda classe (227), seguiti da quelli di terza (224). Agli scolari delle quarte andranno 207 cedolini. Un computo che supera le mille unità, che sulla base dei dati forniti dalle singole dirigenze scolastiche, Istituto Comprensivo” F. Caulino”, Istituto Comprensivo Scarlatti e 1° Circolo Didattico, relativamente al numero degli alunni iscritti alla scuola primaria nell’anno scolastico 2014/2015.

domenica 19 ottobre 2014

Leggere è … e il cortile del comune di Boscoreale diventa un salotto

Prima edizione de La festa de Il Quaderno Edizioni tra libri musica e cultura 

Bella, partecipata, elegante la serata che ha tenuto incollati alle sedie centinaia di cittadini in usa sera autunnale alle falde del Vesuvio all’insegna della lettura. All'interno del Cortile del Comune di Boscoreale, che per l'occasione è stato trasformato in un elegante salotto, si è svolta l'importante manifestazione letteraria "Leggere è..." a cura de "Il quaderno edizioni", patrocinata dal Comune di Boscoreale, con la collaborazione dell'Associazione "In Oltre". “Il Quaderno edizioni” è un’associazione socio-culturale nata nel 2011 e formata da giovani della provincia di Napoli. Il nostro obiettivo prioritario è quello di diffondere la cultura del Meridione d’Italia nel mondo. La festa è stata il mezzo per far conosce il progetto della stessa ovvero coinvolgere chiunque voglia esprimere le proprie idee e condividerle attraverso il libro stampato. Per la creazione di una società democratica, libera e pluralista tutte le idee siano importanti allo stesso modo e abbiano uguale valore e anzi siano indispensabili. “Perchè “IL Quaderno”? Il primo incontro con la scrittura, nella vita di ognuno di noi, avviene con un quaderno. Da qui la scelta del nome ” Il quaderno” che è stata fatta per sottolineare la volontà di un approccio semplice e accessibile a tutti alla cultura. Infatti riteniamo che essa non debba essere appannaggio di pochi, ma diritto di tutti, anche di coloro che hanno pochi strumenti intellettuali a disposizione.Il quaderno rimanda ai ricordi della scuola, all’apprendimento quotidiano e ci è sembrato sintetizzasse bene l’idea che non si finisce mai d’imparare e che non s’impara solo a scuola e sono in età scolare, che questo è un piacere da alimentare tutta la vita e insieme diffonderlo per l’esistenza e la crescita delle libertà individuali e sociali.” Ha affermato il presidente dell’associazione la dott.ssa Stefania Spisto. Erano presenti tra gli altri: Il Sindaco di Boscoreale: dott.Giuseppe Balzano, l'assessore alla Pubblica Istruzione prof.ssa M.G. Pisacane, l'artista internazionale dott.ssa Veronica Vitale e il noto giornalista dott. Gennaro Carotenuto.
 

Auto si ribalta: tre feriti e traffico in tilt

Fonte: Ilenia De Rosa da Il Mattino 

Vico Equense - Incidente sulla statale sorrentina, traffico paralizzato per ore. È accaduto ieri e rappresenta soltanto l'ultimo dei tanti disagi che stanno vivendo i pendolari e i residenti di Vico Equense, che in questi giorni stanno manifestando il loro malcontento attraverso i social network. Alle 11 circa, nei pressi del ponte di Seiano una donna, in auto con due bambini, ha perso il controllo della sua vettura. L'automobile, che si dirigeva verso il centro di Vico Equense, ha invaso l'altra corsia ribaltandosi. I tre sono stati accompagnati presso l'ospedale «De Luca e Rossano»; lievi le ferite riportate. Sono intervenuti sul posto i vigili urbani e per circa mezz'ora la circolazione dei veicoli è stata bloccata in entrambe le direzioni. Nel frattempo sono diventate chilometriche le code di autovetture sia dal lato di Sorrento che da Castellammare. Oltre alla galleria Pozzano-Seiano, in tilt anche il centro di Vico Equense. Qualche giorno fa, invece, è stata la segnaletica sbagliata all'ingresso del megatunnel a creare il caos. La scritta «code all'uscita per due chilometri» ha indotto un considerevole numero di automobilisti a percorrere la strada che attraversa Vico Equense. Ma in realtà in galleria la corsia era libera. Il risultato è stato evidente: caos di veicoli in centro e tunnel vuoto. L'avviso si trovava a poche centinaia di metri prima dell'ingresso del megatunnel, lato Pozzano.
 

Nella sede di Forza Italia la presentazione della prima scuola di counselling psicosintetico del Meridione

Vico Equense - Si terrà domani pomeriggio, lunedì 20 ottobre, alle ore 16 nella sede di Forza Italia a Vico Equense, la presentazione della prima scuola di counselling psicosintetico del Sud Italia. “Il counselling psicosintetico è un approccio innovativo, efficace e pragmatico che mira a produrre risultati con facilità e velocemente, partendo dalla volontà – spiegano gli organizzatori del corso - . Assagioli, fondatore della Psicosintesi, scrive che siamo dotati di potere di scegliere, di costruire rapporti, di operare cambiamenti nella nostra personalità e negli altri. Riconoscere la presenza del transpersonale (l'energia spirituale) in tutti gli esseri umani, incoraggiando i clienti a lavorare su sè stessi usando una varietà di tecniche. Mira ad aiutare le persone a scoprire se stesse, come atto creativo. Si affrontano domande profonde come il senso della Vita: perché sono qui? Come affrontare la sofferenza e la solitudine? Quale direzione dare all'esistenza? Tutto questo si svolge in una cornice in cui il counselor considera i problemi come un'opportunità di crescita e non come risultato di un'inadeguatezza. La scuola è accreditata CNCP”. “Siamo aperti alla conoscenza e alla divulgazione di esperienze di crescita personale – dice Flora Beneduce, consigliere regionale della Campania in quota Fi -. Ritengo che la sede di Forza Italia debba essere vissuta a 360 gradi. Siamo una presenza importante sul territorio, offriamo stimoli culturali e professionali. La politica è interfaccia e disponibilità. Ci auguriamo che la cittadinanza possa sempre più apprezzare il nostro impegno sul territorio”.

Vico Equense - Ricetta zeppole fritte di Peppe Guida

Bassolino: "Regione, candidato condiviso per evitare scontri nel partito"

Antonio Bassolino
di Pietro Treccagnoli da il Mattino 

Neanche un tweet, finora. Sul social network, usato abitualmente per commentare la vita politica cittadina e nazionale, Antonio Bassolino ha scritto un po’ di tutto, ma ha vistosamente ignorato la crisi del Comune e le candidature del centrosinistra alla Regione. Un caso? Con l’ex-sindaco non è mai un caso. Ieri, il numero due del Pd, Lorenzo Guerini, in un’intervista al «Mattino», ha annunciato che bisogna staccare la spina a de Magistris. E ci voleva lui? avrà pensato Bassolino. Ma, da politico navigato, preferisce affidarsi a un ragionamento e prenderla da lontano, mettendo il grandangolo, prima di scattare la sua fotografia. Presidente, sarebbe pure ora di rompere il silenzio, con tutto quello che sta succedendo. Cominciamo dalla Regione. Non pensa che il centrosinistra, come al solito, si stia avviando al solito pasticciaccio? «Queste ultime settimane hanno rafforzato in me quanto pensavo e temevo. Si è perso tempo, purtroppo. Era evidente che la strada maestra da seguire era prioritariamente la definizione di un programma e poi si doveva passare al confronto sui nomi». Ma parlare di programma nel Pd regionale è come parlare di corda in casa dell’impiccato. «Finora è mancata una seria riflessione programmatica sulla Campania e sul Sud sia a livello regionale che nazionale». Perché il Sud continua a essere il grande assente nei programmi del Pd? «Non so neanche se nel Pd ci sia un responsabile per il Mezzogiorno. Di sicuro manca una riflessione sul futuro del Sud che si sta svuotando delle sue energie giovanili. Ed è un’emergenza sulla quale bisogna discutere». Perché negli altri partiti se ne discute? «Appunto. Il Sud è senza rappresentanza politica in tutti i principali partiti. Un deficit di programmi, di idee, di gruppi dirigenti. Anche nel governo. Persino nei sindacati e in Confindustria. Si sentono solo lamenti».
 

Giardino mediterraneo e impianto sportivo, 700 mila euro dalla Regione per il progetto

Piergiorgio Sagristani
L’intervento nell’area di superficie del parcheggio sul corso. Indetta la gara 

Sant’Agnello - Arrivano dalla Regione 735mila euro per realizzare un giardino mediterraneo con annesso impianto sportivo polivalente in pieno centro cittadino, nell’area di superficie del parcheggio che si trova sul corso Italia. Un nuovo importante successo dell’Amministrazione Sagristani che corona l’obiettivo di avere un altro polmone verde a S. Agnello. “ La qualità del progetto, la nostra determinazione politica e l’attenzione che verso il nostro comune c’è da parte di tutti i livelli istituzionali ci ha fatto ottenere questo ennesimo risultato positivo per la città” – ha detto il sindaco Piergiorgio Sagristani, commentando la notizia. Già è partita la gara ed entro il 2015 i lavori devono essere conclusi. E così sul fronte degli spazi adibiti a verde pubblico attrezzato e sottratti al cemento, il Comune di S. Agnello raddoppia. Un altro polmone di verde sta per sorgere a due passi dalla casa comunale con sentieri alberati, campo sportivo polifunzionale, agrumi e macchia mediterranea. L’area di superficie del parcheggio presente lungo il Corso Italia è in procinto di diventare una zona per il benessere collettivo. Un’area ampia circa quattromila metri quadri restituita all’uso pubblico mediante un’operazione di trasformazione e restyling. Identica operazione è già in corso di realizzazione, ad opera del privato, in Via Balsamo nell’area soprastante il supermercato “Netto”, dove sono già partiti i lavori per realizzare una spazio pubblico attrezzato con tanto di dog park e area giochi per i bambini. “ Vogliamo continuare lungo la strada avviata per rendere sempre più vivibile ed a misura di famiglia la nostra cittadina con spazi pubblici attrezzati, tanto verde, aree giochi per i bambini e zone per gli animali – ha detto il primo cittadino Piergiorgio Sagristani – anche per recuperare lo spirito della legge che ha consentito di realizzare box auto e parcheggi sul nostro territorio ovvero decongestionare il traffico per poi recuperare le superfici con le colture tipiche tradizionali che sono tanta parte della bellezza delle nostre cittadine. Bonificare gli spazi oggi abbandonati al cemento costituiscono per me un’operazione che punta a migliorare la vivibilità dei mie concittadini a partire dai più piccoli”.

sabato 18 ottobre 2014

Il serial killer ha intenzione di colpire ancora!

Aldo Starace e Gennaro Cinque
di Aldo Starace, portavoce di IN Movimento per Vico 

Vico Equense - Dopo aver inviato a Vico Equense on line il documento del In Movimento per Vico, ho letto l'intervista del primo cittadino su Agorá. Dunque, il Sindaco ha confessato che non si aspettava tanta attenzione sull'operazione "ringhiera, convinto, come sempre, che ogni sua scelta sia di per sé buona, se non la migliore ( tra le tante: l'illuminazione finto antico e piazza Mercato, entrambe di un kitsch disarmante; il viadotto " Equamostro", fortemente voluto, il tentativo di distruggere villetta paradiso per fare posto all'ascensore). È l'ennesima testimonianza dell'arroganza di chi presume di sapere non avendone i mezzi. E rilancia: altre 12 ringhiere. Fermatelo, per favore! Nell'ordine.
- Il fatto che siano stati fatti già interventi simili (a Santa Maria del Toro e alla Marina di Equa) non significa nulla. Anzi. Errare humanum est, perseverare autem diabolicum. Ed è come dire: sono stati fatti abusi edilizi, ne possiamo fare altri. E in materia i vicani sono maestri. Del resto, come si dice, il pesce puzza dalla testa.
- Ha visto mai il Sindaco la nuova prospettiva sull'antico borgo a causa della ringhiera ? Una fila di auto parcheggiate.
- Perché sottoporre al consiglio comunale la "ringhierizzazione" di Vico ed indire un referendum , dopo il colpo di mano e non prima? E poi chi vuole che gli creda! Stiamo ancora aspettando l'istituzione delle Commissioni consiliari di inchiesta sui grandi appalti dell'impianto di pubblica illuminazione e della raccolta di rifiuti, promesse in un pubblico convegno nello scorso aprile.

Borgo di Santa Lucia a Massaquano, Giuseppe Guida chiarisce come si è arrivati all’assegnazione dei fondi

Dottor Giuseppe Guida
Vico Equense - E' proprio il caso di chiarire una volta e per tutte chi e come si è arrivati all'assegnazione dei fondi CEE per la realizzazione del borgo di S. Lucia: il Comune di Vico Equense, durante il primo mandato del sindaco Gennaro Cinque, realizzò tramite l'Ufficio Tecnico del Comune, il progetto di massima per la riqualificazione dell'antico borgo. Durante l'amministrazione Bassolino si recarono più volte in Regione i giovani della Pro Loco dei borghi di Aequa presieduta dal dottor Giovanni Coppola, per sollecitare il finanziamento del progetto ed esibendo presso la stessa Regione tutta la documentazione storica della cappella di S. Lucia ( del 1.385), della chiesa parrocchiale di Massaquano del XIV SEC., della cripta dell'attigua Congrega con molti reperti antichi ivi custoditi nonchè del presepe del '700 napoletano. I ragazzi inoltre rappresentarono alle autorità regionali l'antica tradizione culturale della borgata di Massaquano che fin dal 1700 ospitò un cenacolo di illuministi nelle persone di Bartolomeo Intieri, l'abbate Galiani, Genovese, Luigi serio (nativo di Massaquano) ed il M.° don Luigi Guida famoso compositore di opere liriche, già direttore al S. Carlo di Napoli, all'Augusteo in ROMA ecc. Con l'avvento dell'amministrazione Caldoro, i giovani si sono ulteriormente impegnati ed hanno sollecitato la riqualificazione dl Borgo che è andato in appalto il 18 agosto u.s.. Si è in attesa dell'inizio dei lavori, sperando che non intervengono intoppi burocratici che fanno perdere l'occasione - unica - alla piana di Massaquano. Confidiamo nel sindaco Cinque e restiamo in attesa.

Giuseppe Guida

Flora Beneduce al Convegno nazionale sui diritti civili

Vico Equense - “La nostra terra è, per cultura e tradizione, è vocata all’apertura verso gli altri. Ciò determina una particolare attenzione al rispetto delle individualità e delle aspirazioni, che portano alla realizzazione piena della persona. Ora, il passo da compiere è quello di trasformare i desideri legittimi in diritti civili, riconosciuti dall'ordinamento giuridico come fondamentali, inviolabili e irrinunciabili”. È l’incipit dell’intervento di Flora Beneduce, consigliere regionale della Campania, al convegno nazionale sui Diritti Civili in Italia, organizzato dal Comitato Arcigay Antinoo di Napoli, in occasione del trentennale della fondazione. Portando il saluto della regione Campania, l’onorevole Beneduce racconta: “Io vengo da una tradizione liberale, dove l’individuo si autodetermina, sceglie, stabilisce i propri rapporti senza condizionamenti esterni. Credo nella famiglia tradizionale come valore, ma ritengo che sia allo stesso modo valore il sentimento che lega persone dello stesso sesso”. Il discorso, poi, si articola, affrontando il tema dei pregiudizi: “Mi sorprendo come possano sopravvivere stereotipi che connotano una diversità ed etichettino le persone. La cronaca ci ha riportato la disumana vicenda del quattordicenne seviziato perché grasso. E non mancano tragici e drammatici esempi di adolescenti che non vedono altra via se non il suicidio quando vengono derisi perché gay. E ci sono storie di dolore legate alla all’insensibilità di persone”. A questo punto, l’appello dell’onorevole Beneduce: basta con la difesa per legge di intolleranza e omofobia.

Seiano, auto si ribalta

La foto è stata scattata da Adriano Gorgoni 
Vico Equense - E’ accaduto intorno alle 10 e 30 nei pressi di Seiano: un automobile si è ribaltata lungo la strada. Sul posto sono intervenuti vigili urbani, il personale medico che ha trasportato il ferito, una donna non in gravi condizioni, all’ospedale di Vico Equense. Nell’auto anche due bambini. Secondo le prime indiscrezioni pare che la donna abbia provato a schivare qualcosa o qualcuno e sia finita velocemente sul marciapiedi perdendo il controllo della vettura che si è successivamente ribaltata. Al momento le autorità stanno constatando i danni e la dinamica dell’incidente, pare però che l’accaduto non abbia portato a nessuna grave conseguenza.

Il Sindaco delle ringhiere…

Gennaro Cinque
Vico Equense - Gennaro Cinque, più per il fare, rischia di essere ricordato come il Sindaco delle ringhiere… “Pronte altre dodici ringhiere”, così si legge su Agorà della Penisola sorrentina. Il Primo cittadino, questa settimana, replica alle polemiche per la demolizione del muretto lungo via Filangieri e rilancia: “Valorizzeremo altri siti alla stessa maniera, ma stavolta voglio un referendum popolare”. Cinque bolla le tante critiche, apparse in questi giorni, su blog e social network, come strumentali e demagogiche. “La ringhiera - si legge nell’intervista - c’è alla villetta, pochi metri dal sito interessato, ed è in continuità con lo stesso. C’è a santa Maria del Toro, a via Arcoleo alla Marina di Seiano, e tutte sono state realizzate seguendo lo stesso criterio: valorizzare il panorama per ridare all’occhio la percezione del mare…” Perché allora tante critiche, gli chiede l’intervistatore? Gennaro Cinque risponde, togliendosi qualche sassolino dalla scarpa: “Bisogna chiederlo ai critici – si legge – Forse sono sempre gli stessi di sempre, pochi ma rumorosi. Quelli che non volevano il restylng davanti alla chiesa di San Ciro, quelli che si lamentano sempre, ma poi contestano sempre qualsiasi soluzione concreta operativa, perché per loro il fare è un errore in sé. Oggi animano i blog ed i social network, ma la gente ha ben altre opinioni. Almeno quella che incontro io e mi fa tanti complimenti per aver abbellito il paese. Perché è proprio questo il punto: abbellire il paese. Forse qualcuno non vuole che il centro cittadino sia migliorato…”

Il serial killer del territorio colpisce ancora

Avvocato Aldo Starace 
di Aldo Starace, portavoce de IN Movimento per Vico

Vico Equense - Questa volta é toccato all'antico muretto che costeggia(va) via Filangieri dall'Istituto SS.Trinitá sino alla villetta Paradiso. E questa volta i sentimenti che si provano sono di sdegno e di profonda tristezza. Perché non si tratta di una banale contrapposizione tra "elemento" muretto ed "elemento" ringhiera, ma del fatto che le scelte sul corpo della città, in questa città, non hanno mai tenuto conto della storia,delle tradizioni, delle specificità locali, insomma, del genius loci, cioè dello spirito del luogo. L'intervento, deciso come sempre dal Sindaco, cambia inutilmente i connotati ad un luogo storicizzato ed identitario della città, per il quale non è stato valutato l'impatto ambientale in riferimento ai punti panoramici di interesse pubblico,espressamente tutelati dalle normative paesaggistiche,alla tipologia costruttiva, ai materiali,alle forme, all'estetica minima. Tutti elementi che dovrebbero essere esito di un approccio tecnicamente esperto e pertinente, e non di un capriccio politico privo di senso apparente e che per di più realizza un intervento sicuramente non necessario, non urgente e non prioritario e che costa oltre 100 mila euro. Tutto a fronte di un degrado cronico di altre strade, camminamenti, pedamentine, muri e muretti nell'intero territorio comunale. Ma quello che va imputato al Sindaco non è tanto e non solo la sua mancanza di cultura o di gusto estetico (la cosa era ben nota a tutti), ma la sua caparbia ostinazione e presunzione di non confrontarsi con nessuno, di non ammettere di non avere le "competenze", e ciononostante imporre le sue "idee" ai tecnici comunali e agli stessi "esperti" della Commissione per il Paesaggio, ad eccezione dell'architetto Giuseppe Guida che, in segno di protesta, abbandonò la seduta nella quale fu dato parere istruttorio favorevole. Ed é inutile prendersela con la Soprintendenza, che ha avallato l'operazione, perché ne conosciamo i limiti e le contraddizioni in cui spesso cade, o addirittura, come qualcuno ha avuto l'ardire di affermare, dell'opposizione che non avrebbe fatto nulla!!! La colpa è esclusivamente di chi ha approvato in piena autonomia un progetto e di chi - diciamolo una buona volta e per sempre - ha eletto Cinque Gennaro sindaco. E cioè circa il 70% degli elettori vicani: chi è cagion del suo mal, pianga se stesso!

L'ecomostro giù il 15 novembre

Fonte: Ilenia De Rosa da Il Mattino

Vico Equense - Entro il 15 novembre l’ecomostro di Alimuri sarà abbattuto. Il comune di Vico Equense ha individuato la ditta che si occuperà della demolizione e tra poche settimane cominceranno le operazioni. Sono 50 anni che lo scheletro di cemento, incastonato sugli scogli che separano il litorale metese dal territorio vicano, deturpa il paesaggio della costiera sorrentina. Un periodo di tempo lungo durante il quale sono stati fatti una serie di tentativi per arrivare all’obiettivo dell’abbattimento. Tutti andati a vuoto. La strada intrapresa nel mese di aprile dall’amministrazione di Vico Equense, invece, sta andando a buon fine. Tra polemiche, battaglie e ricorsi, si è giunti a una certezza: l’ecomostro sarà demolito e nessun albergo di pari volume verrà costruito altrove. «In tutti questi anni è stata seguita una strada sbagliata – ha affermato Antonio Elefante, assessore all’urbanistica del comune di Vico Equense – poiché basata su un presupposto falso. Si è sempre cercato l’accordo con i proprietari, dando per scontata la legittimità dell’opera. Abbiamo, invece, scoperto che l’immobile non è conforme all’unico titolo paesaggistico rilasciato nel ’63. Pertanto l’immobile è del tutto illegittimo». Qualche settimana fa, infatti, il Comune, con un decreto a firma del responsabile del servizio Michele Amodio, ha annullato l’accordo stipulato nel 2007 tra la società Saan, proprietaria della struttura, la Provincia di Napoli, la Regione Campania, il Comune di Vico Equense, la Soprintendenza ai beni architettonici e paesaggistici e il Ministero per i beni e le attività culturali, secondo il quale alla demolizione avrebbe dovuto far seguito la costruzione di un edificio dello stesso volume, su un altro sito da individuare. Ieri si è conclusa la gara di appalto per la demolizione dell’ecomostro. Su dieci offerte è stata scelta quella economicamente più vantaggiosa che ha incluso un progetto migliorativo rispetto a quello posto come base dall’ente comunale.

Capri, linea di cortesia biologica all’insegna del Go Green lanciata da Federalberghi Capri

Capri - Sergio Gargiulo, presidente di Federalberghi Capri ha presentato agli albergatori isolani la linea di cortesia di prodotti bio, la novità che i turisti, che durante la prossima stagione soggiorneranno nelle strutture isolane, avranno a disposizione gratuitamente negli alberghi scelti. Una serie di prodotti bio per la doccia, lo shampoo e per il corpo con due linee dedicate dai nomi simbolici di "Olio d’oliva del Mediterraneo" e "Arancia di Sorrento", racchiusi in contenitori in plastica proveniente da bottiglie, sempre in plastica, riciclate. “Un attenzione verso l’ambiente – dichiara il presidente di Federalberghi – con materie prime selezionate e provenienti tutte da coltivazioni eco biologiche e di origine vegetali, tutti made in Italy e in ottemperanza alle disposizioni della Comunità Europea. E poi – continua il numero uno degli albergatori capresi – vogliamo dimostrare con questa scelta un nuovo modo di fare accoglienza alberghiera, ed un’attenzione al territorio con l’applicazione di nuovi concetti e filosofie tutti improntati all’ecosostenibilità. Con l’adesione al progetto Linea di Cortesia Bio vogliamo creare un minore impatto ambientale e dispersione nell’ambiente di materiali inquinanti.” Una grossa attenzione è stata data al packaging con una grafica che ricorda la Capri degli anni ’50, e ogni flacone che si troverà nelle camere riporterà l’immagine dei Faraglioni e gli agrumi di Sorrento. Una scelta voluta da Federalberghi che con questo simbolo legato all’ambiente ed all’ecologia vuol dare il benvenuto ai vacanzieri che soggiorneranno a Capri ne corso stagione turistica del 2015. Associazione degli Albergatori Capresi

Carcasse di animali nel vallone Lavinola: arriva la denuncia del Wwf

Piano di Sorrento/Meta - Carne macellata, pezzi di ossa e resti di animali in putrefazione. Sono le immagine choc che arrivano dal vallone Lavinola. Il Wwf ha inviato una nota alla Procura della Repubblica, ai vigili urbani e ai carabinieri, per denunciare la discarica a cielo aperto che si trova nella “gola” che divide Piano di Sorrento e Meta. “Quello a cui assistiamo è vergognoso – dichiara Claudio d’Esposito leader del Wwf -. E’ pieno di mosche. Ogni volta che veniamo notiamo che le carcasse di animali gettate nella scarpata aumentano. E’ assurdo. La zona sta diventando un ricettacolo di rifiuti di ogni genere”. La polizia municipale ha redatto un verbale. Ora si aspetta l’intervento dell’Asl per capire quali siano le conseguenze di questo “schifo”, visto che le acque del rivo sfociano direttamente in mare, con gravi rischi per la salute pubblica.

Massa Lubrense. Matrimonio civile, nuovo regolamento e nuove tariffe

Massa Lubrense - Via libera al nuovo Regolamento per la celebrazione dei matrimoni civili. Il provvedimento, licenziato nei giorni scorsi dal Consiglio comunale, prevede la possibilità di officiare il rito, oltre che presso la sala consiliare o l’ufficio del sindaco, anche nelle suggestive location del Castello dell’Annunziata o all’interno dell’antica residenza Cerulli. Le domande devono essere presentate all’ufficio di Stato civile almeno 30 giorni prima della data fissata per le nozze. Per quanto riguarda i costi, alquanto sostanziosi, si differenziano a seconda del risiedere o meno a Massa Lubrense. Chi abita nel territorio comunale e sceglie di pronunciare il fatidico «sì» nella sala consiliare o nell’ufficio del sindaco non sborserà neanche un euro, purché il rito venga fissato nei giorni feriali. Nei prefestivi e festivi si pagano 200 euro. Al Castello dell’Annunziata e presso Villa Cerulli i residenti pagano 300 euro nei giorni feriali e 400 nei prefestivi e festivi. Più salate le tariffe per chi non abita a Massa Lubrense: 200 euro per sala consiliare ed ufficio del sindaco e 400 per le due location alternative nei giorni feriali, 300 e 500 euro rispettivamente per i prefestivi e 400 e 600 euro per i festivi. (Fonte: Il Mattino)

venerdì 17 ottobre 2014

Demolizione ecomostro di Alimuri, ruspe a novembre

Antonio Elefante e Gennaro Cinque 
Antonio Elefante: “Entro la metà del mese di novembre lo raderemo al suolo”

Vico Equense - Sembra davvero la volta buona per spazzare via l’Ecomostro. Dopo oltre cinquant’anni di battaglie, ricorsi, compromessi e tante ombre adesso lo spiraglio c’è e si vede in fondo al tunnel delle polemiche. Vogliono buttarlo giù, definitivamente. E anche in fretta. Entro la meta del mese di novembre. La gara per le opere con l’assegnazione dell’appalto per l’abbattimento è stata fatta. Un passo cruciale, “benedetto” in particolare dall’assessore ai lavori pubblici Antonio Elefante che sta portando la sua battaglia contro l’Ecomostro di Alimuri fin dal primo giorno che è sbarcato in municipio al fianco del sindaco Gennaro Cinque. “Oggi pomeriggio, – spiega Antonio Elefante, Assessore ai Lavori Pubblici - la commissione giudicatrice di concorso ha concluso l'esame delle offerte presentate, nella gara indetta per la demolizione dell' ecomostro di Alimuri. Le domande presentate sono state 10. Il criterio di aggiudicazione previsto dal bando, era quello dell'offerta economicamente più vantaggiosa, e in base al quale le imprese avrebbero potuto presentare anche progetti migliorativi, di quello posto a base d'asta. L’impresa dichiarata aggiudicataria della gara, ha presentato un progetto migliorativo che prevede, in luogo della demolizione con mezzi meccanici, l'uso di microcariche e con un lavoro che complessivamente è previsto da realizzarsi in 7 settimane. L'impresa, per altro, ha previsto l'inversione delle fasi esecutive, prevedendo prima la demolizione delle strutture (in 15 giorni) e poi la messa in sicurezza del costone, per consentire agli operatori di intervenire successivamente per la rimozione delle macerie e il ripristino dello stato dei luoghi. Il prezzo offerto – continua Elefante - è di 230.000 euro. L'aggiudicazione definitiva e l'affidamento del lavoro avverrà in tempi brevi”, conclude l’Assessore ai lavori pubblici. Era febbraio e pareva un’utopia pensare a una strada che portasse all’abbattimento del gigante di cemento che Legambiente è tornata a esaltare - ovviamente in negativo - poche settimane fa stilando la classifica degli obbrobri italiani del 2014.

Ecomostro di Alimuri

Vico Equense - Video di presentazione del progetto, considerato il miglior tra quelli in gara, di demolizione dell' Ecomostro di Alimuri.

 

Ancora pochi giorni per partecipare al concorso “La foto dell’anno”, promosso dall'Associazione Gente di Mare

Meta - C’è tempo fino a giovedì 30 ottobre per partecipare alla seconda edizione del concorso “La foto dell’anno”, promosso dall’associazione nazionale Gente di Mare in collaborazione con la compagnia di navigazione Marnavi. Le fotografie dovranno essere candidate secondo il regolamento interamente consultabile sul sito www.associazionegentedimare.it. Gli scatti devono immortalare momenti di lavoro per mare e possono essere inviati all’indirizzo di posta elettronica associazionegentedimare@gmail.com, mediante una mail contenente nome, cognome, indirizzo e recapito telefonico del concorrente che la invia. In alternativa, chi volesse presentare materiale fotografico su supporto cartaceo, può recapitarlo in busta chiusa all’indirizzo della Casina dei Capitani di Meta, sede dell’associazione Gente di Mare: via Municipio, 11 – 80062 Meta (Na). Infine, è possibile candidare le fotografie consegnandole personalmente al direttivo dell’associazione oppure ai custodi della Casina dei Capitani, ogni venerdì dalle 18.30 alle 19.30. Gli iscritti a Gente di Mare possono caricare le fotografie direttamente sul sito internet del sodalizio. In palio premi in denaro: 300 euro al primo classificato, 150 al secondo e 50 al terzo, oltre alle menzioni speciali per le fotografie che si segnaleranno per lo stile, la qualità o le emozioni suscitate pur non risultando vincenti. Tutti gli scatti saranno pubblicati sul calendario 2015 dell’associazione Gente di Mare. La premiazione si terrà in una data tempestivamente comunicata.

Legge di stabilità, l’Assessore Vetrella: Basta con i tagli ai trasporti

Regione Campania - “Basta con i tagli ai trasporti! Ancora una volta un governo nazionale sembra non comprendere l’importanza di un settore strategico del Paese per la vivibilità dei cittadini, per lo sviluppo dell’economia, per la lotta all’inquinamento acustico e atmosferico. Ancora una volta si ignora l’importanza che hanno treni, autobus, tram, metropolitane nella vita di tutti i giorni di milioni di pendolari, lavoratori, studenti, imprese, giovani e anziani, donne e uomini. E’ facile annunciare di tagliare le tasse alle imprese scaricando poi sulle Regioni l’onere di far quadrare i conti con sempre meno risorse a disposizione. Per non parlare del patto di stabilità, i cui limiti ci costringono paradossalmente a non poter pagare regolarmente, anche avendo i soldi, i contratti di servizio, portando le aziende di trasporto a indebitarsi, a ritardare i pagamenti degli stipendi a migliaia di lavoratori, e per giunta aumentando il debito pubblico per gli interessi che si devono onorare per i ritardati pagamenti”. Così l’assessore ai Trasporti e Viabilità della Regione Campania, Sergio Vetrella, sottolinea le eventuali conseguenze negative sui trasporti dell’ipotesi di legge di stabilità proposta ieri dal governo Renzi, che prevede un taglio di circa 4 miliardi di euro per le Regioni a statuto ordinario.“Non sono bastati - continua Vetrella - i 460 milioni tagliati complessivamente alle Regioni tra il 2010 e il 2011 per il settore, comprensivi degli investimenti per l’acquisto di nuovi autobus e della manutenzione delle ferrovie regionali.
 

La penisola sorrentina a Linea Verde Orizzonti

Sorrento - Domani, sabato 18 ottobre, alle ore 11, su Rai Uno, Sorrento sarà la protagonista della puntata di Linea Verde Orizzonti, condotta da Chiara Giallonardo e Federico Quaranta. A loro il compito di raccontare il territorio della penisola sorrentina, tra eccellenze enogastronomiche e patrimonio storico e culturale, ricco delle impronte lasciate dalle tante civiltà che vi sono passate, fino all’epoca del Grand Tour, che vide Sorrento tra le mete preferite da intellettuali ed artisti stranieri.

Sorrento. Servizi idrici, vertice all’Ato3 con i Comuni della penisola sorrentina

Sorrento - Diminuzione delle tariffe idriche, campagne di sensibilizzazione contro gli sprechi di acqua e, soprattutto, chiarimenti sulle bollette inviate in questi giorni dalla Gori SpA a numerosi utenti, per non meglio specificati adeguamenti tariffari. E’ quanto richiesto questa mattina dalla delegazione di rappresentanti del Comuni della penisola sorrentina, ricevuti dal commissario straordinario dell’Ente Ambito Sarnese Vesuviano, Carlo Sarro. “In primo luogo abbiamo chiesto di indicarci su quali basi la Gori SpA, che gestisce il servizio idrico integrato nell’Ato 3, abbia inviato ai suoi utenti richieste di pagamento che riguardano gli anni dal 2002 al 2012 - spiega l’assessore all’Ambiente del Comune di Sorrento, Mario Gargiulo - Inoltre è stato rappresentato ai vertici dell’ente, la situazione di alcune categorie come hotel e ristoranti, costretti a pagare consumi come fossero utenze domestiche. E’ un assurdo. Come pure i continui aumenti imposti dalla Gori. Infine, abbiamo illustrato la necessità di realizzare una campagna di sensibilizzazione per l’eliminazione degli sprechi nelle case, negli esercizi commerciali e nelle strutture ricettive”. Risposte che dovrebbero giungere venerdì prossimo, 24 ottobre, nel corso di una nuova riunione già programmata. “Speriamo in quell’occasione di vedere accolte le nostre richieste - conclude Gargiulo - E’ nostro dovere salvaguardare gli interessi dei cittadini e delle attività produttive nei confronti di un bene così importante come l’acqua”.

Marciano (Pd): Un fondo per figli vittime del lavoro

Regione Campania - Un fondo regionale per il sostegno socio-educativo, scolastico e formativo dei figli delle vittime d'incidenti mortali sul lavoro. È quanto prevede una proposta di legge presentata dal vicecapogruppo regionale del Partito Democratico, Antonio Marciano. “Vogliamo dare un contributo ai figli delle vittime di incidenti sul lavoro, innanzitutto sostenendoli nel loro percorso formativo, perché un evento così drammatico rischia di avere un forte impatto sul loro percorso di crescita. È chiaro che non si tratta di risarcimento, ma di un aiuto per i ragazzi e per le famiglie che hanno subito il lutto, per alleviare le conseguenze e i disagi economici che ne derivano”, spiega il consigliere. “In questi anni in Campania si è mantenuto alto il numero di incidenti sul lavoro, molti dei quali con esiti fatali. I dati sono eloquenti, come certificato dalle stime ufficiali dell’Inail: 72 episodi nel 2010, 62 nel 2011, 58 nel 2012 e 46 nel 2013. E secondo le rilevazioni dell’Osservatorio indipendente di Bologna sulle morti bianche, quest’anno siamo già a 35 eventi luttuosi”. aggiunge ancora. “C’è stato dunque un calo degli infortuni mortali, dovuto anche alla crisi drammatica delle attività economiche, ma non possiamo consentire alcun cedimento nel livello di attenzione che deve caratterizzare, sempre e comunque, l’impegno per la diffusione della cultura della prevenzione e della tutela della salute dei lavoratori”, conclude Marciano.
 

Unesco: La pizza napoletana diventa patrimonio dell'umanità

Stop a pizza con Pomarola” del Brasile, olio “Pompeian” Usa e “Zottarella” tedesca 

La prima pizza taroccata con “Pomarola” del Brasile, olio “Pompeian” del Maryland e “Zottarella” venduta in Germania, ma anche pelati San Marzano fatti in California, ha perso rovinosamente il duello con quella originale preparata per sostenere l’iscrizione dell’ “'arte della pizza napoletana” nella lista Unesco dei patrimoni immateriali dell’umanità e tutelarne così l’identità. Una iniziativa della Coldiretti al Forum internazionale dell’agricoltura e dell’alimentazione di Cernobbio per sostenere l’iscrizione nella prestigiosa lista anche per fare definitivamente chiarezza sull’origine italiana degli ingredienti e sulle modalità di preparazione per garantire le condizioni igienico e sanitarie ottimali. La pizza napoletana - sottolinea la Coldiretti - dal 4 febbraio 2010 è stata ufficialmente riconosciuta come Specialità tradizionale garantita dall’Unione Europea, ma ora l’obiettivo è quello di arrivare ad un riconoscimento internazionale di fronte al moltiplicarsi di atti di pirateria alimentare e di appropriazione indebita dell’identità. L'adesione della Coldiretti alla campagna accompagna la petizione lanciata sulla piattaforma Change.org insieme all'Associazione Pizzaiuoli Napoletani e alla fondazione UniVerde dell'ex ministro dell'Agricoltura Alfonso Pecoraro Scanio, per garantire pizze realizzate a regola d'arte con prodotti genuini e provenienti esclusivamente dall'agricoltura italiana e combattere anche l’agropirateria internazionale.
 

A Seiano la solidarietà viene dall'alta cucina

Vico Equense - Lunedì 27 ottobre alle ore 20,30, il Grand Hotel Angiolieri di Seiano organizza un Gran Gala di beneficenza in favore dell’asilo infantile “Rosalia Masturzi Ravel” fondazione, per la donazione di uno scuolabus.”La nostra scelta, - spiegano in una nota - infatti, non poteva che ricadere sui bambini, pietra miliare su cui edificare la nostra società, essi rappresentano l’investimento morale su cui puntare, affinché la speranza di un futuro migliore non resti un’utopia. I bambini sono un potenziale di positività capace di crescere esponenzialmente, tuttavia affinché possano assolvere al loro ruolo di germe di crescita e progresso, abbisognano di strumenti adeguati che riteniamo vadano messi a disposizione soprattutto in favore di coloro le cui famiglie vivono situazioni economiche difficili. Alla luce di queste convinzioni, nasce l’idea di uno scuolabus, espressione di sintesi della volontà di fornire ai nostri cari bambini uno degli strumenti più importanti: L’istruzione, potente “arma” per poter orientare, in maniera consapevole, la propria vita e quella del paese.”

Protagonisti della serata saranno nove chef, ognuno impegnato nella preparazione di un piatto:


Sorrento. Sabato 18 ottobre, ingresso gratuito al museo Correale

Sorrento - Domani, sabato 18 ottobre, in occasione del Festival della Cultura Europea, il museo Correale di Terranova, a Sorrento, sarà aperto con ingresso gratuito dalle ore 9 alle 21. L’iniziativa è promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Sorrento e dall’associazione culturale Prometeo. Nel corso della giornata sarà possibile effettuare anche visite guidate attraverso le sale del museo. Una struttura che suscita interesse ed attenzione, sia per gli appassionati di pittura che per gli amanti di oggetti d'arte decorativa e di archeologia.

Flora Beneduce: "Pronti altri progetti per la Costiera sorrentina"

Vico Equense - “Il mio impegno per la Penisola sorrentina è massimo. Le sollecitazioni, che ho più volte manifestato, hanno condotto la giunta Caldoro a finanziare per quasi due milioni di euro la passeggiata di Alimuri. Ora sto chiedendo un intervento deciso e immediato su alcuni progetti, approvati e già cantierabili, che riguardano la Costiera”. Con queste parole Flora Beneduce, consigliere regionale della Campania, ribadisce la sua volontà di essere sempre più interfaccia istituzionale con Palazzo Santa Lucia. “La riqualificazione della strada che collega la Marina di Meta e la spiaggia di Alimuri, con pavimentazione, rifacimento di impianto elettrico e sistemazione di panchine, sarà un volano per l’economia turistica del comune di Meta – continua l’onorevole Beneduce -. La misura di accelerazione della spesa della regione Campania punta proprio a garantire opere in grado di migliorare la qualità della vita dei cittadini e valorizzare i luoghi, per rilanciare il settore dell’accoglienza. Non dimentichiamo che, qualche giorno fa, la Regione ha concesso due milioni e 400mila euro alla città di Vico Equense, per riqualificare il centro storico nel borgo medievale di Santa Lucia, a Massaquano. Ora vigilerò perché questi investimenti diventino occasione di crescita per i comuni della Penisola sorrentina”.

Disabili senza trasporto, IN Movimento per Vico: il Comune anticipi i soldi

Vico Equense - Per tanti ragazzi la scuola non è ancora iniziata. Storie di esclusione, di diritti costituzionali negati, di ingiustizie subite. Solo perché si è diversamente abili, solo perché non si cammina sulle proprie gambe, solo perché non si riesce a parlare o a vedere o a sentire come gli altri. Troppe storie simili che colpiscono l'Italia trasversalmente, da Nord a Sud, ma che a Napoli diventano emergenze. Dallo scorso 15 settembre nelle scuole superiori della città e della provincia mancano il trasporto pubblico e gli assistenti alla comunicazione. Per 600 ragazzi degli istituti superiori la scuola, a oggi, non è ancora iniziata. A Vico Equense le famiglie che lottano quotidianamente con la disabilità dei propri figli adolescenti, circa 20, stanno preparando una lettera da inviare alla Provincia per evidenziare le difficoltà di quanti nel migliore dei casi sono costretti ad organizzarsi in proprio per assicurare la frequenza scolastica ai figli. Oppure, nel caso peggiore, a lasciarli a casa vista l’impossibilità di provvedere da soli al trasporto, negando, di fatto, a questi giovani il diritto allo studio e alla socializzazione. Davanti alla fase di stallo che ha bloccato i fondi provinciali, l’opposizione chiede però all’amministrazione di non restare immobile. IN Movimento per Vico ha inviato all'assessorato per le politiche sociali la richiesta di sopperire per intero alle spese delle famiglie degli studenti vicani con disabilità. “La somma – spiegano Andrea Lauro, Claudia Scaramellino e Natale Maresca - potrebbe essere prelevata dal fondo di riserva del Comune, a titolo di anticipo dei fondi provinciali. Si tratta di difendere il diritto allo studio, che la Costituzione sancisce”, concludono i consiglieri di minoranza.

L'artista vicano Saverio Orlando in mostra a Torre del Greco

Torre del Greco - Sarà inaugurata domani, sabato 18 ottobre, alle ore 18, presso il "Centro d'Arte Mediterranea" di Torre del Greco, la mostra "Emozioni" dell'artista vicano Saverio Orlando. Diciotto le opere pittoriche che resteranno in esposizione fino al 24 ottobre: lavori di grande formato che testimoniano il percorso espressivo recente dell'artista che vive e opera a Vico Equense. Tele che si inscrivono nel filone dell'arte visionaria con un registro cromatico basato sull'equilibrio dei toni e sulla sintesi tra arte e complessità di stati d'animo. Nipote d'arte del celebre pittore Antonio Asturi, Saverio Orlando, dopo gli studi al liceo artistico di Napoli, perfeziona la sua tecnica prima all'Accademia di Belle Arti di Venezia sotto la guida del maestro Clauco Benito Tiozzo e quindi a Napoli, dove diventa allievo di Armando De Stefano. Numerose le mostre già realizzate sia in Italia che all'estero tra cui Napoli, Bari, Padova, Milano, Monaco, Los Angeles e Bucarest. (di Claudia Esposito)

giovedì 16 ottobre 2014

La città delle ringhiere...

Claudia Scaramellino 
di Claudia Scaramellino, consigliere comunale di IN Movimento per Vico

Vico Equense - Mi domando perchè si debbano modificare i tratti di un luogo cult, senza che sia necessario! Magari verso la villetta bastava rendere i muretti dell'ultima parte (di fronte villa Paradiso) un po' più alti. Il tratto per noi vicani ha la sacralità laica di un luogo della memoria, perchè ognuno vi ritrova un ricordo e un pezzetto della sua storia e di quella di Vico, che abbiamo vissuto. La soprintendenza ai beni architettonici può dare tutte le autorizzazioni che vuole, ma non può conoscere, quanto a ogni vicano appartenga quel tratto, quella strada alta sul mare, dove passeggiando a passi lenti abbiamo scandito i tempi delle stagioni della nostra vita. Le lunghe "traversate" tra villetta e monumento dell' adolescenza, i primi amori, le camminate alla villetta spingendo i passeggini, le passeggiate al braccio di chi non c'è più. Abbattendo il muro non abbattiamo il ricordo, quello vive in noi, ma non trovarlo più sancisce la fine di un'era e forse anche di un gusto! Oggi Vico è la città delle ringhiere...

Vico Equense. Partecipa al PUC (piano urbanistico comunale)

Avvocato Benedetto Migliaccio
Vico Equense - Sono state pubblicate, nell'apposita sezione del sito istituzionale del Comune di Vico Equense (CLICCA QUI), il verbale del Tavolo di Consultazione e la documentazione riguardante la fase di scoping del redigendo PUC. Gli elaborati sono stati diffusi per ricevere indicazioni e suggerimenti da parte di quella “componente attiva” del Paesaggio che è data dalla cittadinanza. “Cittadini, Enti e Associazioni – spiega Benedetto Migliaccio, Vice Sindaco e Assessore alla programmazione urbanistica di Vico Equense - possono far pervenire suggerimenti ed osservazioni pertinenti alla fase di scoping (dopo aver letto le direttrici, individuare eventuali azioni o tutele non trattate) entro 15 giorni. Esaurita tale fase si aprirà quella della proposta preliminare da sottoporre all’attenzione della Giunta, e dopo avverrà il coinvolgimento dei soggetti ambientalmente competenti.” Il piano urbanistico comunale (PUC) è uno strumento di gestione del territorio comunale, composto da elaborati cartografici e tecnici oltre che da normative (legislazione urbanistica) che regolano la gestione delle attività di trasformazione urbana e territoriale del Comune di pertinenza. Il PUC nasce dalla necessità di aggiornare ed integrare il vecchio piano regolatore generale, aggiornato e ridefinito nel nuovo strumento dalle legislazioni regionali, in quanto in alcuni comuni d'Italia non rispecchia più le precedenti esigenze di coordinamento del territorio. Il nuovo PUC è redatto da tecnici specializzati in pianificazione urbanistica con l'aiuto di geologi e di avvocati.

Presentazione "RC Auto: Tariffa Italia" con l'on. Leonardo Impegno a Piano di Sorrento

Piano di Sorrento - Il Partito Democratico e i Giovani Democratici della penisola sorrentina presentano la proposta di legge "Rc Auto - Tariffa Italia" lunedì 20 ottobre alle ore 19.00 presso la biblioteca comunale di Piano di Sorrento con la presenza dell'on. Leonardo Impegno, deputato del PD e promotore della legge. La proposta di legge si prefigge l'obiettivo di tutelare gli automobilisti virtuosi, infatti prevede l'applicazione di una tariffa unica nazionale (denominata, appunto, "Tariffa Italia) per chi non presenta sinistri stradali nei cinque anni precedenti. In pratica sarà consentito di pagare il premio più basso, applicato alla propria classe di merito, su tutto il territorio nazionale senza distinzioni o discriminazioni territoriali. Un modo per non penalizzare e tutelare i tanti automobilisti virtuosi del sud a cui vengono, però, applicate tariffe inique rispetto ai loro colleghi del centro-nord.