domenica 7 febbraio 2016

A tredici anni dalla morte, il Sindaco ricorda Tommaso de Gennaro

Tommaso de Gennaro
Vico Equense - Domani, 8 febbraio 2016, ricorre l’anniversario della morte di Tommaso de Gennaro. Il Primo cittadino Benedetto Migliaccio, alle 12,00, in occasione del tredicesimo anno della scomparsa, lo commemorerà nella sala di rappresentanza all’ultimo piano dello storico palazzo comunale. “Tredici anni fa – commenta il Sindaco Migliaccio – ebbi il dolore e l’onore di accompagnare Tommaso nell’ultimo viaggio, e tenere l’elogio funebre durante l’ultima visita al nostro Comune”. Un legame iniziato nel 1987, “da allora – continua Migliaccio – fu un susseguirsi di indimenticate emozioni." De Gennaro è stato Sindaco di Vico Equense negli anni ‘80. "L’emozione - aggiunge Migliaccio - viscerale per il paese e la famiglia era la sua forza. Una Vico signorile ed arcaica, ma incredibilmente moderna, si riconosce ancora nel suo sorriso.”

L’ hashtag, la propaganda politica che mia mamma non capisce

Vico Equense - Un tempo erano gli slogan a dominare la politica. Frasi a effetto stampate su manifesti e volantini. Gridate ai comizi. Tempi andati: nell’era di internet, la politica si fa a colpi di hashtag. Una moda? Una necessità? O forse c’è qualcosa di più? Lo spunto di riflessione me lo offre Aldo Starace, che in una lettera pubblicata sul settimanale Agorà, sostiene che non basta un hashtag per convincere l’opinione pubblica. E devo ammettere che non tiene tutti i torti. Ciò nonostante la politica ai tempi dei social si fa anche così: a colpi di hashtag. Ho provato a spiegare a mia mamma che il mondo sta cambiando, che ora basta un telefonino (da lei considerato ancora uno strumento per telefonare) per interagire, per dare e per ricevere notizie. Non penso di averla convinta e non posso fargliene una colpa. Gli hashtag, resi popolari da Twitter, sono parole “calde” precedute dal simbolo # (cancelletto), e permettono di riunire le persone attorno ad un argomento di discussione del quale è possibile misurarne, in tempo reale, la popolarità. Per fare un esempio pratico di hashtag, prendete una cena tra amici, a un tratto qualcuno inizia a parlare di un argomento (la politica a Vico Equense) e tutti intervengono: ecco l’argomento “la politica a Vico Equense” è l’hashtag, se fosse stato su un social network si sarebbe scritto #politicaavicoequense. Riepilogando è un semplice modo per far sapere a due persone che non si conoscono che in quel momento stanno parlando dello stesso argomento, offrendo loro la possibilità di interagire. C'è però anche da dire, che le potenzialità di internet possono escludere una parte consistente di popolazione, quella più anziana e meno avvezza all'uso del Pc e della rete.

La pizza napoletana a Casa Sanremo con Ciro Oliva

Ciro Oliva
E’ stato definito l’enfant prodige della pizza napoletana, Ciro Oliva, quarta generazione della pizzeria “Concettina ai Tre Santi”, è un vulcano di idee e di bravura. E, non a caso, sarà proprio lui il protagonista della pizzeria partenopea all'interno di Casa Sanremo, l’hospitality del Festival della canzone italiana ideata da Vincenzo Russolillo e Mauro Marino, realizzata dal Consorzio Gruppo Eventi. A Casa Sanremo Ciro proporrà le classiche marinara e margherita e creerà delle nuove pizze per l’occasione, darà alcune dritte per realizzare un buon impasto, selezionerà materie prime della sua regione per valorizzare il territorio, le sue eccellenze agroalimentari e la pizza napoletana imbiancata dalla farina del Molino Caputo. “Concettina ai Tre Santi” a Casa Sanremo sarà con Molino Caputo, Forni Izzo, Ciao Pomodoro, Spiezia Salumi. Fu la bisnonna di Ciro Oliva, nel ’51, a dare inizio all’attività, preparando la pizza fritta nel suo quartiere, la Sanità: il più antico e suggestivo di Napoli. Il rione è ancora oggi uno scrigno prezioso di reperti archeologici, legati ai siti delle Catacombe Paleocristiane e del Cimitero delle Fontanelle. E qui Ciro Oliva, pizzaiuolo ventiduenne, figlio di Antonio, pronipote di Concettina, non solo prepara una delle migliori pizze di Napoli ma, assieme ad altri giovani della Sanità, sta scommettendo sulla rinascita del rione con diverse iniziative a sfondo sociale. Nel locale, rinnovato da poco, ha creato una nuovo spazio interamente dedicato alla friggitoria e all’asporto. Ed è lui che, mutuando la tradizione del caffè sospeso, da qualche anno ha dato spazio alla “Pizza Sospesa”: la possibilità di lasciare una quota per una pizza, a disposizione di chi non abbia la possibilità di comprarla.

Trail Campania 2016, nasce il "Manifesto del VI febbraio"


16 le tappe previste per questa sesta edizione 

Vico Equense - Ieri sera, presso la Sala Polifunzionale della Santissima Trinità e Paradiso, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della sesta edizione del circuito Trail Campania, organizzato dalla società sportiva Aequa Running di Vico Equense, presieduta da Michele Volpe. Alla presentazione hanno partecipato il Sindaco Benedetto Migliaccio, l’Assessore allo sport Giuseppe Aiello, i responsabili organizzativi delle varie tappe e gli Amministratori degli enti locali interessati. “Non è stata – commenta il Sindaco Migliaccio - solo una conferenza stampa di presentazione del circuito 2016: i Comuni presenti hanno manifestato l' intenzione di costituire una piattaforma, con cui rivendicare il ruolo di recupero e difesa dei paesaggi campani, di cui il trail si fa portavoce. Un’unica voce da 16 città ampiamente rappresentative della straordinaria forza paesaggistica della Campania, da Positano, Praiano, Amalfi, Ravello, Minori, Vico Equense, Massalubrense, al Parco del Vesuvio e a quello della Baia di Ieranto, per andare all' alto casertano, ai luoghi degli antichi Vulcani, a Montoro e ai Monti Picentini, alla casa delle ceramiche sannite. Amalfi scriverà il "Manifesto del VI febbraio", Vico fornirà la sede organizzativa, e in breve si spera il progetto divenga realtà”. Il Trail running è una variante della corsa che differisce da quella su strada e pista, perché si svolge su percorsi normalmente utilizzati per l´escursionismo, in particolare in montagna con continui cambiamenti di percorso (salite, discese, scalini, rivoli d´acqua, passaggi su rocce a strapiombo ecc.). Negli ultimi anni sempre più persone si sono avvicinate a questo sport e il panorama delle competizioni nazionali e internazionali si è notevolmente ampliato. 16 le tappe previste per questa sesta edizione. Si parte il 28 febbraio con Ravello. Al termine della presentazione del nuovo circuito, degustazione di prodotti locali organizzata dallo Chef Andrea Ruggiero, appassionato di trail.

Metropolis


Punta Campanella alla BIT di Milano presenta il nuovo Centro Visite Interattivo

Punta Campanella
Sabato 13 febbraio evento organizzato dal Parco Marino alla Fiera Internazionale del Turismo. Stampa, operatori turistici e visitatori conosceranno in anteprima la struttura realizzata presso l'antico Torrione seicentesco

Massa Lubrense - Un nuovo Centro Visite Interattivo con visione dei fondali del Parco attraverso telecamere subacquee, acquario, documentario 3D e altre novità in grado di far immergere il visitatore nelle bellezze dell'Area Marina Protetta di Punta Campanella. La struttura, realizzata attraverso la ristrutturazione di due edifici storici al centro di Massa Lubrense, sarà presentata in anteprima alla BIT (Borsa Internazionale del Turismo) di Milano nell'area espositiva della Regione Campania. L'evento si svolgerà sabato 13 febbraio alle 15 presso la Fiera di Milano, che in quei giorni ospiterà migliaia di operatori turistici e visitatori provenienti da ogni parte del mondo. Il nuovo Centro Visite del Parco è stato realizzato attraverso la ristrutturazione di due edifici storici di Massa Lubrense: il Collegio “il Gesù” comunemente chiamato “Villarco” e il “Torrione” ad esso collegato, un importante complesso seicentesco di notevole interesse storico-artistico. Si compone di quattro ampie sale. La prima è destinata all'accoglienza e al front-office. Qui il visitatore viene accolto in un'ampia sala dove può visionare opuscoli e altre pubblicazioni, ricevere direttamente informazioni dagli operatori o acquistare prodotti editoriali.
 

Dall'Accademia della Moda: "Il segreto del successo è studiare, sognare e osare"

Napoli - Come riuscire nella propria professione? Lo stilista Francesco Scognamiglio, il designer David Dolcini e il manager della comunicazione Antonio Gallo non hanno dubbi. Alla base c'è senz'altro la curiosità e la capacità di sognare. Anzi, da parte di Scognamiglio, lo stilista delle celebrities, l'input dato ai giovani studenti dell'Accademia della Moda di Napoli è stato netto: “Drogatevi di sogni e perseguiteli!”. Loro tre si sono concessi per due ore intense alla curiosità degli studenti dell'Accademia della Moda, che stamane ha inaugurato l'anno accademico. Guidati dalla giornalista Anna Paola Merone, si sono raccontanti con schiettezza, svelando cadute e riprese. Sacrifici e successi. Le linee guida sono state chiare: conservare un saldo senso dell'etica e possedere una forte identità. Per Scognamiglio, che quest'anno sfilerà sulle passerelle dell'Alta Moda di Parigi, è opportuno “partire da ideologie grandi e continuare, con tempo e dedizione, a creare una identità che diventi il fulcro del proprio lavoro”. Anche per Michele Lettieri, presidente dell'Accademia, la chiave di volta del successo sta nella capacità di osare e di dedicarsi, anima e corpo, ai proprio obiettivi. “I risultati non arriveranno subito” ha precisato alla platea “ma dopo un po' ci saranno.
 

sabato 6 febbraio 2016

Il fuggitivo...

Vico Equense - La fuga in avanti dell’ex Presidente del Consiglio comunale, Maurizio Cinque, che quindici giorni fa ha ufficializzato la sua candidatura a Sindaco, non è andata giù ad Aldo Starace. “Il tavolo – scrive in una lettera il portavoce del In Movimento per Vico - aperto nell’ottobre del 2015 tra tutte le opposizioni per la ricerca di un candidato comune e di programma condiviso, è stato rovesciato con la fuga in avanti di Maurizio Cinque, fuga che non legittima necessariamente il…fuggitivo.” Per Starace in ogni caso esiste ancora il tempo per ragionare e per ricompattare il centro sinistra.

Ufficio di staff, incarico gratuito a due professionisti

Vico Equense - Il Sindaco Benedetto Migliaccio ha firmato il decreto di nomina per due professionisti esterni, che svolgeranno la propria attività gratuitamente. Si tratta del’Ingegnere Francesco Coppola e del geometra Luigi Ercolano. I due professionisti, hanno già collaborato con l’ Amministrazione Comunale di Vico Equense nella realizzazione di progetti strategici, dimostrando affidabilità e precisione nello svolgimento delle attività assegnate. Stando alla decisione del Primo cittadino, l’Ingegnere Coppola si occuperà delle attività legate agli impianti tecnologici a rete. Mentre il geometra Ercolano rappresenterà il consulente deputato a lavorare su condono edilizio, sanzioni ambientali, servizi del territorio e ambiente.

Pacchi alimentari per le famiglie bisognose, entro il 4 marzo la domanda

Vico Equense - Anche per l'anno 2016, nell'ambito del programma di lotta alla povertà predisposto dall'Assessore alle Politiche sociali Marinella Cioffi, il Comune di Vico Equense ha aderito al progetto del Banco Alimentare, che prevede la distribuzione mensile, in favore di famiglie bisognose, di alimenti di prima necessità. “Le misure – spiegano all’ufficio politiche sociali - fino a questo momento attuate, per sopperire alle esigenze temporanee dei cittadini, come l’erogazione di contributi economici, sono state insufficienti. L’esperienza fatta negli anni precedenti, conferma il convincimento di continuare nella direzione di fornire direttamente beni di prima necessità. Sono molte le richieste che arrivano ai servizi sociali, da parte di persone che hanno serie difficoltà economiche dovute alla mancanza di un lavoro stabile, basso reddito percepito o malattie invalidanti che non consentono una totale indipendenza. Nel 2015 sono giunte 301 domande di nuclei familiari che hanno richiesto l’assegnazione di generi alimentari per fronteggiare in parte il proprio disagio economico.” I soggetti interessati, residenti in città e che dimostrino dalla certificazione Isee un reddito annuale inferiore agli 8 mila euro, possono fare domanda al Comune sull'apposita modulistica entro il 4 marzo. Il banco, istituito presso i locali di proprietà comunale dello IACP in via Luigi Avellino a Massaquano è gestito direttamente dai servizi sociali comunali, in collaborazione con le associazioni di volontariato.

Licenza sospesa niente ambulanze per il servizio 118

Empasse nelle Asl della provincia licenza sospesa niente ambulanze per il servizio 118 

Fonte: Ciriaco M. Viggiano da Il Mattino

Sorrento - Circa quindici ore senza ambulanze nell'area a nord di Napoli così come a Ischia e in penisola sorrentina, nel Vesuviano e nell'area dei monti Lattari. Motivo? Lo stop all'attività della Pubblica Assistenza Flegrea (Paf), l'associazione che gestisce 22 postazioni di emergenza sui territori dell'Asl Napoli 2 Nord e dell'Asl Napoli 3 Sud e che nei mesi scorsi è stata colpita da un'interdittiva antimafia. La decisione ha scatenato disagi e polemiche rientrati solo ieri pomeriggio, quando le aziende sanitarie coinvolte sono riuscite a sostituire quasi tutte le ambulanze bloccate. L'allarme scatta giovedì alle 17, quando gli amministratori della Paf comunicano all'Asl la sospensione del servizio a partire dalla mezzanotte. A imporre lo stop è il provvedimento con cui il Comune di Giugliano, dove la Paf ha la sede operativa, ha ritirato i permessi sindacali necessari perché l'associazione possa esercitare l'attività sanitaria. «Siamo stati costretti a fermare il servizio per rispettare la legge e il provvedimento adottato dal Comune - fanno sapere dalla Paf – Una decisione dolorosa ma necessaria pure per tutelare il personale». Si tratta dell'ennesima grana per la onlus giuglianese che, tempo fa, si è vista notificare un'interdittiva antimafia dalla Prefettura di Napoli. Contro il provvedimento la Paf ha presentato prima ricorso al Tar e poi appello al Consiglio di Stato. In entrambi i casi, però, i giudici amministrativi le hanno dato torto. Poi, all'inizio di dicembre, i vertici dell'associazione hanno chiesto alla Prefettura di riconsiderare la vicenda.
 

Cartelle pazze della tari, interviene il sindaco Balducelli

Massa Lubrense - Sulla questione degli accertamenti tributari interviene il Sindaco Lorenzo Balducelli. Considerati i tanti disagi alla cittadinanza e raccolte le segnalazioni di diversi consulenti, il primo cittadino di Massa Lubrense ha chiesto con una lettera alla società A.E.G. di Lucca, aggiudicataria del servizio, l' allungamento di ulteriori novanta giorni dei termini stabiliti per chiarire le posizioni. Attraverso la sottoscrizione di un modulo, pubblicato sul sito internet del Comune, gli utenti che non hanno avuto ancora la possibilità di ottenere un appuntamento con gli incaricati della ditta potranno avere altri 90 giorni di tempo. Inoltre, il sindaco Lorenzo Balducelli, ha chiesto all' azienda assegnataria del servizio la puntuale applicazione della normativa vigente circa la superficie tassabile ai fini TARI. A questo riguardo, l'azienda dovrà tenere conto della superficie calpestabile che i cittadini potranno notificare alla ditta con la semplice esibizione di una piantina sottoscritta dall'utente stesso senza attestazione di un tecnico. L'iniziativa del sindaco Lorenzo Balducelli oltre ad andare incontro ai disagi di cittadini e consulenti intende anche a prevenire eventuali ricorsi alle Commissione Tributarie Provinciali che aggraverebbero di ulteriori spese sia il cittadino che il Comune. A tutto questo va aggiunto che l'Amministrazione Comunale ha istituito al suo interno una Commissione che sta verificando l'operato dell'azienda assegnataria del servizio e la corretta applicazione del contratto.

Curata la poiana ferita dai bracconieri, può riprendere il volo

Oggi la liberazione a Massa Lubense con il Wwf, alle zampe un anello di riconoscimento per essere monitorato 

Massa Lubrense - Torna a volare la poiana ferita da bracconieri. Il Wwf Terre del Tirreno assieme al Corpo Forestale dello Stato di Castellammare di Stabia procederà oggi alla liberazione di un esemplare di Poiana (Buteobuteo), trovata ferita da arma da fuoco, recuperata dai volontari dell'associazione e curata al Cras del Frullone di Napoli. Dopo le cure e la lunga riabilitazione in apposita voliera il rapace è finalmente pronto per riacquistare la libertà. Alle zampe è stato messo dagli esperti ornitologi un apposito anello di riconoscimento per poterlo monitorare in futuro. L'appuntamento per chi volesse assistere all'evento è nei pressi dell'area parcheggio della pineta del Monte San Costanze a Massa Lubrense alle ore 13,30. Di lì si procederà sulla cima del monte nei pressi della chiesetta dove si effettuerà il rilascio. Era il 2 novembre quando un contadino intento a raccogliere le olive in un fondo sulle colline di Priora, nel comune di Sorrento, notò un animale ferito allertando i volontari del Wwf. «Giunti sul posto - racconta Claudio d'Esposito, presidente Wwf Terre del Tirreno - ci imbattemmo in un bellissimo esemplare di poiana con un problema evidente all'ala destra. L'animale si mo strava stranamente docile e, appena rientrati alla sede, provvedevamo a rifocillarlo con pezzetti di carne bianca. In mattinata lo consegnavamo, come da protocollo, all'ufficio veterinario dell'ASL di Piano di Sorrento per richiedere il trasporto al Frullone dove, da un esame radiografico, emergeva una frattura evidente all'ala destra causata da pallini di arma da fuoco. Dopo una delicata operazione chirurgica, e una lunga degenza nelle apposite voliere del Cras, ora la Poiana è finalmente pronta a riacquistare la sua libertà». (Fonte: Il Roma)

Trasferimenti dal distretto al Psaut di Gragnano

Beneduce (Fi): “Compromesse le visite specialistiche. Provvedimento illogico” 

Gragnano - Convocare in audizione il Commissario straordinario dell’Asl Napoli 3 Sud per conoscere le motivazioni organizzative che hanno determinato i trasferimenti temporanei dei personale dal distretto 59 allo Psaut di Gragnano e per ricevere chiarimenti sugli ulteriori atti dispositivi che intende assumere per assicurare le prestazioni specialistiche del dello stesso distretto. È questa la richiesta di audizione di Flora Beneduce (Fi) al presidente della commissione speciale che si occupa di Trasparenza. “Con una nota dell’ottobre scorso, la Direzione Generale dell’Asl Napoli 3 Sud aveva evidenziato che l’attività assistenziale della postazione Psaut del plesso di Gragnano era modesta - dice Flora Beneduce, consigliere regionale e componente dell’Ufficio di Presidenza -. Per di più, anche le prestazioni registrate nelle ore notturne erano scarse e non proporzionate alle risorse impiegate. Ciò aveva determinato una riduzione dell’orario di attività, con l’assegnazione di una dotazione organica di tre unità infermieristiche. Non si comprende, dunque, l’inversione di tendenza e l’incremento della postazione Psaut di Gragnano, in costanza di un numero limitatissimo di richieste di intervento.
 

venerdì 5 febbraio 2016

Presentazione del libro "La Venerabile Chiesa della Natività di Maria nel casale di Pacognano"

Alberta Maresca
Vico Equense - Ieri sera, giovedì 4 febbraio, nella sala polifunzionale della Santissima Trinità e Paradiso, è stato presentato il libro “La Venerabile Chiesa della Natività di Maria nel casale di Pacognano”, realizzato da Alberta Maresca, dirigente scolastica dell’I.C. “Caulino” di Moiano, don Pasquale Vanacore, parroco di Bonea e Vincenzo Esposito Seu Margherita, giovanissimo studioso di Pacognano. Il volume, corredato dall’introduzione di Monsignor Arturo Aiello, vescovo di Teano-Calvi, è frutto di un’accurata ricerca storica e documentaria condotta presso gli archivi parrocchiali e diocesani, l’Archivio Notarile e l’Archivio di Stato di Napoli. Esso delinea la storia della chiesa parrocchiale del casale, risalente ad un’antica cappella mariana dalla quale, a metà quattrocento, ebbe origine ad una chiesetta dedicata alla Natività di Maria. Al di sopra di questa antica chiesa fu edificato a partire dal 1790 un nuovo edificio ecclesiastico. La costruzione si concluse con l’apertura al culto nel 1822, ma l’edificio fu completato solo nel 1904. La storia della chiesa parrocchiale costituisce l’occasione per ripercorrere la storia sociale e religiosa del villaggio e per descrivere il funzionamento delle locali Estaurite. Il libro è completato da notizie inedite sui manufatti artistici che arricchiscono il luogo di culto ed infine da aneddoti, tradizioni e curiosità locali. Alla presentazione, moderata dalla professoressa Anna Maria Cioffi, sono intervenuti il Sindaco di Vico Equense Benedetto Migliaccio, l’Assessore alla Pubblica Istruzione Maria Cioffi e il vicario del Vescovo don Mario Cafiero. Da tutti gli interventi è emerso il pregio di quest’opera che coniuga sapientemente aspetti diversi della ricerca: lo storico, il sociale e il religioso. È stata, inoltre, evidenziata l’importanza di un lavoro che sottrae all’inevitabile oblio persone, fatti e tradizioni che hanno contribuito alla vita e alla cultura non solo di Pacognano e di Vico Equense, ma di tutto il Mezzogiorno. La presentazione è stata allietata dalle musiche dei maestri Domenico Amendola alla tromba, Angelo Lauro al violino, Francesco Silvestri alla chitarra e Gennaro Benvenuto al pianoforte.

Vandali in azione

Vico Equense - Qualcuno, in pieno centro storico, ha imbrattato lo spazio davanti all’ex Cattedrale di Vico Equense, con una scritta di dimensioni cubitali. Se non ci fosse stata la recinzione a delimitazione dei lavori di restauro, magari la vernice spray avrebbe colpito la facciata della Chiesa. Un tripudio di “inquinamento visivo”, una piaga che fa guasti gravi. Fa male al cuore girare per il Vescovado, e vedere che qualche sconsiderato "innamorato", mascherato da vandalo, lancia il suo messaggio all’amata, a colpi di vernice. Uno schiaffo davanti a uno dei monumenti simbolo dell’immagine della Città. Imbrattare costituisce reato. Un “graffito” è punito dal codice penale (art. 639). La pena è della reclusione da sei mesi a tre anni e si procede d’ufficio, se il fatto è commesso su edifici pubblici o destinati a uso pubblico o all’esercizio di un culto, o su cose di interesse storico o artistico.

Meta: Torna l'emergenza inquinamento in mare

Fonte: Costanza Martina Vitale da Le Cronache

Meta - Ritorna l’emergenza inquinamento per il mare della penisola sorrentina. Dopo lo scandalo di questa estate presso la “baia del Purgatorio” a Meta di Sorrento si presenta nuovamente di colore marrone. Sarebbe bastata una lieve pioggia dei giorni scorsi a causare di nuovo il fenomeno dell’overflow, ossia del traboccamento delle fogne, le quali non reggono il carico dei reflui che si sversano direttamente in mare senza alcun tipo di depurazione. «Ciò significa che manca completamente quella necessaria azione di dialogo tra i sei sindaci della penisola che, in quanto custodi del territorio, dovrebbero agire sinergicamente, vista la particolare conformazione geografica del territorio, per trovare le doverose soluzioni e scongiurare uno scempio di proporzioni immani, che ormai é sotto gli occhi di tutti. Scempio ambientale, sanitario e occupazionale» queste le dichiarazioni di Laura Cuomo, attivista del gruppo ambientalista “La Grande onda” nato all’indomani del divieto di balneazione nelle acque della penisola sorrentina. «Mi chiedo alla luce dei fatti odierni, quali siano gli ‘argomenti’ per definire ancora la penisola sorrentina ‘perla del turismo internazionale’, mi chiedo come sia possibile l’indifferenza degli operatori turistici, mi chiedo come sia possibile pensare di poter mettere nuovamente a repentaglio, l’immagine e il nome di un territorio conosciuto in tutto il mondo per le sue coste, per il suo mare. Senza provarne vergogna. Mi chiedo come sia possibile non avere a cuore il mare, la propria terra, i diritti dei cittadini e, non ultimo, le sorti di chi con il mare ci campa» - continua Cuomo. Tutto ebbe inizio a seguito dell’ennesimo divieto di balneazione comparso a fine giugno sulle spiagge. Il 27 giugno, per la precisione, arrivò il monito ai sindaci all’attivista Laura Cuomo tramite i social chiedendo di costituire un tavolo di lavoro permanente per affrontare e risolvere le problematiche legate al mare inquinato.
 

Modello di casalinga numero 1: “Manager”

di Filomena Baratto

Vico Equense - Ho incontrato Maria a scuola, la mamma di una bambina di prima. Mi ferma nell’atrio e mi chiede se Luisa segue. Le dico che spesso si distrae, ma che è una bambina e pian piano capirà i tempi della lezione. Questa mattina Maria va di fretta più del solito e mi dice che deve andare a lavoro, in un a lavanderia, dove la proprietaria è sua un’amica e, visto che deve partorire, le ha chiesto di darle una mano con le altre al negozio. “Stavo così bene a casa, che adesso quasi non mi fa piacere uscire!” “Come mai? Di solito si preferisce uscire di casa la mattina!” “Io ho sempre preferito restare a casa e pensa già da bambina dicevo che volevo fare la casalinga!” “Cosa ti piace di questo lavoro?” “Il fatto che non ho un padrone, ma ne ho diversi, e questo è democratico, uno solo sarebbe stato un despota; poi posso prendermi i giorni liberi che voglio; faccio di tutto, senza fossilizzarmi su un solo lavoro, quindi non mi annoio…e poi mi piace quella tazza di caffè in santa pace alle dieci e mezzo di mattina, da sola, mentre con un occhio sbircio su fb e l’altro scrivo su whtsapp!”. “E’ una bella mole di lavoro, però, credo che nessuna più oggi voglia fare la casalinga!” “Si, tutte impiegate fuori casa! Poi tornano a casa e Caterina ha fatto tutto, ma non sanno nemmeno dove trovare l’insalata nel frigo! Amo fare la casalinga E poi non è proprio vero della mole di lavoro. Io, il lunedì chiamo mia madre per farmi aiutare a stirare, il martedì, giorno in cui i bambini escono più tardi da scuola, preparo le verdure per la settimana, così ho il contorno facile; il mercoledì sbarca mia suocera a casa per tenersi i bambini, mentre vado dall’estetista. Il giovedì non ci sono santi, vado in palestra alle nove, dopo aver accompagnato i bambini a scuola, per cui, la sera prima, la ciurma deve mettere tutto in ordine: giocattoli, vestiti, scarpe, per aver poco tempo di mattina. Se Marco vuole invitare qualcuno a cena, lo può fare una volta ogni quindici giorno, il venerdì, mentre il sabato è dedicato a me: parrucchiere, giro per il centro, caffè con le amiche, passeggiate. Di sera fuori con gli amici, i bambini dai nonni!” “Detto così, è una cuccagna!”
 

Sorrento. Carnevale in piazza con circo da strada, parate e animazione

Sorrento festeggia il Carnevale con due appuntamenti dedicati, soprattutto, ai più piccoli. Si inizia domenica 7 febbraio, in piazza Angelina Lauro, dalle ore 11 alle 13 e dalle 15 alle 18, con artisti di strada, maschere, maghi e personaggi del circo. “Un pacifico esercito di personaggi che darà vita a momenti di animazione e spettacolo per il divertimento di grandi e piccini - spiega l’assessore agli Eventi del Comune di Sorrento, Mario Gargiulo - A tutti i partecipanti saranno offerti zucchero filato e gadget carnevaleschi. Si tratta di una anteprima, in vista dell’evento di martedì, che vedrà teatro piazza Torquato Tasso, e il tratto di corso Italia in direzione della Cattedrale, con parate di maschere, musica e tanto divertimento”. Le due iniziative rientrano negli appuntamenti del cartellone M’Illumino d’Inverno, varato dall’amministrazione comunale di Sorrento.

NASPI: l'Osservatorio sul lavoro scrive all'INPS

Piano di Sorrento - L'Osservatorio per il monitoraggio del lavoro precario ed il contrasto e l'emersione del lavoro non regolare, istituito dal Comune di Piano di Sorrento e adottato come organo intercomunale della Penisola sorrentina, si fa nuovamente portavoce dei lavoratori stagionali del territorio e torna sul tema della NASPI. Con la nota n.2570 l'Osservatorio ha, infatti, sollecitato la corresponsione delle prestazioni a sostegno del reddito a favore dei lavoratori aventi diritto e ha richiesto un incontro con la Direzione della sede Inps di Castellammare di Stabia. Nel documento scaturito dall'ultima riunione e firmata dal Presidente Pasquale Cesarano, i membri chiedono unanimemente di rispettare i tempi di liquidazione delle pratiche, di velocizzare le istanze inoltrate a fine 2015 e di avviare sin da ora una pianificazione del personale utile a soddisfare con sollecitudine le pratiche di novembre e dicembre 2016, mesi in cui il lavoro risulta particolarmente intenso data la chiusura delle attività turistiche e l'attuale abolizione della distinzione tra le disoccupazioni ordinarie e quelle a requisiti ridotti (precedentemente smistate da gennaio a marzo). La nota fa riferimento all'avviso pubblico diramato dalla Direzione territoriale dell'Inps in cui si calendarizza nei prossimi mesi l'istruzione delle pratiche NASPI pervenute ad ottobre, novembre e dicembre, e all'ampio superamento del termine di 60 giorni per la definizione delle pratiche di disoccupazione.

Sempreverde di canfora in Piazza Cota: le nuove alberature di Piano di Sorrento

Piano di Sorrento - Continuano gli interventi di posa in opera di nuove alberature sul territorio comunale di Piano di Sorrento. Per l'aiuola di Piazza Cota, antistante il Palazzo municipale, è stato scelto un albero di canfora, «un sempreverde - spiega il Sindaco Giovanni Ruggiero, presente alla piantumazione insieme all'Ufficio tecnico - che può vivere per molti decenni, scelto simbolicamente come sentinella per il futuro della città». Proprio un esemplare della stessa specie, la cinnamomum camphora, ha dato il via ai lavori lo scorso novembre quando, a ridosso della Festa dell'Albero, il Comune ha coinvolto le scuole, e in particolare la sede “Massa” dell'Istituto comprensivo statale, per rinvigorire il patrimonio del verde pubblico comunale insieme alle giovani generazioni. Il progetto complessivo tiene conto delle caratteristiche specifiche dei luoghi in cui il verde viene impiantato e delle esigenze biologiche dei singoli soggetti. Tra le specie considerate idonee al territorio vi sono platani, tigli, lecci, carrubi, biancospini, gingko biloba e aceri, innestati nel contesto urbano di Via delle Rose, Corso Italia, Via dei Platani, Via Mercato, Piazza della Repubblica, Piazzetta delle Rose, Via delle Acacie, Via dei Tigli, Via Bagnulo, Via Stazione, Via Legittimo e Via Carlo Amalfi, oltre che la Scuola media “M. Massa”, la zona delle case popolari a Mortora e Largo Annunziata. Contestualmente l'Amministrazione comunale di Piano di Sorrento ha redatto un proprio Regolamento per la tutela del patrimonio arboreo, approvato durante la seduta di Consiglio dello scorso 29 dicembre, con l'obiettivo di incrementare e migliorare la presenza del Verde sul territorio valorizzandolo come elemento qualificante e di difesa della vita urbana dei cittadini.

“Museo Contemporaneo Antonio Asturi”, il primo passo per la realizzazione del “Museo di Città”

Vico Equense - Oggi si è costituito un tavolo tecnico di collaborazione interistituzionale, presso il Comune di Vico Equense, per quanto concernerne la realizzazione del "Museo Contemporaneo Antonio Asturi", composto dal Sindaco Benedetto Migliaccio, dal Professore di economia Pasquale Persico, dall’Architetto Valentina Autiero, dal direttore del Museo delle Antiche Genti di Lucania di Vaglio di Basilicata Nicola Barbatelli, dall’Architetto Aldo Imer, dal funzionario di zona della Soprintendenza Rosaria Crescenzio, dal funzionario responsabile dell’ufficio archeologico di Sorrento Tommasina Budetta, dal responsabile del settore lavori pubblici del Comune di Vico Equense Francesco Saverio Iovine, dal responsabile del settore urbanistico del Comune di Vico Equense Catello Arpino, dagli Architetti Vincenza Pezzullo e Federica Ferracane e dal geometra Flora Porzio. Il progetto proposto è il primo passo per la realizzazione del “Museo di Città”, che consiste nella messa in rete delle strutture museali già attive o da attivare, diffuse sul territorio necessarie alla conoscenza del patrimonio del Comune di Vico Equense. In tale ottica la location scelta per il Museo Asturi è la Casa Comunale. “Lo scopo – spiega il Sindaco Migliaccio – è quello di creare un’industria culturale basata sulla conoscenza e divulgazione del patrimonio di Vico Equense, al fine di spingere il paese a nuove scelte economiche e morali. Il Museo proposto, vive e genera musei, tessendo una rete fra quelli esistenti, come il museo archeologico Antiquarium “Silio Italico”, il museo mineralogico campano, il museo del cinema del territorio della penisola sorrentina, il museo di arte sacra dei frati minimi, e quelli ancora da realizzare, come quello dell’architettura rurale, del paesaggio e del mare. Un unico programma di conoscenza, tante fabbriche del pensiero diffuse, al fine della conoscenza del territorio e della sua gente”. In quest’ottica di esaltazione dell’identità, il fondo Asturi diventa elemento strutturale per la realizzazione del Museo di Città, perché concettualmente ne racconta il luogo e la sua gente. Il Museo Contemporaneo Antonio Asturi, prevede la realizzazione di un percorso museale diffuso all’interno della nuova casa comunale.
 

Metropolis


Beneduce (Fi): “Sprechi alimentari. La legge c’è. Giunta in ritardo sul regolamento attuativo”

Regione Campania - Si celebra oggi la terza Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare. Ciascun italiano non riesce a consumare 7 euro a settimana e lo butta. Nell’ “umido”, dunque, finiscono 8,4 miliardi ogni anno, cioè lo 0,5% del Pil nazionale. La regione Campania, lo scorso marzo ha varato una legge sugli “Interventi regionali di riconversione delle eccedenze alimentari”, che prevedeva un successivo regolamento da adottare entro 90 giorni dalla data di entrata di entrata in vigore, per predisporre le manovre di riduzione delle aliquote dell’imposta regionale sulle attività produttive e dell’addizionale regionale all’imposta sul reddito delle persone fisiche per le aziende concessionarie del marchio etico. Ad oggi, la disciplina regolamentare di attuazione non è stato predisposto. Da qui l’intervento di Flora Beneduce, consigliere regionale della Campania e componente dell’Ufficio di presidenza, che ha presentato, qualche giorno fa, un’interrogazione diretta al Presidente Vincenzo De Luca. “Dal momento che il tempo utile è stato già abbondantemente sforato, credo che i cittadini campani e le aziende concessionarie del marchio etico debbano avere una risposta – dice Flora Beneduce (Fi) -. De Luca spieghi i motivi del ritardo e partecipi a noi tutti quali iniziative intende intraprendere per giungere ad una rapida approvazione del regolamento che dà seguito alla legge”.

Carnevale a Vico Equense


Eventi. Sorrento Incontra Tosca

Sorrento - Domani, sabato 6 febbraio, alle ore 20, presso il teatro Tasso, un nuovo appuntamento con la rassegna Sorrento Incontra, promossa dall’assessorato agli Eventi del Comune di Sorrento, con ingresso libero fino ad esaurimento posti. Ospite della serata sarà Tosca, che torna alla canzone con un album con il quale la cantante ed attrice teatrale romana fa il punto sulla sua storia artistica, mettendo insieme musiche di tradizioni e culture diverse, legate insieme dal “Suono della voce”, una canzone scritta per lei da Ivano Fossati, che dà il titolo al disco. “Si tratta di appuntamento molto atteso dal pubblico - spiega l’assessore Mario Gargiulo - Siamo entusiasti di potere proporre a Sorrento una delle più straordinarie interpreti nel panorama musicale italiano. Come è noto, Tosca vanta al suo attivo collaborazioni con musicisti di primo piano, oltre ad essere impegnata in progetti teatrali che continuano a riscuotere grandissimo successo”. Dopo quelli con Nicola Conte, Nick the Nightfly Quintet e I Flabby, anche l’appuntamento con Tosca è organizzato in collaborazione con le associazioni ilovecabaret e Flying Eventi. Prossima ed ultima data di Sorrento Incontra, sarà lo spettacolo di danza “Atlantide” della compagnia Physical Dance diretta da Mvula Sungani, in programma per il 20 febbraio, sempre alle ore 20, al teatro Tasso. Informazioni al 3483556989.

Antonella Clerici firma le copie del suo libro

Sabato 6 febbraio alle ore 16 e 30 in piazza Campania presso il Centro Commerciale Campania di Marcianise, Antonella Clerici firmerà le copie del suo libro “L’almanacco di Antonella”. Avranno accesso al firma copie tutti coloro che hanno acquistato il libro presso qualunque rivenditore. A seguire, presso la pescheria del Carrefour, sempre all’interno del Centro Commerciale Campania, si terrà la degustazione del KEPURP dello chef Ciro Salatiello. L’almanacco di Antonella, è un’agenda giornaliera ricca di curiosità e informazioni da consultare tutto l’anno. Giorno dopo giorno, i suoi piatti scandiranno le vostre giornate: 190 ricette semplici e buonissime che Antonella prepara e consiglia. Il grande segreto del suo successo in cucina è dato dalla scelta dei piatti giusti, imparati in tanti anni di trasmissione, e gli ingredienti sani e di stagione. L’Almanacco di Antonella si può usare anche per prendere appunti, annotare gli impegni o i compleanni, come la stessa Antonella ha fatto segnalando le date più significative e importanti della sua vita e condividendo immagini fotografiche a lei care.

Beneduce (Fi): “Violenza di genere. L’assessore alle Pari Opportunità faccia seguire alle parole i fatti”

Regione Campania - “Non aspettiamo che i riflettori si spengano sulla vicenda di Pozzuoli per archiviare il dramma del femminicidio e della violenza di genere dall’agenda della politica”. È questo l’appello di Flora Beneduce (Fi), consigliere regionale della Campania che già qualche mese fa aveva indirizzato una missiva all’assessore regionale alle Politiche sociali. È di qualche giorno fa la dichiarazione di un'altra componente della Giunta De Luca di avviare incontri per coordinare gli sportelli rosa e avviare politiche trasversali per garantire le Pari opportunità. “L’assessore Chiara Marciani faccia seguire alle parole i fatti – continua la Beneduce, componente dell’Ufficio di Presidenza -. Monitori il funzionamento dell’osservatorio, di fatto mai avviato, e ci illustri dove sono finiti i due milioni di euro affidati dallo Stato alla Campania per sostenere i centri antiviolenza e contrastare un fenomeno sociale che sta assumendo proporzioni drammatiche”.

giovedì 4 febbraio 2016

La violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci

di Filomena Baratto 

Vico Equense - Si parla sempre di questo argomento ma mai abbastanza se da qualche giorno siamo di nuovo a discutere su tre casi di donne che hanno subito violenze. E’ ancora più scandaloso scoprire, da un’indagine della FRA (Agenzia Europea dei diritti Fondamentali) che l’Italia è al diciottesimo posto per violenza sulle donne contro i paesi scandinavi che sono al vertice della classifica. Scandalizza il binomio civiltà- violenza. Il problema è sentito un po’ dovunque e aumentano le campagne di sensibilizzazione, come quella di Torino che ha allestito 21 panchine rosse con grandi occhi con su scritto:”La violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci” frase di Isaac Azimov. Sensibilizzare non basta, c’è bisogno di una disamina più profonda per capire i fattori scatenanti e riguarda una società intera. Molti ci tengono a sottolineare che oggi anche le donne sono capaci di violenze contro gli uomini e sarà anche vero, come vero è che le donne subiscono violenze solo dagli uomini e da sempre, e non si abbassa la percentuale, anzi, dall’inizio dell’anno c’è già un bollettino di guerra. Questo fa riflettere su due cose: che il grado di istruzione non migliora il rapporto uomo donna, né protegge dalla violenza, e che l’istinto prevale sulla ragione. Molto spesso le cause della violenza vengono da lontano. Non basta a scatenarla un motivo, c’è sempre qualcosa di profondo che si annida in quell’educazione ricevuta su cui a volte non facciamo caso. Si educano i figli, di solito, insegnando loro a cavarsela, magari con la forza, scambiando l’istinto di conservazione per violenza, facendo emergere atteggiamenti riprovevoli quando prima un bambino, poi ragazzo e uomo, ricorre alla forza per relazionarsi. Sono drammi questi che si mettono in moto appena ci si comincia a rapportare con l’altro sesso.
 

La Funivia del Faito ripartirà il 25 aprile

L'annuncio è stato dato dalla Eav srl (Ente Autonomo Volturno). Le corse della funivia si erano arrestate nel settembre del 2012 per l’impossibilità di andare avanti senza la realizzazione di lavori di ammodernamento

Vico Equense - La Funivia del Faito sarà riattivata il 25 aprile prossimo, in coincidenza con la Festa della Liberazione. L’annuncio è stato dato dalla Eav srl (Ente Autonomo Volturno) a margine dell’incontro svoltosi ieri con i rappresentanti dell’associazione Pro Faito onlus. “I lavori di posa - hanno fatto sapere dall’Eav – in opera della fune portante sono quasi terminati, a breve procederemo al taglio alberi lungo la via di corsa. La Pro Faito onluss ci ha chiesto tra l'altro di prevedere il prolungamento dell'orario delle corse nel periodo estivo e nei giorni festivi. Una richiesta che cercheremo di soddisfare”. La funivia di monte Faito è stata aperta al pubblico il 24 agosto 1952 con lo scopo prevalentemente turistico di collegare la montagna con la linea costiera. La stazione a valle è stata creata nei pressi di quella della Circumvesuviana di Castellammare di Stabia, sulla linea Napoli-Sorrento con l’obiettivo di creare un ottimo interscambio tra treno e funivia. Il mezzo permetteva in 8 minuti di raggiungere la montagna, rendendola accessibile a tutti. Le cabine erano due e partivano in contemporanea dalle due stazioni, con una capacità di trasporto di 35 persone; una capienza che garantiva una portata di 500 utenti l'ora.

“Io non pago i debiti GORI”

Vico Equense - All’insegna dello slogan “io non pago i debiti GORI” si aprirà la Conferenza sull’acqua Pubblica che gli attivisti del Movimento Cinque Stelle di Vico Equense hanno organizzato per sabato 6 Febbraio alle ore 17:00 a Pizza a Metro. Interverranno il Deputato Luigi Gallo, ed i Consiglieri della Regione Campania Maria Muscarà e Vincenzo Viglione, esponenti dell’unica forza politica, il Movimento Cinque Stelle, che si è battuta con i “Comitati dell’acqua bene comune” fino allo stremo per evitare l’approvazione della Legge Regionale De Luca-Bonavitacola, che ha di fatto sovvertito la volontà popolare espressa col referendum del 2011 che sanciva la volontà di non privatizzare l’acqua pubblica. Secondo il deputato Gallo “Ventisei articoli votati in 20 minuti dicono tutto su questa riforma della gestione dei servizi idrici in Campania. C'è stato un golpe per riportare centinaia di milioni di debiti GORI sulle spalle dei cittadini. Questa legge licenzia un provvedimento «salva Gori» che cancellerebbe addirittura la sentenza del Tar che ha annullato bollette per milioni perché illegittime.” I cittadini devono essere informati e diventare i protagonisti dell’azione civica e politica ed il primo passo è la conoscenza delle leggi, le loro conseguenze pratiche ed il modo in cui esse vengono approvate. I Consiglieri 5 Stelle sono stati considerati assenti nonostante fossero in aula e contestassero l’approvazione della legge che, hanno dichiarato essere la «legge-fotocopia di quella presentata e bloccata nella scorsa legislatura del governatore Caldoro». L’acqua è di tutti e tutti la paghiamo! Informiamoci e diventiamo cittadini consapevoli!

Festa per i 30 anni del Centro Anziani di Piano di Sorrento

Aniello Coppola
Piano di Sorrento - Lunedì 8 febbraio il Centro diurno polifunzionale per le persone anziane del Comune di Piano di Sorrento festeggerà 30 anni dalla sua fondazione. Guidato da Aniello Coppola, riconfermato Presidente durante le elezioni dello scorso maggio, il Centro aprirà le proprie porte per celebrare la ricorrenza prima con la S. Messa alle 16.30 presieduta dai Padri sacramentini e, a seguire, con un momento di festa, il taglio della torta e il brindisi augurale a cui parteciperanno, tra gli altri, il Sindaco Giovanni Ruggiero, l'Assessore ai Servizi sociali Daniele Acampora, il Piano Sociale di Zona e gli ex Sindaci che in questi trent'anni hanno amministrato la città. Per sottolineare il trait d'union con il passato, il Centro per gli anziani ha scelto la stessa immagine e lo stesso motto utilizzato nel 1986, anno in cui si è svolta l'inaugurazione ufficiale della sede in Piazza Cota: un chiaroscuro dell'artista carottese Salvatore Cinque e lo slogan “L'esperienza al servizio della collettività”. Una storia raccontata anche dalle numerosissime fotografie ordinatamente apposte ai muri del Centro dove, in una carrellata di ricordi, scorrono i momenti salienti e i volti che gli anziani di Piano di Sorrento hanno vissuto in 30 anni di attività. Il Centro polifunzionale si prefigge l'obiettivo di promuovere l'istituzione, lo sviluppo, il potenziamento e la qualificazione dei servizi socioculturali e sociosanitari a favore delle persone anziane, sostenendo attività che possano garantire la partecipazione alla vita cittadina e l'aumento o il mantenimento dell'autonomia personale, assicurare la tutela e la promozione dei diritti mediante azioni positive di ascolto, sostegno e accompagnamento ai servizi pubblici, assicurando, nel contempo, un luogo d'incontro per la condivisione e la valorizzazione della socialità.

Sorrento: “Just Job”, il nuovo romanzo, edito da Graus, di Filomena Baratto

Gigione Maresca, Filomena Baratto, Carlo Alfaro e Franco Gallo
Fonte: napolivillage.com 

Sorrento - Ottimo riscontro anche a Sorrento, come nelle numerose altre presentazioni in tutta la Campania, per “Just Job”, il nuovo romanzo, edito da Graus, di Filomena Baratto, talentuosa scrittrice di Vico Equense, presentato dall’infaticabile operatore culturale Carlo Alfaro in collaborazione con l’ispettore del lavoro Franco Gallo e il giornalista Gigione Maresca e tanti amici accorsi a festeggiare il libro e la sua autrice, martedì 2 febbraio presso la Libreria Tasso. La Baratto è al suo quarto libro, dopo due anni dai racconti “Sotto le stelle d’agosto”, sempre per Graus Editore. La sua prima pubblicazione furono le liriche “Ritorno nei prati di Avigliano” (Alberti Editore, 2009), seguite dal romanzo “Rosella” (Sangel Edizioni, 2012). Quest’ultimo lavoro, probabilmente il più maturo, è un colto e raffinato romanzo di formazione, in cui la degradante e drammatica esperienza della perdita del posto di lavoro – e consequenzialmente di routine ed affetti – si tramuta per il protagonista, grazie anche all’incontro con un anziano pescatore che diventa il suo maestro di vita, in opportunità per una sorta di ricostruzione dell’Io, di riflessione interiore e, dunque, di rinascita personale.
 

Massa Lubrense: nuove licenze taxi e Ncc

Massa Lubrense - La giunta ha detto sì alla predisposizione del bando di concorso per l’assegnazione di 4 licenze di taxi e e 20 autorizzazioni di noleggio con conducente. La commissione consultiva il cui compito era appunto quello di individuare il numero di licenze occorrenti, è stata nominata lo scorso 22 dicembre e si è insidiata l’11 gennaio stabilendo a maggioranza (3 favorevoli e 2 contrari) di proporre 4 nuove licenze di taxi e 20 di ncc. Ad oggi, infatti, il Comune di Massa Lubrense conta 8 licenze di taxi e 45 di noleggio con rimessa, un numero che risulterebbe inefficiente a soddisfare le necessità di trasporto degli utenti. L’estate scorsa per sopperire al servizio fu necessario rilasciare autorizzazioni temporanee con scarsa gestibilità del servizio e situazioni che hanno portato a situazioni addirittura peggiori nei casi di mancata stabilizzazione del servizio. (Fonte Costanza Martina Vitale da Le Cronache)

Piano di Sorrento: gara di Pizza di Carnevale e sfilata di maschere a Villa Fondi

Piano di Sorrento - Carnevale dedicato alle famiglie e, in particolar modo, a bambini e ragazzi: è questa la scelta del Comune di Piano di Sorrento che festeggerà la ricorrenza in due momenti, domenica 7 e martedì 9 febbraio. In programma, oltre all'animazione a tema e alla sfilata di mascherine, anche una gara culinaria per non professionisti per scegliere la migliore Pizza di Carnevale, la tradizionale ricetta rustica originaria della Penisola sorrentina. Una giuria, tutta al femminile, composta da casalinghe e imprenditrici della zona, sceglierà le tre pizze vincitrici che verranno premiate con buoni spesa da 300, 200 e 100 euro da spendere in negozi del territorio comunale specializzati in articoli da cucina (Finalco per il primo posto, D'Otranto per il secondo e terzo). La gara è aperta solamente a non professionisti. Per partecipare è sufficiente consegnare la propria interpretazione della Pizza di Carnevale (di grandezza tale da permettere almeno dieci porzioni) domenica 7 febbraio dalle 15.30 alle 16.30 presso la sala maiolicata di Villa Fondi (piano interrato, accanto alla sala congressi). A seguire la giuria procederà ad assaggiare tutte le creazioni e a decretare, tramite votazione e ad insindacabile giudizio personale, il podio. La partecipazione è completamente gratuita e l'evento è aperto al pubblico. Contestualmente, dalle 15.30 in poi, nella sala congressi di Villa Fondi sarà allestito il “Carnevale dei ragazzi e dei bambini”: sfilata di mascherine sul palco, giocoleria, animazione a tema e cartoon coloreranno, gratuitamente, la domenica carottese. Martedì 9 febbraio, invece, la festa si sposterà in Piazza Cota dove dalle 15.30 in poi, oltre all'animazione della Maynard Animation, agli artisti di strada e ai trampolieri, la giornata sarà allietata dalla musica della banda cittadina.