lunedì 26 gennaio 2015

Ex Hotel Cristallo, Elefante: “Consiglieri, la questione non vi compete”

Vico Equense - Tiene ancora banco la vicenda che vede come protagonista l’ex Hotel Cristallo e il suo cambio di aspetto e funzione: da albergo a struttura per appartamenti residenziali. Polemiche e azioni di contrattacco hanno caratterizzato la vita comunale, la maggioranza ha esplicitamente affermato il suo disappunto a qualsiasi azione indipendente presa dal sindaco. A tal proposito, nove consiglieri della maggioranza hanno firmato una lettera, destinata al responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Vico Equense, esprimendo la forte volontà di essere tempestivamente informati su ogni scelta, per prendere decisioni condivise, chiedendo e ottenendo un incontro con l’Assessore al ramo Antonio Elefante. La riunione, attesa, si è svolta nei giorni scorsi. In quella sede Elefante è stato chiaro: “La questione non vi compete”. L’Assessore ha freddato i consiglieri comunali che chiedevano di mantenere l’attuale destinazione dell’immobile ovvero quella turistico ricettiva. Elefante ha detto che il consiglio comunale non può entrare nel merito del progetto e neanche vincolare i privati. Anzi – ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici e all’edilizia privata – il proprietario della struttura da diffidato l’ufficio urbanistico a esprimersi entro trenta giorni sulla questione. Elefante, inoltre, ha detto: "La norma è chiara, è quella sul piano casa, che non prevede l’intervento del consiglio comunale." Trenta appartamenti di cui 10 indicati come «alloggi sociali» e un parcheggio interrato di due piani a servizio dei proprietari delle abitazioni. E’ quanto previsto dal progetto che a questo punto deve essere discusso soltanto dalla commissione edilizia del Comune di Vico Equense, nonostante due convocazioni andate deserte, e che ha ricevuto già l’ok dalla Soprintendenza ai beni architettonici e paesaggistici. L’edificio si trova nel cuore della città e vive in uno stato di totale abbandono dal 1990. Si eleva su quattro piani e molte delle sue stanze si affacciano sul panorama del golfo di Napoli. Tra pochi mesi potrebbe già cambiare aspetto e accogliere nuovi inquilini. Come previsto dalla legge, un terzo degli appartamenti sarà destinato ad «housing sociale»: alloggi a prezzi contenuti per i cittadini con reddito medio basso.

Giardino dell’Istituto SS.Trinità e Paradiso, rinnovo convenzione concessione temporanea

Vico Equense - Abbiamo il piacere di comunicarvi che in data odierna è stata rinnovata la concessione temporanea per la gestione del Giardino dell’Istituto SS Trinità e Paradiso. Ci attiveremo al più presto, con rinnovato e ancora più grande entusiasmo, per risistemare l’area già oggetto dei nostri interventi di riqualificazione della scorsa estate, potenziando ancora di più l’area degli orti didattici e mettere in pratica i nostri nuovi progetti destinati ai bambini ed agli anziani della nostra comunità. A breve renderemo noti il giorno e gli orari di apertura del giardino, ringraziando sin d’ora le mamme e i volontari tutti che, come già fatto la scorse estate, vorranno contribuire al successo della nostra iniziativa. Il nostro particolare ringraziamento alla Presidenza dell’ Ente Istituto SS Trinità e Paradiso ed al Consiglio di Amministrazione per la fiducia concessaci .

Fondazione FAST Vico Equense 
Il Presidente 
Dott. Ciro Maffucci

“Caruso The Song - Lucio Dalla e Sorrento” disponibile nelle librerie della penisola sorrentina

Sorrento - In attesa della presentazione, in anteprima nazionale, a Sorrento, al Palazzo Municipale, sabato 28 febbraio 2015, alle ore 16.00, nell’ambito della manifestazione “Omaggio di Sorrento a Lucio Dalla”, organizzata dall’Amministrazione Comunale, il romanzo sulla poetica di Lucio Dalla, “Caruso The Song - Lucio Dalla e Sorrento”, edito da GoldenGate Edizioni è disponibile, da lunedì 26 gennaio 2015, in esclusiva, nelle seguenti librerie della Penisola Sorrentina e di Roma: a Sorrento, LIBRERIA TASSO, Piazza Angelina Lauro, 18/19, tel. 081 8784703; a Piano di Sorrento, LIBRERIA L’INDICE, Corso Italia, 81, tel. 081 5321753 e MONDADORI BOOKSTORE, Piazza Cota, 17, tel. 081 8088619; a Roma, LIBRERIA FANUCCI, Piazza Madama, 8, tel. 06 68301617. Nel libro sono presenti gli amici sorrentini di Lucio, appartenenti, tra le altre, alle famiglie Jannuzzi, Russo, Leonelli, Scarselli, Acanfora, Acampora, Manniello, Gargiulo, Di Leva, Villa, Ruocco, Miccio, Cuomo, Pinto, Attardi, Davolo, Irolla, Matera Sanseverino, Solimene, De Angelis, Cacace, Aiello, Milano, Stinga, Cascone e D’Alessio.

Flora Beneduce: “Ricordare è un dovere etico. Nella memoria cresce la memoria individuale e collettiva”

Vico Equense - “L’Olocausto è una pagina del libro dell’umanità da cui non dovremmo mai togliere il segnalibro della memoria”. Così diceva Primo Levi, in una riflessione che faceva da cornice al monito in versi che noi tutti conosciamo, “Se questo è un uomo”. Il dolore, il dramma, l’eccidio dell’olocausto non è lontano. È storia, e la storia non sempre è avvertita come definitiva. Perciò ricordare è fondamentale, perché nella memoria cresce la coscienza individuale e collettiva. E la coscienza può tollerare il peso dello sterminio solo se impara a riconoscere le identità diverse dalla propria e a rispettarle, a lavorare sulla strada comune dell’apertura e del dialogo, della pacificazione e dell’incontro. Come tanti, sento ancora la ferita di quello che è stato. Ho visitato un campo di sterminio. Ho studiato, letto, visto tanto e ancora mi domando come sia potuto accadere. Questa domanda ha una sola risposta: la necessità della memoria, per evitare che succeda ancora.

Continua la mobilitazione per l'acqua pubblica in Campania

Presidio presso il consiglio regionale contro la proposta di legge Caldoro/Romano 

Dopo la bella, partecipata e colorata manifestazione dei comitati e della rete dei sindaci di ATO3 Sarnese-Vesuviano a Napoli del 17 gennaio, la lotta per una gestione pubblica e partecipata dell’acqua prosegue senza sosta. Il giorno martedì 27 gennaio 2015, alle ore 11:00, è indetto presso la sede del Consiglio Regionale della Campania un presidio dei Comitati civici per l’acqua pubblica in occasione della riunione della VII commissione ambiente che dovrà discutere e deliberare in merito al disegno di legge sul riordino del servizio idrico che fa seguito alla Delibera di Giunta Regionale n°812 del 30/12/2014. Il disegno strategico della Giunta Caldoro posto in essere dalla Delibera prima enunciata è quello di centralizzare tutte le scelte fondamentali relativamente al servizio idrico (affidamento del servizio, determinazione della tariffa, poteri di controllo) in mano ad un numero ristretto di delegati del consiglio d’ambito degli EIATO, che sono i nuovi enti di gestione previsti, di cui tra l’altro non vengono definiti nella delibera i confini geografici. Una prospettiva così definita da parte della Giunta Regionale Campana si pone l’obiettivo di espropriare ulteriormente ed in modo definitivo, i Sindaci e le comunità locali delle loro prerogative costituzionalmente previste rispetto al governo del Servizio Idrico, incrementando il potere dei Gruppi Multinazionali che controllano già oggi alcune porzioni del Servizio idrico regionale (come ACEA nel Sarnese-Vesuviano con GORI) e favorendo ulteriori privatizzazioni e dismissioni di questo fondamentale bene comune. L’esperienza di GORI ha dimostrato sul campo che la via della privatizzazione è una strada sbagliata, inefficiente, inefficace ed onerosissima per i cittadini.
 

Partono 'I Giovedì dell'Antiracket'

Napoli - Giovedì 29 gennaio alle 17, presso la Sala Amodio di Napoli (via Port’Alba 24, 25, 26) partirà il progetto “I Giovedì dell’antiracket”, iniziative di promozione del Consumo Critico, promosso dalla Federazione Antiracket Italiana (FAI) nell’ambito delle azioni Pon Sicurezza. “Nostro Onore” di Marzia Sabella e Serena Uccello sarà il libro lancio del progetto, che mira ad estendere e consolidare la rete economica libera dai condizionamenti mafiosi, attraverso la diffusione della pratica del consumo critico, lo strumento che consente di sostenere con gli acquisti gli operatori economici che non pagano il pizzo. All’iniziativa, moderata dal presidente onorario della FAI Tano Grasso, interverranno, oltre a Maria Belfiore presidente dell’Associazione Antiracket Napoli Centro e Francesco Chirico presidente della II Municipalità, il giornalista Lirio Abbate, il magistrato Alfonso Sabella e il docente universitario Isaia Sales.

Meta, festa del tesseramento

Meta - Sabato scorso, presso il circolo PD di Meta si è svolta la “Festa del tesseramento” che ha visto la partecipazione di Giuseppe Tito, sindaco di Meta, del segretario provinciale del Partito Democratico Metropolitano, Venanzio Carpentieri, di Antonio Amato, componente della commissione regionale Ecomafie e dell’Onorevole Nicola Caputo, europarlamentare PD. E’ stata una giornata festosa e serena, in cui si è continuato il percorso politico del tesseramento del circolo di Meta, avviato sul finire dello scorso anno. Adesso ha inizio la fase congressuale, guidata dal commissario, Gianfranco Wurzburger, con il doveroso apporto degli esponenti locali del partito, tra cui, oltre allo stesso sindaco Tito, figure come Paolo Trapani e Stefania Astarita. “Nonostante l’avvio del tesseramento sia stato ritardato a causa di alcuni adempimenti tecnici e per gli impegni elettorali dei mesi scorsi, stiamo recuperando – dichiarano Venanzio Carpentieri, segretario provinciale e Gianfranco Wurzburger, responsabile organizzazione del Pd Napoli – Siamo soddisfatti perché quest’oggi, anche nel Comune guidato dal sindaco Tito, abbiamo registrato una grande partecipazione, sintomo di crescita del nostro Partito. L’ impegno per il territorio proseguirà: non faremo mai mancare il nostro sostegno al Comune di Meta ed all’intera penisola sorrentina, continuando a seguirne le vicende“.

Meglio tardi, che mai

Vico Equense - Si è concluso il primo corso di alfabetizzazione informatica al Centro sociale anziani di Vico Equense e si sta già approntando un secondo corso che avrà inizio non appena saranno fatte le revisioni tecniche ai computer in dotazione al centro. Il corso è stato realizzato in collaborazione con l’associazione di volontariato ANTEAS di Napoli ed ha visto una partecipazione motivata e partecipe di 10 soci che ora stanno praticando questa nuova forma di conoscenza e comunicazione nelle loro famiglie, con figli e nipoti. Il secondo corso si svolgerà con le stesse modalità di un incontro settimanale e sarà aperto sempre ad un numero limitato di soci a causa dell’esiguo numero di computer in dotazione. Con questa nuova attività si è completato il programma annuale 2014 predisposto dal Comitato di Gestione ed approvato dall’assemblea dei soci mentre in questi giorni si prepara il nuovo corso del Centro che dal primo gennaio ha come interlocutore e referente il Piano Sociale di Zona della Penisola Sorrentina. Si darà continuità alle attività più richieste, quali il gioco con le carte e delle bocce,il ballo,la ginnastica e gli incontri generali in occasione delle festività e di eventi commemorativi. Nel contempo si cercherà di ampliare le iniziative di interesse culturale e di partecipazione, ma per questo, onde evitare inutili conflittualità, è necessario uno spazio maggiore che darebbe la possibilità di svolgere più attività in contemporanea nelle ore pomeridiane in cui il centro è più frequentato. Per queste ragioni, il presidente del centro ha fatto richiesta al presidente dell'Ente della SS.Trinità, prof. Vincenzo Esposito, al responsabile del Bibact, prof. Di Vuolo ed al Sindaco di voler concedere l'uso di una stanzetta attigua ai locali del centro, inutilizzata da molto tempo e vuota. I soci del Centro si augurano che tale richiesta venga accolta, consapevoli di una diffusa sensibilità verso gli anziani del territorio e i loro bisogni di partecipazione attiva alla vita della comunità e di benessere.

La segretaria
Carmela Cuomo

domenica 25 gennaio 2015

Monte Faito, esche avvelenate per cani

Vico Equense - La pratica di disseminare strade e cunette di bocconcini avvelenati, purtroppo, non va mai in vacanza. In questi giorni, infatti, continuano ad arrivare segnalazioni per la presenza di “polpette” letali che stanno facendo stragi di cani. Una situazione pesantemente sanzionata dalla legge. Contro questo triste fenomeno si sono alzate molte voci d’indignazione. La testimonianza arriva da una ragazza, residente sul Monte Faito: “Abito qui – ci scrive Annalisa - da 18 anni e da un po' di tempo a questa parte, stanno piazzando delle esche avvelenate per uccidere i cani. Una cosa assolutamente terribile, far morire i cani sotto atroci sofferenze. Purtroppo di questa ingiustizia, né hanno fatto parte anche i miei cani che sono passati a miglior vita da un po' di tempo...” La richiesta è che ora il Comune provveda a ripulire la zona da questi bocconi di cibo al veleno, salvando la vita a molti animali, la cui unica colpa è solo quella di essere affamati.

De Luca: “Riattivare la Funivia verso Monte Faito”

Vincenzo De Luca
Castellammare di Stabia - Vincenzo De Luca tira dritto, nonostante la condanna di primo grado per abuso d’ufficio inflittagli mercoledì scorso dal tribunale di Salerno, e prosegue la sua campagna elettorale per le primarie del Pd, rinviate per la terza volta al 22 febbraio. “Io ho intenzione di continuare perché dobbiamo affermare il principio in questo paese che una persona perbene ha il diritto di vivere e lavorare in santa pace” ha affermato l’ex sindaco durante un incontro politico svoltosi questa mattina a Castellammare di Stabia. “Una – aggiunge De Luca - delle prime cose che voglio fare è riattivare la Funivia verso Monte Faito.” Per De Luca il nodo delle primarie sarà sciolto soltanto dopo giovedì, quando le Camere si riuniranno per eleggere il nuovo presidente della Repubblica. All’appuntamento però non erano presenti il sindaco della città stabiese Nicola Cuomo ed il segretario del Partito Democratico cittadino Vittorio Cambri.

Rivo d'arco, giù il viadotto illegale e nuovi interventi

Fonte: Ilenia De Rosa da Il Mattino

Vico Equense - Abbattimento del viadotto del rivo d’arco, realizzazione di una strada ricavata dall’antico «sentiero degli americani», interventi di allargamento di via Murrano. E' quanto emerso dalla riunione dei capigruppo del consiglio comunale in cui si è discusso del problema viabilità nella zona Seiano in previsione della stagione estiva. I progetti saranno presentati a una riunione in Prefettura a cui parteciperanno Comune di Vico Equense, Regione Campania, Anas e Polizia stradale; a richiederla è stato il sindaco Gennaro Cinque. Con qualche mese di anticipo l’amministrazione comincia a studiare possibili soluzioni per scongiurare il problema traffico che ogni estate mette in ginocchio la penisola sorrentina con pesanti ricadute sulla città di Vico Equense. L’apertura del megatunnel Pozzano-Seiano lo scorso anno ha creato un effetto imbuto all’altezza del ponte, in direzione Sorrento, mentre via Murrano, strada per raggiungere la marina d’Aequa, ha inevitabilmente generato rallentamenti in direzione Napoli. A pagarne le spese sono stati turisti e residenti costretti, durante i weekend di luglio e agosto, a sopportare code chilometriche di veicoli. Soluzione d’emergenza, voluta dal Comune per alleggerire il traffico in costiera, è stata l’apertura del viadotto che sovrasta il rivo d’arco. Scelta che non ha arrecato grandi benefici e che, inoltre, rappresenta la sconfitta della legalità e del rispetto per l’ambiente. La striscia di cemento costruita nel 2007, che attraversa il vallone, tra il verde della collina e lo sfondo blu del mare è stata battezzata dal Wwf come «ecomostro». All’origine il viadotto doveva servire al passaggio degli autocarri impegnati nella realizzazione dell'impianto di depurazione di punta Gradelle, oggi non ancora ultimato.
 

Scritte sull’asfalto…


Vico Equense - Dai muri dei palazzi le scritte si spostano sull'asfalto.  La street art nata negli States, sbarca anche qui da noi, e più precisamente a Santa Maria del Toro…

Rocco Papaleo al Teatro delle Rose in "Una piccola impresa meridionale"

Rocco Papaleo
Martedì 27 gennaio 2015 alle ore 21:00

Piano di Sorrento - Dopo il successo dell’omonimo film con Riccardo Scamarcio, l’attore e showman della Basilicata Rocco Papaleo scrive, con l’aiuto di Valter Lupo, lo spettacolo teatrale “Una piccola impresa meridionale”. «Un esperimento di teatro canzone - spiega Papaleo - come un diario da sfogliare a caso, che raccoglie pensieri di giorni differenti. Brevi annotazioni, rime lasciate a metà, parole che cercavano una musica, storielle divertenti o che tali mi appaiono nel rileggerle ora». E per raccontarle si porta con sé una band, rigorosamente del Sud, grazie alla quale non solo recita, ma canta, a tratti rappa, queste storie. «Non è che un diario racchiuda una vita, ma di certo, dentro, trovi cose che ti appartengono, e nel mio caso l’azzardo che su alcune di quelle pagine valesse la pena di farci orecchiette, per riaprirle ogni sera a chi ha voglia di ascoltare». Ad ospitare l’evento il prossimo martedì 27 gennaio alle ore 21:00 sarà il bellissimo Teatro Delle Rose con i suoi 300 abbonati e 1000 posti tra platea e galleria che negli anni, grazie soprattutto all’impegno e alla gestione di Carmen Mascolo e Antonio Mirone, ha ospitato rassegne teatrali di altissimo livello, oltre a rappresentare un punto di riferimento culturale e aggregativo della Penisola sorrentina in cui si svolgono quotidianamente lezioni di arte, musica e teatro. Quest’anno hanno già calcato il palcoscenico in legno Carlo Buccirosso e Luigi De Filippo, riscuotendo ampio successo di pubblico. A Papaleo seguiranno i Ditelo Voi, Gigi Finizio, Simone Sibillano, Paolo Caiazzo, Sal Da Vinci, Il Musical “I Miserabili - tante storie, la tua storia”, Chiara Noschese e Massimo Ranieri.

Staff...

Vico Equense - Il Sindaco Gennaro Cinque, con un proprio decreto, rinomina per il secondo anno un ingegnere come collaboratore per il suo staff. L’anno scorso si occupava di condono edilizio, quest’anno di sviluppo delle attività legate agli impianti tecnologici e a rete. “Si ritiene opportuno – si legge nell’atto di nomina - costituire una apposita struttura che assicuri al Sindaco specifico ausilio e supporto per gli indirizzi politici e per gli atti di governo in materia, attraverso l’assistenza e collaborazione alla pianificazione e programmazione di specifici interventi, piani di lavoro e monitoraggio relativo alla relazione tra lavori necessari e il miglior modo di impegnare risorse umane ed economiche nonché compiti di ricerca, informazione ed elaborazione dei dati e delle notizie a disposizione.” L'ufficio di staff del Sindaco è una struttura autonoma non compresa nelle aree di attività dell’ente, è posto alle dipendenze funzionali del sindaco stesso ed è costituito da collaboratori esterni scelti sulla base di un rapporto fiduciario. Da quanto ho trovato, facendo una ricerca su internet, lo staff ha funzioni di governance: in particolare si occupa di svolgere e coordinare tutte le attività di diretto supporto operativo, gestionale e di segreteria alla figura del Sindaco, particolarmente per quanto riguarda i rapporti con i cittadini, gli organi istituzionali comunali, le istituzioni e altri soggetti esterni. La prima cosa che mi sono chiesto è stata: nella pianta organica del nostro Comune, non vi sono già geometri, ingegneri e architetti? L’inserimento di un altro tecnico, per altro senza firma, a cosa serve? Generalmente dentro gli staff dei Sindaci ci stanno gli addetti stampa… non sarebbe stato più logico nominarne uno, visto che all'interno dell'organico del Comune non c'è una figura in grado di assolvere questa funzione a tempo pieno?

sabato 24 gennaio 2015

Un sindaco sui generis...

Vico Equense - Gennaro Cinque è un sindaco sui generis. Quindi c’era probabilmente da aspettarsi che, nel pieno della presentazione del libro di Armando De Rosa, invece del solito, posato, discorso di circostanza tipico del buon politico navigato, Cinque parlasse usando notizie curiose e similitudini sorprendenti per raggiungere immediatamente la coscienza dei presenti. Una cosa che Gennaro Cinque sa fare bene. Come sempre domina la scena. Come ha fatto stasera raccontando alcuni aneddoti, del tutto inediti, sul suo rapporto con Armando De Rosa. Cinque ha saputo coinvolgere la platea, divertita dalla storia del provolone e da quella delle cravatte... ma allo stesso tempo attenta su questioni importanti, come i soldi stanziati, per l'allargamento della Raffaele Bosco, con una legge regionale voluta proprio da De Rosa. Un sindaco sui generis, insomma, che la scorsa settimana ha avuto due incontri importanti per definire i termini e la possibilità di una sua candidatura al consiglio regionale della Campania nella lista di Forza Italia. Gennaro Cinque si è incontrato con Fulvio Martusciello, eurodeputato e amico di vecchia data. Insieme, poi, i due sono andati al centro direzionale, per incontrare il Governatore Stefano Caldoro. Al centro dell’incontro la possibile candidatura del primo cittadino di Vico Equense, che ha fornito una disponibilità di massima.

Armando De Rosa presenta a Vico Equense i suoi quarant’anni di politica

Vico Equense - Questa sera nella sala consiliare del Comune di Vico Equense Armando De Rosa, già assessore regionale, ha presentato la sua autobiografia “Quarant’anni di vita politica: le mie ragioni”, curata da Ermanno Corsi e Piero Antonio Toma. Il testo ripercorre la carriera politica di De Rosa, in un’anamnesi personale che interseca le vicende storiche di cui è stato protagonista. Parte dalla prima elezione nel consiglio comunale del Comune d’origine Villaricca – aveva ventuno anni – all’adesione alla corrente della cosiddetta sinistra di base nell’ambito della Democrazia Cristiana, passando per il fondamentale apprendistato presso uno dei grandi leader del tempo e padre riconosciuto della Repubblica: Giovanni Gronchi, poi nominato alla più alta carica dello Stato. Nel libro si trovano spaccati della storia politica regionale e nazionale: dal sequestro Moro a quello Cirillo, dal sistema di finanziamento della politica al ruolo della Camorra. Frequenti e interessanti i raffronti tra la classe dirigente del tempo e quella odierna, che spesso, sotto il vessillo della trasparenza, è subdolamente connivente con il sistema camorristico. Presenti oltre agli autori, il Sindaco di Vico Equense Gennaro Cinque e Flora Beneduce moglie di Armando De Rosa, primario degli ospedali riuniti della Penisola sorrentina, e consigliere regionale della Campania, che ha vissuto le vicende di quegli anni tormentati al fianco di uno degli uomini più influenti del panorama politico regionale degli anni ’80. De Rosa, nel suo intervento, si sofferma in modo particolare sull’arresto che troncò la sua ascesa politica, risalente al novembre del 1987, “Rivive” tutte le fasi di quella tormentata vicenda: dall’ordine di custodia cautelare all’iter processuale, ricco di contraddizioni. La vicenda giudiziaria, dopo quattro processi, tutti di volta in volta annullati in appello, si concluse con l’assoluzione. Il pubblico ministero terminò la sua arringa affermando testualmente:”Questo signore è stato fucilato alla schiena da un plotone d’esecuzione”. Alla presentazione del libro è intervenuto anche il sindaco di Vico Equense Gennaro Cinque, che ha deliziato la platea raccontando alcuni aneddoti del suo rapporto di amore e odio con l’ex Assessore regionale.

Arrestato un 23enne per spaccio di stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.

Vico Equense - Il fatto successo questa mattina a Vico Equense. I carabinieri hanno proceduto alla perquisizione dell'abitazione del giovane trovando 11 grammi di marijuana. Rinvenuta nella casa anche un bilancino di precisione per pesare le sostanze. Messo davanti all'evidenza, il 23enne ha provato a far resistenza ai Carabinieri oltre a cercar di far sparire, buttando dalla finestra, un cofanetto che conteneva 5 grammi di crack, già suddiviso in dosi e una pastiglia di extasy. Il ragazzo al momento è agli arresti domiciliare in attesa di giudizio per direttissima nella giornata di lunedì presso il Tribunale di Torre Annunziata.

Primarie PD, Marciano: Il 22 febbraio si voti

Regione Campania - “Adesso si voti il 22 febbraio, senza ulteriori rinvii, tentennamenti e incertezze procedurali. Si svolgano le primarie tra i candidati in campo dando voce ai cittadini, il cui coinvolgimento resta irrinunciabile per affrontare con maggior vigore e slancio la sfida con il centrodestra”. Così Antonio Marciano, vicecapogruppo regionale del Partito Democratico, in merito alle primarie del partito per la scelta del candidato alla Presidenza della Regione Campania. “Non possiamo andare in direzione opposta a quella che l’elettorato ci chiede, come confermato anche dai risultati di un recente sondaggio. Su De Luca decida il Pd insieme a lui, senza disperdere nessuna delle energie messe in moto fino ad ora”, aggiunge il consigliere. “Le primarie rimangono un’occasione importante per ricostruire una connessione con i cittadini, con le loro esigenze, i loro bisogni, le loro speranze. Da questo passaggio fondamentale e obbligato dobbiamo partire per rilanciare questa Regione dopo 5 anni di sfascio ad opera del ragioniere Caldoro”, conclude Marciano.

Corso di Counselling

Piergiorgio Sagristani
Lunedì alle 18.30 presentazione nella sala consiliare della prima scuola del Sud 

Sant'Agnello - Acquisire e sviluppare le competenze teoriche e applicative e le capacità relazionali e comunicative necessarie e svolgere l’attività di counsellor psicosintetico , sia a livello individuale che di gruppo, che negli ambiti operativi di competenza. È questo l’obiettivo della prima scuola di counselling psicosintetico del Sud Italia, che è in fase di start up. Il corso sarà presentato lunedì 26 gennaio, alle 18.30, nella sala consiliare del comune di Sant’Agnello. Saranno presenti il primo cittadino, Piergiorgio Sagristani, e il vice sindaco, Clara Accardi. “Questa scuola, che partirà i 7 febbraio al convento di Montecorvino Rovella in provincia di Salerno, è una seria opportunità per aggiungere valore a se stessi a agli altri – spiegano gli organizzatori -. Il counselling psicosintetico, infatti, favorisce lo sviluppo e l’utilizzo delle risorse interiori e delle potenzialità, in modo da attuare un atteggiamento adeguato rispetto alle situazioni esistenziali di difficoltà o di disagio”. La scuola è rivolta a operatori professionali in relazioni di aiuto campo socio-sanitario, educativo, aziendale, comunitario, familiare e di coppia, ma anche a persone che operano nel campo delle relazioni d’aiuto in associazioni di volontariato, a diplomati o laureandi e, infine, a persone che hanno autentiche motivazioni. Il titolo di studio minimo richiesto è il diploma di scuola media superiore. Per informazioni e iscrizioni, ci si può rivolgere alla segreteria della sede centrale della Società italiana di psicosintesi terapeutica di Firenze allo 055570140 nei giorni dispari dalle 9 alle 13, e dalle 14.30 alle 18.30 il martedì e il giovedì.

Protezione civile, stanziati 15 mila euro

Ferdinando De Martino
Vico Equense - Il maltempo continua a interessare l’Italia colpendo in particolar modo il Sud. Al fine di fronteggiare emergenze sul territorio comunale, con uomini e mezzi anche di proprietà privata, l’Amministrazione comunale ha stanziato per la sicurezza della collettività 15 mila euro. “Il territorio del Comune di Vico Equense – spiega Ferdinando De Martino, comandante dei vigili urbani e responsabile del settore protezione civile - è classificato ad alto rischio idrogeologico, sia per le caratteristiche geomorfologiche del suolo, sia per la presenza di aree a forte antropizzazione, all’interno delle quali sono presenti abitazioni, attività economiche ed anche strutture pubbliche, in particolare edifici scolastici.” Nel corso degli ultimi anni, infatti, si sono verificati frequenti frane e smottamenti che hanno interessato il territorio. “Il Servizio Protezione Civile – aggiunge De Martino - non ha alcuna risorsa umana, e neanche di mezzi meccanici in particolare con cui affrontare le emergenze connesse con il verificarsi di particolari eventi sul territorio. Pertanto, in caso di eventi che interessano le pubbliche vie, è necessario intervenire con la massima urgenza al fine di ripristinare le condizioni di transitabilità, soprattutto sulla necessità di assicurare la percorrenza ai mezzi di soccorso”, conclude Ferdinando De Martino.

Sviluppo. Avviata la costituzione del Polo turistico locale della penisola sorrentina

Giuseppe Stinga
Sorrento - La giunta comunale di Sorrento ha approvato, nel corso dell’ultima seduta, la proposta di definizione della penisola sorrentina come Ambito Turistico Territoriale Omogeneo, primo atto del progetto per la candidatura della terra delle sirene a Polo turistico locale. Il nuovo soggetto è previsto dalla Legge Regionale sul Turismo, la numero 18 dell’8 agosto 2014, che definisce i Ptl come forme associative di soggetti pubblici e privati che operano per il turismo all’interno di specifici territori. L’obiettivo dei Poli turistici locali è infatti quello di individuare aree geograficamente delimitate, per organizzare ed ottimizzare le offerte dei servizi pubblici e privati per il turismo, opportunamente integrate nel patrimonio umano ambientale, produttivo e culturale del territorio. “Il provvedimento segue in ordine di tempo un protocollo di intesa per l’istituendo Ambito Turistico Omogeneo, siglato il 18 novembre scorso tra i Comuni di Vico Equense, Meta, Piano di Sorrento, Sant’Agnello, Sorrento e Massa Lubrense - spiega il vice sindaco di Sorrento, Giuseppe Stinga - Le sei località, accomunate da almeno due secoli di cultura dell’accoglienza, da storia e da tradizioni, da tempo perseguono sinergie politiche, culturali, gestionali, imprenditoriali ed amministrative, suggellate da convenzioni e accordi di programma come il Codice Morale per il territorio. Pertanto l’area della penisola sorrentina rappresenta di fatto un territorio omogeneo, riconducibile ad uno degli Ato previsti dalla legge, e oggetto della nostra delibera di giunta. Il prossimo passo sarà quello di proporre alla Regione Campania il nostro Ptl, indicando progetti, programmi e linee guida per l'impiego delle risorse provenienti dai programmi europei".

Polo turistico della penisola sorrentina, sottoscritto il protocollo d’intesa

Sorrento - Firmato, nei giorni scorsi, il protocollo d’intesa per creare il Polo turistico della penisola sorrentina. I rappresentanti dei sei Comuni, da Massa Lubrense a Vico Equense, nel testo del documento sottoscritto, precisano che “la costiera sorrentina rappresenta un’area geograficamente delimitata, nella quale, per chiara potenzialità culturale, politica, amministrativa ed imprenditoriale, sono organizzate ed ottimizzate le offerte dei servizi pubblici e privati per il turismo, opportunamente integrate nel patrimonio umano, ambientale, produttivo e culturale del territorio”. I Poli sono soggetti la cui istituzione è prevista dalla legge regionale 18 del 2014, che disciplina l’organizzazione del sistema turistico in Campania. Sono, di fatto, strutture che vedono il coinvolgimento di enti pubblici ed aziende private che operano in sinergia per sviluppare le potenzialità del territorio di appartenenza. In tale contesto si inserisce, come logico che sia, anche la penisola sorrentina. “Sicuramente istituire un soggetto unitario per lo sviluppo del comparto dell’accoglienza in penisola sorrentina – commenta il tour operator Gino Acampora – rappresenta un’ottima iniziativa, soprattutto considerando che si riferisce ad un territorio quanto mai omogeneo come quello tra Massa Lubrense e Vico Equense. Speriamo solo che serva per sviluppare progetti e non si tratti dell’ennesimo ed inutile carrozzone voluto dalla politica”. “Da sempre auspichiamo la nascita di un’unica entità che sia l’interlocutore principe per l’intera penisola sorrentina – aggiunge il numero uno di Federalberghi Campania, Costanzo Iaccarino – e questo provvedimento va proprio in tale direzione. L’obiettivo, però, deve essere non solo la promozione del territorio – che comunque rappresenta una priorità – ma, soprattutto, quello di muoversi unitariamente per fronteggiare le diverse problematiche che ci affliggono, come le controversie con la Gori o il pessimo servizio offerto dalla Circumvesuviana”.

Convocato il consiglio comunale

Vico Equense - Il consiglio comunale di Vico Equense si riunirà il prossimo martedì 27 gennaio 2015, alle ore 19, presso la sala consiliare. Tra i 7 argomenti all'ordine del giorno, spicca senz'altro la convenzione tra i comuni di Vico Equense e Meta per la costituzione della centrale unica di committenza per l'acquisizione di lavori, forniture e servizi. Gennaro Cinque e Giuseppe Tito hanno deciso di fare da soli, abbandonando la proposta di Sorrento e Massa Lubrense. La scelta è stata già ufficializzata dal consiglio comunale di Meta, che ha approvato l’adesione al patto con Vico Equense, che sarà anche capofila della stazione unica. L’ufficio si troverà presso il comune di Vico Equense e sarà affidato al geometra Michele Amodio, dirigente del terzo dipartimento, che dovrà coordinare anche il personale distaccato dal vicino comune di Meta. Dal primo gennaio i Comuni non capoluogo di provincia, per acquisti di forniture e servizi, devono fare ricorso alla centrale unica di committenza (Cuc). L’obbligo per le gare concernenti i lavori pubblici scatteranno dal primo luglio 2015. Si tratta di una forma di accentramento della gestione delle gare a evidenza pubblica, introdotta dal legislatore per razionalizzare la spesa pubblica. La ratio della norma è di eliminare taluni costi inutili connessi alla frammentazione tra i piccoli Comuni della fase procedimentale di acquisizione di lavori, servizi e forniture.

Stasera al Castello Giusso si presenta la nuova edizione del volume sull'Arciconfraternita dell'Assunta

Salvatore Ferraro
Vico Equense - Sarà presentato stasera alle ore 18.30, nella sala congressi del Castello Giusso, il volume «La chiesa dell'Arciconfraternita dell'Assunta nel centro storico di Vico Equense» realizzato dallo storico Salvatore Ferraro in collaborazione con l'arciconfraternita retta dal priore Antonio Guida. La presentazione avviene nell'ambito delle celebrazioni per il quarto centenario dalla fondazione del sodalizio che dureranno fino alla prossima estate. All'incontro parteciperà anche l'arcivescovo della diocesi di Sorrento - Castellammare, Francesco Alfano. Moderatore il giornalista Umberto Celentano. La pubblicazione, edita dalla Nicola Longobardi editore, è la seconda edizione del volume già realizzato nel 2002, con più pagine e tantissime nuove fotografie provenienti dall'archivio della casa editrice e del fotografo Alessandro Savarese. Nell'ambito delle celebrazioni per il quattrocentenario della nascita della congrega, il prossimo appuntamento sarà in primavera, quando sarà ripubblicato il volume di don Antonino Trombetta «L’Arciconfraternita dell’Assunta» scritto nel 1988 e aggiornato con gli avvenimenti più recenti del sodalizio. In quella sede, saranno anche premiati i ragazzi più meritevoli delle scuole medie che saranno chiamati, già dalle prossime settimane, a visite guidate nella sede dell'Arciconfraternita in Via Monsignor Natale, e alla produzione di elaborati a tema. (di Claudia Esposito)

venerdì 23 gennaio 2015

“8rto X 4uattro”, poker di chef per le eccellenze del Sannio

Peppe Guida
Quattro rinomati chef chiamati a interpretare i prodotti dell’orto dell’agriturismo Casa Lerario di Melizzano e a valorizzare le tante eccellenze del Sannio. E’ quanto accadrà nei quattro pranzi del ciclo “8rto X 4uattro”, il format ideato dai giornalisti enogastronomici Laura Gambacorta e Giampiero Prozzo, in programma da fine gennaio a inizio maggio nella farmhouse sannita di Pietro Lerario. Scelta territoriale anche per i vini che accompagneranno le creazioni degli chef e che saranno offerti dalla Fattoria La Rivolta 1812 di Torrecuso, partner del ciclo di eventi. Primo appuntamento sabato 31 gennaio, alle ore 13, con lo chef Peppe Guida dell’Antica Osteria Nonna Rosa di Vico Equense, insignito della prestigiosa stella Michelin. Appuntamenti successivi di “8rto X 4uattro” domenica primo marzo con Eduardo Estatico del JK Place di Capri, sabato 28 marzo con Mirko Balzano del Pietramare di Isola Capo Rizzuto e sabato 2 maggio con Cristian Torsiello dell’Osteria Arbustico di Valva. Partner per la pasta sarà il Pastificio dei Campi di Gragnano. Per chi sceglierà di partecipare a tutti gli appuntamenti la quota forfettaria sarà di 120 euro. Per i bambini è stato predisposto un menu ad hoc dal costo di 20 euro. Info e prenotazioni: www.casalerario.it

Lirico Sperimentale di Spoleto, selezionati 20 tra migliori pianisti e cantanti: via ad alta formazione

Candida Guida
Diciassette italiani provenienti da ogni angolo del Paese, tra loro c'è anche Candida Guida di Vico Equense 

Scelti i migliori candidati per i corsi di alta formazione del Teatro Lirico Sperimentale. Sono venti, dieci pianisti e altrettanti cantanti, gli artisti ammessi dalle commissioni giudicatrici agli esclusivi corsi specialistici finanziati dalla Regione Umbria nell’ambito del Programma attuativo regionale-Fondo di sviluppo e coesione Regione Umbria (Par-Fsc 2007-2013). Tra i cantanti la scelta della commissione è ricaduta su Pedro Bomba (baritono di Perugia), Mariangela Cafaro (soprano di Latina), Eugenio Di Lieto (basso di Terracina, Latina), Maria Chiara Gallo (mezzosoprano di Correggio, Reggio Emilia), Candida Guida (contralto di Vico Equense, Napoli), Midori Kamishima (mezzosoprano di Nagano, Giappone), Chiara Manese (mezzosoprano di Pistoia), Alessandra Maniccia (soprano di Roma), Chiara Notarnicola (soprano di Ragusa), Marco Simonelli (basso di Ascoli Piceno). Lunedì i dieci, poi, parteciperanno a Villa Redenta al primo corso di alta formazione per cantante del repertorio operistico barocco, mozartiano e rossiniano. La prima masterclass, della durata di una settimana, sarà tenuta dalla cantante Gemma Bertagnolli, tra le maggiori interpreti italiane a livello internazionale di musiche, opere, composizioni di Bach, Vivaldi, Mozart, Pacini, Händel e molti altri autori.

Flora Beneduce: “Sanità penitenziaria. Fondi statali per migliorare l’assistenza e stabilizzare i precari”

Vico Equense - “Il governo centrale ha finalmente preso atto delle condizioni in cui versa la sanità penitenziaria. All’indomani del mio ultimo appello legato all’urgenza di un intervento per la medicina in carcere, arriva la notizia dello stanziamento di 165, 424 milioni di euro, che saranno ripartiti tra le Regioni, tenendo conto della presenza degli Ospedali psichiatrici giudiziari e di Centri clinici, del numero di detenuti e dei minori a carico della Giustizia minorile”. È soddisfatta Flora Beneduce, consigliere regionale della Campania e vice presidente della Commissione Affari istituzionali, che, dopo un tour nelle case circondariali, aveva denunciato l’insufficienza di personale medico e paramedico e l’inadeguatezza o, peggio, l’assenza delle strumentazioni. “Le difficoltà, la carenza di personale, la mancanza di strumentazioni sono problemi comuni all’intero comparto sanitario, ma nelle carceri i problemi si acuiscono e diventano drammi che si aggiungono ad altri drammi personali – dice l’onorevole Beneduce -. Non possiamo pensare che la dignità si annienti dietro le sbarre. La salute deve essere tutelata a prescindere dalla colpevolezza o meno. C’è un valore che è più alto di tutti: l’essere umano”. Alle criticità della sanità in carcere per i detenuti, si aggiunge lo stress di medici e paramedici, che vivono il disagio di un impegno oneroso, fisicamente ed emotivamente, e sostengono il peso psicologico di una condizione di precarietà. “Ora la Regione Campania si occupi del personale delle carceri e proceda alla stabilizzazione dei precari – conclude Flora Beneduce -. Credo che sia il primo passo da compiere per umanizzare e migliorare una condizione lavorativa con troppe criticità. Le risorse umane impegnate nella sanità penitenziaria dovrebbero avere la tranquillità per poter operare al meglio e garantire soccorso, cura e assistenza ai detenuti. Il rispetto e la tutela del lavoro diventano ancora più decisivi in contesti difficili, dove anche il diritto alla salute è spesso negato per carenza di personale, apparecchiature e politiche di sostegno adeguate”.

Cozzolino: "Avanti con il voto" renziani all'attacco, Pd nel guado

Fonte: Roberto Fuccillo da La Repubblica Napoli

«Andare avanti con le primarie ». Lo ha affermato in giornata Andrea Cozzolino, uno dei candidati. Lo ha fatto ben prima che arrivasse la sentenza di De Luca, proprio per non parlare di variabili giudiziarie. In compenso Cozzolino ha lanciato una proposta: «Da presidente promuoverò una legge di riforma che renda le primarie regolamentate per legge». Così parlò Cozzolino. Lontano dalle aule di giustizia, ma lontano anche da quelle del partito, dove nel pomeriggio era in programma l'ennesima riunione di segreteria sulle primarie. L'esito dalle aule di Tribunale non ha però risolto il dramma interno del Pd sulla candidabilità o meno di De Luca. I renziani hanno provato a aprire la discussione con Luciano Crolla. I deluchiani, capitanati da Nello Mastursi, hanno subito fatto capire che chi si aspettava il facile ritiro del loro uomo come cavallo di Troia per annullare tutto ciò che è stato fin qui delle primarie, andava incontro a amara sorpresa. Il cozzoliniano Enzo Ruggiero ha tenuto sulla linea di difesa del voto. La stessa segretaria Assunta Tartaglione alla fine ha reso onore a De Luca, il cui «buon governo non può essere messo in discussione da una sentenza di primo grado». E infatti il comunicato finale esprime «solidarietà al sindaco, pur nel pieno rispetto dell'azione della magistratura». Dal canto suo Antonio Bassolino, storico avversario di De Luca, twittava un «mi dispiace molto». Resta sul tavolo la candidatura di Gennaro Migliore. I cui sostenitori, non avendo ottenuto risposta dalla commissione regolamento sul metodo da seguire, hanno nel frattempo chiesto alla Tartaglione la convocazione della direzione regionale, per decidere del possibile rinvio.
 

Sorrento. Corsa al voto: 6 liste per sostenere Cuomo. Il sindaco blinda i big della sua giunta per puntare al bis

Sorrento - Almeno sei liste per sostenere il sindaco Giuseppe Cuomo e scongiurare il rischio di una sconfitta alle elezioni comunali del prossimo maggio. Si avvicina il Dday delle urne e la maggioranza di centrodestra mette a fuoco obiettivi, programmi e candidati. Soprattutto alla luce del fatto che, dall’altra parte, c’è un’opposizione divisa sulle strategie elettorali. Il Partito democratico sta vivendo un momento a dir poco confusionario, con due fazioni interne che duellano sull’ipotesi primarie. Tutto ciò mentre l’ex primo cittadino Marco Fiorentino, forte del sostegno del suo ex vicesindaco Rosario Fiorentino – attualmente esponente di minoranza con la civica Insieme per Sorrento – tenta di ampliare la compagine che lo supporterà nella sfida contro Cuomo. Insomma, tanta carne sul fuoco. Cuomo ha blindato definitivamente i big della sua giunta che, a meno di clamorosi colpi di scena, non dovrebbero piantarlo alla vigilia delle amministrative. Tutt’altro. C’è compattezza e nessun segnale di rottura. In ogni caso, il sindaco deve fare i conti con le frecciatine che si stanno lanciando a distanza il consigliere comunale Antonino Acampora e Mariano Pontecorvo, ex assessore ai lavori pubblici e leader della civica di maggioranza. Senza dimenticare che c’è movimento anche nello stesso gruppo più vicino al sindaco, cioè Forza Italia, già orfano dell’assessore Massimo Coppola – che ha fondato in consiglio comunale il gruppo del Nuovo Centro Destra – e che a quanto pare potrebbe perdere un altro consigliere. Che potrebbe finire proprio nel mirino di Pontecorvo ormai intenzionato ad allestire un folto gruppo di partner pro-Cuomo. Le sei liste di maggioranza, sostanzialmente, ripercorrono le tappe della coalizione che nel 2010 affiancò il sindaco nella discesa in campo che lo vide trionfare con percentuali bulgare, soprattutto nelle frazioni collinari.
 

Sorrento. Interventi all’antenna della Vodafone, Comune e Soprintendenza dicono sì

Sorrento - C’è il via libera definitivo di Comune di Sorrento e Soprintendenza per i beni architettonici e il paesaggio di Napoli e provincia ai lavori della Vodafone riguardanti l’antenna situata a via Capodimonte che l’azienda intende potenziare al meglio, e subito, pur di migliorare la ricezione del segnale. Un’area di alto valore naturalistico che ospita il ripetitore telefonico. Un quadro a chiare tinte naturalistiche quello in cui è immersa nel verde la struttura per garantire la dovuta copertura all’azienda di telefonia mobile. Vodafone ha presentato nel corso nel 2014 tutta la documentazione necessaria per ottenere il via libera e riuscire a migliorare il proprio impianto. Documentazione che ha passato senza colpo ferire il giudizio della commissione locale per il paesaggio. Un via libera dato dall’organismo dell’ente locale di piazza Sant’Antonino giunto puntuale dopo lo studio del fascicolo. Dopo aver ottenuto il parere favorevole del Comune di Sorrento, la società di telefonia ha dovuto presentare l’identica documentazione anche in Soprintendenza. Una scelta delicata quella dell’ente partenopeo anche per la zona di chiaro interesse naturalistico. Una scelta che è stata favorevole anche perché si tratta di lavori che riguardano la modifica dell’impianto già esistente in zona e sul cui fondo non esistono manufatti abusivi. Un pollice alto emesso perché «trattandosi dell’adeguamento e riorientamento di un’antenna esistente comportante modifiche tecnologiche poco significative dal punto di vista paesaggistico ». La società dovrà compiere i lavori a stretto giro per evitare di perdere il permesso che ha una scadenza quinquennale. (Fonte: Josè Astarita da Metropolis)

giovedì 22 gennaio 2015

Meta. Trasparenza, il sindaco blinda il segretario Luigi Salvato, confermato come responsabile anti-corruzione

Giuseppe Tito
Meta - Trasparenza, il sindaco Giuseppe Tito blinda il segretario Luigi Salvato che è stato confermato responsabile anti-corruzione del Comune. Nessuna rivoluzione. Non ci saranno nomine ex novo per l’ente locale di via Tommaso Astarita. Nomine che sarebbero potute arrivare dopo l’insediamento del nuovo sindaco Giuseppe Tito. Dallo scorso maggio il segretario generale e responsabile della trasparenza ha agito in deroga. Il suo compito è stato svolto nei termini e nei modi previsti dalla legge. Nulla da eccepire, dunque, e strada tracciata per il rinnovo della carica. Il primo cittadino ha scelto il percorso della continuità. Al segretario generale resta la carica di responsabile della trasparenza. Una figura richiesta dalla legge e che l’ex numero uno dell’ente locale, Paolo Trapani, aveva affidato a chi svolge un ruolo delicato come quello del segretario generale. Nei giorni scorsi la scelta da parte del successore di Trapani, Giuseppe Tito, di confermare Salvato nelle mansioni che gli erano state affidate in precedenza. Mansioni mai interrotte e compito più semplice per il segretario generale. A Salvato spetterà il delicato compito di aggiornare anche il piano triennale della trasparenza come richiesto dalla legge. Una nomina che non comporterà ulteriori esborsi per le casse comunali della cittadina porta d’ingresso della costiera. Il ruolo di responsabile della trasparenza non porta aggravi di spesa, ma solo oneri per chi è stato scelto nella copertura della carica. Una nomina a cui sarà data massima “pubblicità”. Il conferimento della mansione resterà visibile sul sito ufficiale dell’ente municipale in modo permanente. Alla pubblicità online sarà affiancata anche quella ufficiale con la comunicazione all’autorità nazionale anticorruzione dell’avvenuta nomina ufficiale del funzionario della trasparenza. (Fonte: Josè Astarita da Metropolis)

San Ciro e Giovanni via ai festeggiamenti

Vico Equense - Parte oggi il fitto calendario di appuntamenti per la festa dei santi patroni Ciro e Giovanni, che ricorre il 31 gennaio. Il prologo ieri, con l’intronizzazione delle statue. In programma celebrazioni religiose guidate dal parroco, don Ciro Esposito, con la concelebrazione, dal 28 al 30 gennaio, di padre Francesco La Vecchia. Sempre venerdì 30, vigilia della festa, una rappresentanza della parrocchia di San Salvatore offrirà l’olio per le lampade votive dei patroni, omaggio riservato ogni anno ad una parrocchia diversa del territorio cittadino. Nello stesso pomeriggio, partirà anche il programma di festeggiamenti civili, con le vie del centro che si animeranno con la consueta fiera di artigianato, casalinghi, abbigliamento e oggettistica. Il 31 gennaio, giorno della festa, consueta processione con le statue dei patroni portate in spalla da pescatori a piedi scalzi che muoveranno dalla chiesa alle 15,30. (Fonte: Claudia Esposito da Il Mattino)

Faito, strada alla sfascio. Frane, smottamenti, alberi pericolanti: è allarme idrogeologico

Fonte: Titti Esposito da Il Mattino

Castellammare di Stabia - Frane, smottamenti, argini divelti ed alberi pericolanti. E poi buche trasformatesi in voragini al centro della strada. Una situazione idrogeologica allarmante per la strada di collegamento fra Quisisana e la sommità del Faito. La denuncia, ancora una volta, è dell'associazione Pro Natura, che stavolta ha deciso di scrivere anche una lettera al primo cittadino stabiese Nicola Cuomo. Documento per segnalare rischi e perplessità, ma soprattutto per chiedere interventi in tempi brevi per una strada chiusa da anni che attende ancora un progetto definitivo di manutenzione e riapertura. A firmare la missiva il presidente dell'ente ambientalista di Torino, Mauro Furlani, a cui i volontari del territorio stabiese si sono rivolti per un supporto. «La situazione geologica della strada per il monte Faito ha bisogno di provvedimenti urgenti – scrive il presidente della Federazione naturalista con sede nel capoluogo piemontese – per contenere i movimenti franosi e dare sicurezza ai cittadini e tranquillità alle istituzioni, prevenendo possibili eventi dannosi a persone o cose». Preoccupante lo scritto dell'ambientalista che dice di conoscere la situazione economica e gestionale dei Comuni a cui appartiene di fatto la montagna dei Lattari, ma auspica azioni tempestive per evitare problemi ulteriori. Come precisano anche i responsabili dell'associazione dell'area a sud di Napoli, che da tempo hanno un ruolo di sentinelle per l'ambiente degradato e la strada fuori uso, unica alternativa alla via da Vico Equense per raggiungere la cima del monte.
 

Maltempo, nuova allerta dalle 18 di oggi

Regione Campania - La Protezione civile della Regione Campania comunica che, a partire dalle 18 di questa sera e fino alle 18 di domani, si prevede un peggioramento delle condizioni meteo. Le precipitazioni previste, che assumeranno anche carattere temporalesco, hanno fatto scattare l’allerta meteo: la Sala operativa di protezione civile ha già informato sindaci e autorità competenti che, sull’intero territorio regionale, è in vigore una criticità idrogeologica moderata corrispondente al livello nazionale arancione (si tratta del grado medio di criticità su una scala composta da tre livelli: giallo, arancione e rosso, che è il massimo livello di allerta). In particolare, la criticità riguarda sia possibili fenomeni di dissesto geologico, come frane ed erosioni, sia eventuali allagamenti. La Protezione civile della Campania, in stretto raccordo con l’assessore regionale competente Edoardo Cosenza e il direttore generale, invita gli enti competenti “a porre in essere tutte le misure necessarie e previste dai rispettivi Piani comunali, ad assicurare la corretta vigilanza del territorio e di prestare attenzione alle aree sottoposte ad allagamento, ai sottopassi e alla corretta tenuta del reticolo idrografico”.

Il Sottosegretario alla Difesa, On. Gioacchino Alfano, al Comitato Interministeriale Danno e Illecito Ambientale Regione Campania

“Dopo l’insediamento, qualche settimana fa, del Comitato Interministeriale, la riunione di oggi è stata sicuramente molto positiva e pragmatica. Abbiamo posto le basi per velocizzare le procedure al fine di dare risposte concrete alle popolazioni dei comuni della Terra dei Fuochi”. Queste le parole di Gioacchino Alfano, Sottosegretario di Stato alla Difesa, seduto Comitato Interministeriale Danno e Illecito Ambientale Regione Campania. “L’attività del Comitato -prosegue Alfano- sarà settimanale e con l’obiettivo di determinare in tempi rapidi gli indirizzi per l’individuazione e il potenziamento di azioni e di interventi di prevenzione del danno ambientale e dell’illecito ambientale, in particolare attraverso il monitoraggio delle aree. Ovviamente gli indirizzi saranno stabiliti valutando i dati e le informazioni (analisi e controlli effettuati sui terreni e in atmosfera) raccolte sui territori dagli organi preposti. Questi dati -continua Gioacchino Alfano- successivamente saranno anche resi pubblici. Relativamente al personale dell’Esercito impegnato nell’operazione Strade Sicure nelle province di Caserta e Napoli, il sottosegretario chiarisce che “nonostante la diminuzione del contingente nazionale di Strade Sicure si è garantita la riconferma dei 100 uomini attualmente impiegati tra Napoli e Caserta per prevenire i roghi tossici.