martedì 2 settembre 2014

Real Vico, il 6 settembre dubutto in Coppa Italia

Dopo il test amichevole di domenica contro il San Vito Positano, la squadra azzurra è tornata ad allenarsi per preparare l'esordio stagionale di sabato 

Vico Equense - Dopo la retrocessione dalla serie D, maturata la scorsa stagione, il Vico Equense vuole farsi trovare pronto per la partenza del campionato di Eccellenza. Prima però c'è l'impegno di Coppa Italia da onorare al meglio. Si partirà sabato alle ore 16, nel primo turno della fase a gironi (gruppo 17). L'avversario sarà la Juve Pro Poggiomarino, squadra militante in Promozione. Sulla carta, il Vico partirà favorito ma il campo stabilirà il reale valore delle due squadre. (Fonte: Il Corriere dello Sport) 

Primarie centro destra in Campania, Flora Beneduce boccia la proposta

Vico Equense - “Il centro destra in Campania non ha bisogno di primarie. Il candidato c’è già ed è il governatore uscente, Stefano Caldoro”. Così Flora Beneduce, consigliere regionale e vicecoordinatrice provinciale di Forza Italia boccia la proposta delle primarie. “Stefano Caldoro è un presidente molto apprezzato, non a caso il suo indice di gradimento è tra i più alti in Italia. Ha ereditato una situazione disastrosa sotto tutti i profili, ha dovuto coraggiosamente effettuare tagli necessari ha avviato una politica di crescita, dimostrando di saper dialogare con i suoi, ma anche con gli avversari politici. Il centro destra in Campania non può inseguire una competizione interna, che rallenterebbe i processi di governo di Santa Lucia, solo per scegliere il governatore, laddove il candidato naturale esiste già. Nonostante l’attivazione periodica della macchina del fango, Caldoro ha lavorato in modo onesto e trasparente per il bene dei cittadini e la sua rielezione alle prossime regionali garantirebbe continuità amministrativa e possibilità di uscire definitivamente dall’impasse in cui la Campania è stata impantanata per anni. La vera vittoria non è legata alla prevalenza di un gruppo su un altro, ma al raggiungimento di obiettivi per la comunità”.

Mare inquinato a Sorrento, aperta l'inchiesta: caccia agli scarichi abusivi

Fonte: Salvatore Dare da Metropolis

Sorrento - Mare sporco. Chiazze bianche sospette. Alghe killer. Scarichi abusivi. Un autentico dramma per Sorrento che dopo aver fatto i conti con l’ennesima estate da dimenticare, manco a dirlo, oggi torna a finire sotto la luce dei riflettori della Procura della Repubblica di Torre Annunziata che si è vista recapitare negli ultimi giorni un corposo esposto prodotto dal Wwf che torna a gridare allo scandalo aspettando con fiducia gli sviluppi di un’inchiesta delicata, che potrebbe regalare evoluzioni a dir poco interessanti. «Attendiamo...» sospira Claudio d’Esposito, leader degli ambientalisti che è tornato a rilanciare l’allarme sull’inquinamento delle acque di Sorrento facendo recapitare anche alla Capitaneria di Porto fotografie inequivocabili delle condizioni in cui versa il mare. Adesso spetterà ai magistrati approfondire la questione che è riesplosa puntuale nella fase clou dell’estate recando gravi danni d’immagine a quella che secondo il portale Trivago.it - il sito di comparazione prezzi-hotel - rappresenta la perla del turismo a livello mondiale. La caccia agli sversamenti fuorilegge in mare è aperta e proseguirà a tambur battente anche nei prossimi giorni. E al di là del supporto del Wwf della penisola sorrentina che, già in forma autonoma, “pattuglia” con costanza l’intero litorale.
 

Colli di Fontanelle, grande successo per la Mostra-Mercato

Sant'Agnello - Grande successo per la Mostra-Mercato ai Colli di Fontanelle. Un evento che ha richiamato nella frazione un numero straordinario di persone. Da venerdì 29 a domenica 31 agosto si è vista un'affluenza inimmaginabile. Visitatori di tutte le età hanno dato, all'appuntamento con la mostra-mercato, il senso di una continuità tra le generazioni, cogliendo appieno il significato più profondo della manifestazione. "Penso - spiega il Sindaco Piergiorgio Sagristani - sia stata l'edizione più completa tra quelle degli ultimi anni. Ottima organizzazione da parte dell'associazione "Fontanelle" e della neo cooperativa di prodotti agricoli "Uniti per Fontanelle". Un ruolo di fondamentale importanza, poi, è stato svolto dal parroco dei Colli, Don Antonino De Maio, capace di aggregare tutti gli abitanti della frazione e coinvolgerli in un progetto partecipato e condiviso. Anche grazie a lui, l'edizione di quest'anno ha avuto una marcia in più.Per me è stato emozionante vedere i bambini assistere all'antico e purtroppo dimenticato rito del "palmiento" con la pigiatura dell'uva secondo il metodo della tradizione. Un dolce amarcord che mi ha riportato indietro nel tempo, alla mia infanzia. Complimenti a tutti. La mia Amministrazione sosterrà sempre e con forza iniziative ispirate a questi valori", conclude il Primo cittadino.

XVI Sagra degli Antichi Sapori & Saperi

Gragnano - È tutto pronto per la XVI Sagra degli Antichi Sapori & Saperi, promossa dalla Parrocchia San Leone II, che si terrà a Gragnano dal 5 al 7 settembre 2014 in Piazza San Leone. Una tre giorni dedicata alla valorizzazione delle specialità gastronomiche tradizionali e tipiche della città della pasta e del vino, ma anche un tuffo nel passato. Il tema scelto quest'anno è il dopoguerra e la crisi che naturalmente ne scaturisce. Una crisi specchiata nell'Italia dei nostri giorni. Ma una crisi intesa come difficoltà e ripresa, utile a fare memoria del passato per proiettarsi sapientemente nel futuro. Un vero e proprio messaggio di speranza che una comunità come quella di San Leone che fa della condivisione il principio fondante del proprio agire quotidiano, non ha difficoltà a diffondere. La Sagra sarà un emozionante viaggio che avrà inizio il venerdì con l'apertura di stand gastronomici e continuerà per tutto il week end offrendo ai visitatori la possibilità di prendere parte ad un percorso tra antichi sapori e saperi. A chi saprà coglierne il senso arriverà anche la gioia di quanti gratuitamente collaborano alla buona riuscita dell'evento e si donano solo perchè appartenenti ad una grande famiglia di famiglie: la Comunità Parrocchiale. Ogni sera musica, danze popolari itineranti e artisti di strada faranno da cornice all'intero evento che sarà aperto con la proiezione del film, capolavoro del cinema italiano, "Proibito rubare" di Luigi Comencini. Nell'ambito della XVI Sagra degli Antichi Sapori e Saperi, che gode del patrocinio del Comune di Gragnano, è stato indetto il primo Concorso Gastronomico “O Puparuolo ‘Mbuttunat - La Tradizione e la Creatività”. Info e modalità di partecipazione al sito web www.parrocchiasanleone.it Infine, ma non per questo di trascurabile interesse, sarà possibile visitare una mostra fotografica con immagini inedite della Gragnano degli anni '40 e '50. (di Arianna Nastro)

Chi andrà prima giù?

Vico Equense - In settimana si svolgerà la gara per affidare la demolizione dell’ecomostro di Alimuri. Antonio Elefante, ingegnere e assessore tecnico al Comune di Vico Equense, ha dichiarato al sito Politica in Penisola: “Entro fine mese dovremo aver completato le procedure amministrative dopodichè ci vorranno circa due mesi per la messa in sicurezza e la preparazione dell’intervento…” Dopo una storia all'italiana durata mezzo secolo, Vico Equense ha annunciato di voler demolire entro la fine del 2014 quello che doveva diventare un albergo di 23 mila metri quadrati. Buttato giù il mostro, al suo posto — è scritto nella delibera di indirizzo approvata dal Comune retto dal sindaco Gennaro Cinque — è prevista "la messa in sicurezza del costone e la sistemazione razionale e condivisa dell'area a fini turistici (stabilimento balneare). L'opera — prosegue l'atto — attraverso l'istituto del project financing, consentirà al Comune di avere un evidente ritorno economico e sociale". L'ingegnere Antonio Elefante di Piano di Sorrento è stato nominato assessore nel febbraio scorso. Una scelta a sorpresa quella del sindaco Gennaro Cinque, che ha creato forti malumori tra i consiglieri comunali, che ieri sera si sono riuniti in vista dell’incontro di oggi con il Primo cittadino. Stando a rumor di palazzo, esiste una cordata di consiglieri anti-Elefante, che sebbene soddisfatti della "caduta" dell'ecomostro sorto nell'area più vincolata di tutta la costiera, potrebbero chiedere anche la “caduta” dell’Ingegnere dal ruolo di Assessore…

Flora Beneduce: “Forza Italia. Bene Nitto Palma sulla necessità di compattezza”

Vico Equense - “Non si può pensare di costruire un progetto politico serio, se si subordina il programma all’ambizione personale”. Così Flora Beneduce, consigliere regionale della Campania e vice coordinatrice provinciale di Forza Italia, commenta le dichiarazioni del senatore Nitto Francesco Palma. “Questo è il momento di negoziare, non di arroccarsi su posizioni ostinatamente e ostentatamente differenti. Abbiamo il dovere verso l’elettorato liberale e garantista che rappresentiamo, e verso l’intera Campania, di ritenerci un’unica “forza”, senza appartenenze diverse. Correnti sì, divisione no. Il senatore è intervenuto in modo attento, puntuale e lungimirante, invocando la compattezza. Credo che non ci sia altra possibilità, per dimostrare, ancora una volta, di poter essere l’unica soluzione possibile ad una sinistra in rimonta grazie a piccoli escamotage elettorali e grandi silenzi sui temi importanti”.

Si masturba sulla spiaggia di Meta davanti ai bagnanti, denunciato 50enne

Meta - Finisce nei guai un 50enne di Poggiomarino accusato di atti osceni in luogo pubblico. L'uomo, domenica scorsa, è stato fermato dai poliziotti del commissariato di Sorrento sulla spiaggia di Meta mentre si masturbava. Un episodio choc avvenuto nei pressi della scogliera, a pochi metri da bambini spensierati e famiglie. Il bagnante pervertito, già noto alle forze dell'ordine, era finito nel mirino di alcuni genitori che, appena si sono resi conto della situazione, hanno allertato i poliziotti che, in un batter d'occhio, sono piombati sull'arenile portandolo in commissariato. (di Salvatore Dare da Metropolis) 

Nel cuore di Sorrento rinasce il giardino delle Esperidi

Fonte: Antonino Pane da Il Mattino 

Sorrento - Nella testa le navi, nel cuore gli agrumi. E così mentre in Cina stanno lavorando alla sua nuova ammiraglia che prenderà il mare nel 2015, a Sorrento rinasce più rigoglioso che mai il giardino delle Esperidi. Mariano Pane, un armatore diviso tra la passione per il mare e la cultura del bello. E così, ogni fine settimana, lavorando sodo insieme alla moglie Rita, è riuscito in un’impresa straordinaria, unica: far rinascere un agrumeto sorrentino con piante secolari e a innestare, su alcune di queste piante, tutti gli agrumi del mondo. Un sogno diventato realtà grazie ad una cura costante, minuziosa. Pensate: il giardino viene innaffiato solo con l’acqua piovana, opportunamente raccolta in una grande cisterna “perché quella fornita dai servizi idrici è troppo carica di cloro”, spiega il promotore di questa iniziativa ecosostenibile. Ed ecco allora, tra arance e limoni tipici di Sorrento, piante rigogliose, cariche di frutti: il Citrus Shaddok originario del Pakistan, il Lime di Tahiti, il Pompelmo rosa di Bal Bek (Libano), la Fortunella Margarita dal Giappone, il limone dolce di Tabriz (Iran), la Mano di Budda dall’India e tanti, tanti altri. Ogni innesto è stato curato con dedizione, con amore. “Sono venuto da Roma – dice Mariano Pane – ogni fine settimana per tutto l’inverno. Ho seguito passo passo ogni germoglio. Ora posso dire di aver realizzato un sogno, un nuovo giardino delle Esperidi, un rifugio del cuore per me, per mia moglie, per i miei figli e i nipotini che, prima di tutti, mostrano di apprezzare i prati curatissimi dove poter scorrazzare a piedi nudi”. Una puntatina a Shanghai per vedere come prende forma la “don Mariano” e poi subito di nuovo a Sorrento, per accogliere la principessa Marie Christine ed il duca Michael di Windsor, principe di Kent, cugino di primo grado della Regina Elisabetta II.
 

lunedì 1 settembre 2014

Maltempo, un fiume invade la Marina d'Equa


Vico Equense - Bomba d’acqua sulla nostra Città, e subito si registrano i disagi. Tombini saltati, strade allagate, auto in panne. La stradina che da Seiano porta alla marina d'Equa, è stata invasa da un fiume d'acqua che si è riversato in mare, trascinando con se motorini e creando apprensione tra i residenti della zona. La foto è di Mariangela De Simone.

Lettera di licenziamento ai 18 dipendenti del ristorante «’O Saracino»

Fonte: Ilenia De Rosa da Il Mattino

Vico Equense - Licenziati con un mese di preavviso. Sapevano che prima o poi sarebbe arrivata quella lettera perché il ristorante dove per anni hanno lavorato tra poco non ci sarà più. Si tratta dei dipendenti de «’O Saracino», struttura dichiarata abusiva da una sentenza del Consiglio di Stato del 2011. Alcuni tra loro non avranno diritto nemmeno al sussidio di disoccupazione perché avrebbero maturato i 6 mesi di assunzione solo il 30 settembre. Ma i locali dovranno essere sgomberati entro il 15 dello stesso mese. Il noto ristorante sito presso la marina di Aequa doveva essere abbattuto mesi fa ma a fine giugno il Consiglio di Stato ha concesso una sospensione delle procedure demolitorie fino a settembre. Una boccata d’ossigeno sia per la famiglia Aiello, proprietaria della struttura, che per i 18 dipendenti, che hanno potuto lavorare durante il periodo estivo. Ma adesso è cominciato il terribile conto alla rovescia. Quella che riguarda il ristorante «’O Saracino» è una complessa vicenda che va avanti da oltre 30 anni. Tre sentenze del tar hanno accertato che la concessione edilizia rilasciata dal Comune di Vico Equense ai titolari era illegittima e che il ristorante con l’annessa terrazza sorge su un’area demaniale. Nel maggio scorso è stata emessa l’ordinanza di sgombero dei locali dal commissario ad acta.
 

Yacht in avaria, vaga per 4 giorni nel Golfo. Timoniere salvato dalla bufera

Fonte: Salvatore Dare da Metropolis

Massa Lubrense - Dramma sfiorato nelle acque di Massa Lubrense. Un’imbarcazione, lunga circa 20 metri e diretta in Grecia, a causa di un’avaria non è riuscita ad attraccare al porto di Marina della Lobra e l’unico marinaio a bordo - di origini brasiliane - è rimasto “intrappolato” sullo yacht per oltre quattro ore. Mare grosso, vento forte e tanta paura per l’uomo che non ha voluto lasciare la barca in balia delle onde. Avrebbe potuto tranquillamente saltare sul gommone ma ha deciso di rimanere fino alla fine sullo yacht. La situazione si è complicata quando le cime che legavano il tender allo barca si sono rotte con il tender che è andato a incagliarsi nella scogliera. Fondamentale l’intervento di una motovedetta della Capitaneria di Porto che è riuscita a trarre in salvo il marinaio. All’operazione ha preso parte anche un jet di linea che, dopo aver completato la tratta Capri-Sorrento, si è precipitato a Massa Lubrense per trainare verso terra la maxi imbarcazione. Spunta anche una singolare storia sull’episodio avvenuto oggi al largo della Lobra. Lo yacht era in avaria da ben quattro giorni. E tutto a causa di problemi al motore. Il marinaio, solo a bordo, aveva chiesto aiuto a una squadra di tecnici che la ditta che ha realizzato il propulsore avrebbe dovuto spedire in soccorso. L’allarme è scattato a 50 miglia da Capri ma i meccanici sono intervenuti soltanto ieri mattina quando la barca si trovava al traverso della Lobra e già con le ancore a mare. I tecnici hanno solamente potuto constatare che i danni erano fin troppo gravi e che era impossibile una riparazione. Il marinaio brasiliano non ha voluto lasciare l’imbarcazione salendo sul tender e ha rischiato di mettersi nei guai probabilmente anche per non perdere il proprio posto di lavoro.

Piano di Sorrento incontra il fotoreporter di guerra Sandro Maddalena

Piano di Sorrento - Si terrà oggi pomeriggio alle ore 18.30 a Piano di Sorrento l’incontro con Sandro Maddalena promosso dall’Arci presso la biblioteca comunale di Via delle Rose. Sarà affrontato l’argomento della crisi in Ucraina attraverso l’introduzione storica del Prof. Biagio Passaro con la testimonianza e le fotografie del giornalista originario di Meta, fotoreporter freelance partito dall’Italia a fine marzo scorso alla volta di Donetsk, nell’Ucraina orientale, per documentare le reazioni della popolazione locale al nuovo governo di Kiev. L’ingresso è libero e gratuito.

La lava...

Vico Equense - La pioggia, annunciata, del primo settembre crea subito disagi immediatamente documentati con foto e video su facebook. Questa mattina in Via Bonea una lunga lava impediva alle persone di camminare. “Secondo il sindaco, il problema "lava" è stato risolto mesi fa…”, commenta con una battuta Gianfranco Starace, che aggiunge: “Giovedì 28 agosto sono stati effettuati dei lavori in prossimità di tre/quattro tombini dove hanno fatto passare dei fili. Beh...gli inerti di risulta sono rimasti lì per giorni con pezzi di tubi di plastica, senza che un addetto alla nettezza urbana venisse a rimuoverli. La pioggia di stamattina ha portato tutto verso via Nicotera: Vergogna senza fine. Mettiamo in giro la voce che via Bonea si trova a...Moiano (dove c'è lo zoccolo duro del suo elettorato) magari avrà un'occhio di riguardo...” Quello degli allagamenti è un altro dei tanti problemi di Vico Equense, spesso la pioggia impedisce la normale circolazione... Vittorio ad esempio, da Santa Maria del Toro è sceso col gommone…

Il lido per i cultori della danza dove Violetta Elvin compie gli anni

Fonte: Francesco Vanessa da la Repubblica 

Vico Equense - Marina di Equa, proprio sotto Seiano, è un borgo marinaro all'antica, adattato con discrezione alla irrinunciabile destinazione turistica della Penisola Sorrentina. L'albergo che sta al suo limite, a ridosso della Punta Scutolo, ha nome omerico, Le Axidie, ed espone su una parete l'enorme timone ligneo dell'ultimo veliero della costa. Ed è qui il terminale di un continuo pellegrinaggio di nostalgici ed ormai maturi cultori della danza, che portano omaggio a uno dei miti storici di quell'arte, Violetta Elvin che vi dimora ormai da mezzo secolo. Era negli anni del dopoguerra la stella del Sadler's Wells Ballet di Londra, ove era arrivata da Mosca e che al culmine del successo slacciò le scarpette e se ne andò, per la disperazione di impresari e ammiratori e la felicità della giovane rivale che invano aveva sgomitato sino ad allora: Margot Fontayne. Si era innamorata di un giovane albergatore sorrentino dal volto scuro e dal cuore ardente, l'aveva seguito e sposato. Era il 1956. Ora è vedova, l'albergo lo conduce il figlio e lei ha smesso di nuotare d'inverno, dato che sta per compiere 91 anni. Sono andato per festeggiarla: da sovrintendente del San Carlo tentai negli anni Ottanta di riportarla nel mondo dell'arte, offrendole la cura del Balletto del Teatro, lei accettò e cominciò, ma ai primi scontri col sindacato tornò a Punta Scutolo. E' in forma stupenda, addirittura bella nell'aspetto – trucco meticoloso, ma leggero, pettinatura perfetta, eleganza sobria, portamento di classe – e vivacissima di intelletto. Si tiene al corrente delle cose del mondo leggendo al mattino il Daily Mirror sul suo IPad, parla un italiano perfetto e spedito, aggraziato da quell'accento russo che immaginavo fosse una invenzione ironica dei doppiatori italiani, nei film da "Ninochka" a "Il Concerto". C'era da lei anche Zarko Prebil, altro storico personaggio del mondo di Tersicore, maestro di danzatori illustri, dell'Accademia nazionale di danza, direttore di compagnie e mio compagno di avventura, una volta che ci infilammo in un impiccio al di là del muro di Berlino, ove eravamo andati per incontrare Vladimir Vassiliev. Anche questi, che non è più direttore del Teatro Bolshoi perché ha litigato con Putin, arriverà tra qualche giorno da Violetta per gli auguri. Nel triplo bacio alla russa con cui ci siamo salutati, ho avvertito ancora una piccola, ammirata sorpresa: la signora adopera un profumo che ricorda il suo nome.

domenica 31 agosto 2014

L'estate nera dei treni rossi odissea tra violenze e disservizi

Fonte: Francesco Gravetti da Il Mattino

L'assalto dei vandali a treni e controllori, il caos che ha mandato in crisi i turisti stranieri, ma anche i controlli sui vagoni e le stazioni, che hanno consentito di mettere un argine alla violenza. È stata un'estate difficile per la Circumvesuviana, l'azienda di trasporti controllata dalla Eav che con le sue sei linee rappresenta uno dei principali mezzi di collegamento tra Napoli e il resto della regione. Centomila viaggiatori al giorno, secondo dati della stessa azienda, si muovono usando i treni Circum: un numero che resta alto anche in estate perché dal terminal di Porta Nolana molti prendono la Circumvesuviana per raggiungere Pompei, Ercolano e la costiera sorrentina. Oltre ai turisti, però, sono tante le baby gang: vacanzieri della domenica che non esitano a danneggiare le porte dei treni, rompere i finestrini, cercare di viaggiare senza biglietto. Già a fine giugno, quando il bel tempo ha cominciato a fare capolino, sono iniziate le domeniche infernali: presi d'assalto soprattutto i bordi sensibili, cioè le guaine di gomma che servono ad attutire la chiusura delle porte. Il 6 luglio è stata sfiorata la tragedia: qualcuno ha lanciato un lucchetto di ferro contro un treno. Il catenaccio ha rotto il vetro di una porta ed anche quello di un'anta interna. Un colpo violentissimo, che ha spaventato tutti e solo per un caso non ha colpito nessun viaggiatore.
 

La Repubblica


Penisola Sorrentina Festival. Il primo settembre chiusura con l'Illogic Trio

Piano di Sorrento - Con una Jam Session il Penisola Sorrentina Festival chiude la prima edizione e dà appuntamento al prossimo anno. L'ultimo avvenimento in calendario si svolgerà domani 1 settembre, dalle ore 22, presso il Bribon Cafè di Piano di Sorrento. Si esibiranno l'Illogic Trio, composto da Lucio D'Amato, Luciano Napoli e Ugo Rodolico, premiati nel 2013 con il Miletti Great Album Award, e Matteo “Mammolo” Mammoliti.

Picasso saluta Sorrento

Sorrento - Chiude questa sera la mostra “Picasso. Eclettismo di un genio”, ospitata nelle sale di Villa Fiorentino, a Sorrento. Una rassegna che ha riscosso un eccezionale interesse tra il pubblico, sia di residenti, che tra gli ospiti della città del Tasso. In tre mesi sono stati circa 20mila i visitatori che hanno ammirato le opere del maestro spagnolo. Un dato che dimostra la capacità di richiamo della cultura e della grande arte. Le sale di Villa Fiorentino in questi 90 giorni sono state prese d'assalto da ospiti provenienti, per la maggior parte, da Regno Unito, Francia, Stati Uniti e Germania. Dati rilevati grazie alle audioguide distribuite all'interno della struttura. Oltre ai tanti turisti, la mostra di Picasso ha visto l’insolita partecipazione di tante realtà associative diverse: dall’università della terza età “Unitre”, ai centri di igiene mentale, le scuole locali, ma anche alcune sezioni del Rotary Club della Campania e diversi Forum dei giovani. Arte, eventi e cultura, ma anche un aspetto sociale importante che dà lustro all’iniziativa e all'intera città che la ospita. Un evento, insomma, che conferma l'impegno della Fondazione Sorrento, la quale, proprio grazie alla grande arte del Novecento italiano ed europeo, ha messo in moto un nuovo volano per il turismo che coniuga bellezze paesaggistiche, ospitalità e cultura. La mostra ha riscosso un grande successo anche a livello “social”. L'hashtag #PicassoSorrento ha permesso di raggruppare i vari scatti dei visitatori sui social network, ma anche parecchi commenti entusiasti. Per tre mesi, quindi, Sorrento ed i suoi ospiti hanno potuto ammirare l'estro geniale del più grande artista che ha caratterizzato l'arte del 900.
 

Disseto strade, il Comune tace...

Vico Equense - La nostra Città ha un potenziale paesaggistico non indifferente, peccato che presenti spesso delle carenze viarie a cui nessuno sembra badare. I consiglieri comunali Giuseppe Dilengite e Giuseppe Cioffi, nei mesi scorsi, hanno scritto un'interrogazione sulle pessime condizioni in cui versa la via Raffaele Bosco. L’amministrazione del Sindaco Gennaro Cinque, non ha mai risposto. Questa settimana il settimanale Agorà ripropone, l’interrogazione della minoranza, chiedendosi: “perché il Sindaco non risponde?” Viste le molteplici situazioni critiche, per i consiglieri comunali di opposizione qualcosa non torna… La via Raffaele Bosco dopo essere stata oggetto per alcuni anni di interventi di ammodernamento tecnologico, è stata completamente ripavimentata da meno di tre anni. “Negli ultimi due anni e mezzo - scrivono nell’interrogazione - è stata oggetto di numerosi interventi di ripristino, riparazione di buche e rifacimento dei pozzetti, oramai in molte parti sono più i rappezzi che il nuovo asfalto posato meno di tre anni fa.”

Flora Beneduce: “Un coordinamento regionale per le urgenze”

Il consigliere regionale FI chiede lo sblocco del turno over e una rete di coordinamento tre ospedali e cliniche convenzionate 

Vico Equense - “Le Asl campane hanno bisogno di un coordinamento regionale per le emergenze. Non possiamo aspettare che altri pazienti muoiano perché manca una rete di comunicazione tra direzioni generali, nosocomi e cliniche convenzionate. Non si può assistere agli scandali e mantenere inalterata la gestione della sanità. È il momento di intervenire, ovviamente contenendo le spese, ma tenendo conto delle esigenze degli utenti, attraverso la programmazione e la sinergia con gli altri reparti di eccellenza che insistono sul territorio regionale”. L’affondo di Flora Beneduce, consigliere regionale della Campania e componente della V Commissione consiliare Sanità e sicurezza sociale, non lascia campo agli equivoci: bisogna intervenire subito. “Io sono medico e so cosa significa lavorare in Pronto soccorso. È una trincea, dal primo gennaio al 31 dicembre. Si lavora ininterrottamente, in turni estenuanti. Il personale è carente e non sempre la strumentazione é adeguata. I polveroni si sollevano ad agosto, ma la sanità non conosce alta e bassa stagione. Da qui la mia proposta di potenziare il day surgery, ma anche e soprattutto quella di coordinare Asl, nosocomi e cliniche convenzionate. Neurochirurgia, cardiochirurgia, ortopedia sono unità operative che non possono essere chiuse contemporaneamente nella stessa Asl di appartenenza. I livelli essenziali di assistenza devono essere mantenuti, ovunque. Si sblocchi il turn over e si immettano nuove risorse umane. Si taglino le consulenze, si investa sui giovani, professionalizzati, motivati e pronti a combattere la loro “buona battaglia” in corsia. E la battaglia sia combattuta anche dalle istituzioni e dai direttori generali, ai quali chiedo di premiare il merito e adoperarsi per una comunicazione costante con gli altri presidi, seguendo le indicazioni di un coordinamento regionale ad hoc”.

Scippo a Massa Lubrense: portato via un Rolex

Massa Lubrense - Scippo di un Rolex ieri pomeriggio a Massa Lubrense. Una signora di Piano di Sorrento è stata aggredita e scippata a pochi passi dalla piazzetta di Santa Maria Annunziata da un giovane mentre il complice l’attendeva a pochi metri di distanza su un motorino. La donna, un’insegnante del Liceo Scientifico di Sorrento, era andata a Santa Maria Annunziata per fare visita ad una amica. Una volta parcheggiata l’auto all’ombra dei pini che si trovano di fronte al convento, quando erano circa le 13,15, la signora si è avviata verso l’abitazione dell’amica. Pochi passi ed è stata aggredita alle spalle. Lo scippatore l’ha immobilizzata e subito dopo con un colpo secco le ha strappato l’orologio dal polso. Inutili le grida: in pochi secondi l’uomo ha raggiunto il complice e sono partiti col motorino a tutta velocità. Uno scippo a Massa Lubrense, un episodio gravissimo che ripropone in maniera drammatica la questione sicurezza in penisola sorrentina. La più grande azienda ricettiva del mezzogiorno non può e non deve diventare terra di nessuno.

sabato 30 agosto 2014

Moiano, “Ogni Favola è un Gioco”

Vico Equense - “Ogni Favola è un Gioco”, è il titolo del musical allestito dai giovani della parrocchia di San Renato Vescovo di Moiano, come chiusura del lavoro d’animazione e catechesi. Domenica 31 agosto e lunedì 1 settembre, ore 20.30, in Piazza Scanna, quasi 100 giovani saranno coinvolti in quest’avventura che, attraverso testi recitati e musica, in larga parte originali, tenterà di mettere in scena positivi valori morali e d’umanità in un contesto delicato come quella della crescita delle nuove generazioni. Una conferma alle attività della comunità parrocchiale, nel vissuto del territorio. Una realtà che ad oggi esprime ben tre seminaristi guidati dal dinamico parroco don Maurizio Esposito.

Cordoglio per la perdita del medico Antonino Fiorentino

Sorrento - Scompare un altro personaggio della storia sorrentina dell’ultimo secolo. Si è spento oggi all’età di 96 anni, Antonino Fiorentino, il medico di Marano, come era conosciuto in città per il domicilio della sua abitazione e dello studio. Medico condotto, come si diceva una volta, specializzato in dermatologia, Antonino Fiorentino ha legato il suo nome alla realizzazione dell’ospedale Santa Maria della Misericordia e della chiesa di Nostra Signora di Lourdes dello stesso quartiere Marano. Padre dell’ex sindaco Marco Fiorentino, Antonino Fiorentino lascia la moglie Italia Paolotti, i figli Fernando, radiologo all’ospedale di Sorrento, Carmen, medico, e Marco, sindaco di Sorrento dal 1993 al 1995 e dal 2000 al 2010. Professionista riservato ma profondamente stimato per l'impegno nella sua attività, Antonino Fiorentino è stato un esempio di attaccamento alla "missione" di medico condotto e all'impegno convinto a sostegno della sorrentinità, una prerogativa che lo ha accompagnato nella sua vita, decicata alla famiglia, al lavoro, al sostegno umano e sociale della sua Città. I funerali di Antonino Fiorentino si terranno domani pomeriggio alle ore 17 nella chiesa di Nostra Signora di Lourdes. (di Antonino Siniscalchi) 

Sorrento. Botte di gelosia in piazza Tasso tra una coppia di turisti americani

Sorrento - Il triangolo no, non l’avevo considerato. Ma invece della famosa canzone di Renato Zero, nel salotto buono di piazza Tasso se le sono suonate per davvero. Con le mani. Una coppia di turisti a Sorrento, provenienti dagli Stati Uniti, che dopo qualche bicchierino di troppo hanno litigato sotto gli occhi sbigottiti di passanti e curiosi seduti al bar per un drink. Sognavano una vacanza da sogno nella terra di “Pane amore e”, il celebre film di Sofia Loren e Vittorio De Sica. Ma all’improvviso, una serata come le altre, dopo una passeggiata in centro storico e una cena a lume di candela, si è trasformata in un duello all’ultimo schiaffo. Sì, perché dopo le urla e gli spintoni, sono volati i ceffoni. Giovani, ruspanti, innamorati. Ma fino a un certo punto. Fino a quando non è spuntata l’ombra del terzo incomodo. Lei non ci ha visto più dalla rabbia quando ha capito che il suo fidanzato aveva un altro amore, un’altra tentazione. La disfida è andata in scena a piazza Tasso, nella notte tra mercoledì e giovedì. I duellanti non ci hanno messo troppo a scaldare i motori e far salire la temperatura. Hanno cominciato con le urla. Spintoni, parolacce, minacce. In pochi istanti, a dispetto dello “struscio” serale, delle belle turiste che strizzano l’occhio per una notte di passione, in centro è scoppiato l’inferno. La giovane ha strattonato il suo fidanzato con forza. Inutile giustificarsi, provare a difendersi dalle accuse di una relazione clandestina. Poi gli schiaffi, un paio, ben assestati. Il ragazzo non ha fatto una piega, ha raccolto da terra una borsa che gli era caduta durante la lite e ha cercato di riprendere la “sua” compagna. Semaforo rosso, tentativo fallito. Si è beccato un altro ceffone.
 

Rifiuti, tra mutismo e altro…

Vico Equense - A volte la percezione sbagliata del cittadino si ha perché l'Amministrazione non comunica bene le motivazioni delle proprie scelte. La Giunta del Sindaco Gennaro Cinque ha scelto di non informare proprio, un mutismo incomprensibile che a questo punto ha affossato l'immagine di Vico Equense... Intanto la gente si chiede perchè è aumentata la tassa sui rifiuti, un incubo che peggiora di anno in anno. Ed in futuro la tariffa sembra destinata a diventare ancora più onerosa per i vicani… Questa mattina Giuseppe Cioffi, ex assessore all’ambiente rilascia, sull’argomento, un’intervista al settimanale Agorà della penisola sorrentina. “Tassa alta per i troppi sprechi”, il pensiero del consigliere comunale d’opposizione. “Conti alla mano – si legge – dal 2010 ad oggi i costi della differenziata sono stabili e mai cresciuti. Eppure rispetto alla gestione Terra delle Sirene, la società partecipata dai Comuni di Vico e Massa Lubrense, abbiamo un milione di euro di spese in più con la Sarim, il nuovo gestore del servizio.” L’ex assessore spiega che i maggiori costi vengono dal personale, che sono raddoppiati con un costo medio superiore a 39mila euro per operatore. Secondo Cioffi ogni giorno per strada dovrebbero esserci 23 operatori. 19 a spazzare ed altri ad effettuare lo spazzamento meccanizzato. Ci sono? “A me pare – aggiunge Cioffi – che abbiamo 7/8 operatori al giorno” L’intervista continua evidenziando alcune contraddizioni: Pulizia del centro e delle spiagge non effettuata. Lavaggio delle strade e dei marciapiedi una volta a settimana, che a detta di Cioffi pare che non vengono smacchiati. Numero verde non attivo… e altro.

Le colline dei limoni neri, presentato il libro di Vincenzo Esposito e Matteo Gargallo

Vico Equense - Ieri sera 150 persone hanno partecipato alla presentazione del libro di storia della Vico del Seicento edito dall'Unitre Sorrentina e scritto da Vincenzo Esposito e Matteo Gargallo, col titolo: Le colline dei limoni neri. La presentazione è stata di Maria Bonghi Iovino professore dell'Università di Milano e di Fulvio Tessitore, senatore e rettore emerito dell'Università di Napoli. Fra gli altri, presenti il professore della Sapienza di Roma Gaetano Calabrò, il prof. Maggi dell'Università di Napoli e il prof. Elio Abatino dell' IREDA di Napoli. Molto lusinghieri gli apprezzamenti dei relatori che hanno potuto leggere la bozza di stampa del libro.

Penisola Sorrentina Festival. Il 31 agosto concerto del PVM Trio

Piano di Sorrento - Domani 31 agosto, a Piano di Sorrento, nell'incantevole location di Villa Fondi De Sangro, il Penisola Sorrentina Festival propone alle ore 21 il concerto del PVM Trio, composto dal pianista Fabio Visocchi, dal batterista Matteo "Mammolo" Mammoliti, e dal contrabbassista Cesare Pizzetti. Il gruppo nasce nell’ottobre del 2011 da un’idea di Cesare Pizzetti che, sulla base della lunga amicizia che lo lega a Visocchi e Mammoliti, e delle numerose occasioni di collaborazione, ha pensato ad un repertorio di brani originali e di standards appositamente arrangiati per il trio. Il sound generale è quello tipico della tradizione hard-bop e be-bop non disdegnando digressioni in sonorità funk, latin e pop. Il gruppo esprime al meglio le sue potenzialità nei concerti dal vivo, proponendo uno spettacolo altamente coinvolgente e carico di energia.

Campionato Mondiale del Pizzaiuolo - XIII Trofeo Caputo

Napoli - Il 2 e 3 settembre, a Napoli, sul lungomare Caracciolo, si disputerà la finale del XIII Campionato del Mondo del Pizzaiuolo – Trofeo Caputo, promossa dall’Associazione Pizzaiuoli Napoletani. Dopo un percorso durato un anno, in cui l'Associazione Pizzaiuoli Napoletani ha organizzato la Caputo Cup in giro per il mondo, i vincitori delle diverse “tappe” si contenderanno il titolo di Campione del Mondo assieme agli altri pizzaiuoli, oltre 500 provenineti da 40 paesi, che parteciperanno alla kermesse. Alla sfida internazionale prenderanno parte, tra gli altri, i vincitori delle competizioni svolte in: Giappone, Portogallo, Israele, Russia, Australia, Dubai, Taiwan, Emirati Arabi. L'inizio delle gare, aperte al pubblico e con ingresso gratuito, è previsto per le ore 15.00 Sarà possibile seguire le evoluzioni della competizione anche tramite i social network e le piattaforme virtuali, La Farina Caputo si è attestata, infatti, come la più social d'Italia. La pagina facebook “Molino Caputo - la farina di Napoli” ha registrato un incremento del pubblico del 500% e conquistato quasi 8000 followers in pochi mesi, attestandosi come la prima pagina sul web per categoria. L'evento vuole evidenziare e celebrare i requisiti essenziali dell'essere pizzaiuoli, con la u. Ma dimostra anche come, avvalendosi delle giuste tecniche e degli ingredienti migliori, la pizza classica napoletana sia replicabile in tutto il mondo
 

Presentato "Latte di iena" di Antonio Mocciola

Sorrento - Martedi 26 agosto Carlo Alfaro ha dato vita alla vivace presentazione del libro di racconti noir "Latte di iena", di Antonio Mocciola, (La Quercia Editore), un lavoro di elevata capacità introspettiva sui sentimenti negativi, l'odio, la rabbia, il dolore, la morte. Dice l’autore nella premessa: “un libro sull'Odio, o sull'Amore che sbatte contro un muro, come una farfalla impazzita. Questo volevo fare…Le mie parole, in questa circostanza almeno, non accarezzano…E' una spirale di malipensieri, una danza macabra senza pause, un défilé di fantasmi in carne e ossa. A me, tutto ciò, non fa paura. E, dopo averlo scritto e riletto, forse mi ha sollevato anche un po'. Il mondo sembra più sopportabile. A pensarci bene, meglio leggerlo tutto d'un fiato, questo libro. Un sorso di latte di iena, e passa (per un po') la paura”. Antonio Mocciola (Napoli, 1973), giornalista di musica e spettacolo, conduttore ed autore radiotelevisivo, oltre che scrittore, ha pubblicato diversi testi, ognuno dei quali, a suo modo, ha avuto rilievo all’interno del panorama narrativo. Esordisce pubblicando la raccolta di racconti “Quattordici tracce di amore disperso”, che vince la rassegna La Libreria degli Inediti. Nel 2008 pubblica con la Montag Edizioni “La sottrazione”, naturale prosecuzione del lavoro precedente. Nel 2010 esce con Giammarino Editore “Le vie nascoste”, viaggio tra i borghi scomparsi d’Italia, che in pochi mesi supera il tetto delle tremila copie e appare su tutti i più importanti media nazionali diventando un piccolo “caso editoriale” ed inaugurando la moda del “necroturismo”, ovvero il viaggio nelle città- fantasma del '900. La raccolta “Latte di iena”, con la rabbrividente copertina raffigurante la Madonna del Latte di Caravaggio virata in negativo, è un tipico libro “dark”, noir, oscuro, nei temi, nella scrittura, nelle ambientazioni. Ben ne hanno espresso l’atmosfera le letture, affidate alle voci del pubblico, la brillante relazione di Maria Fausto, gli interventi di Gigi Maresca e di Claudio Ruoppo, il famoso vivaista e artista sorrentino, che ha portato il suo accorato messaggio contro il degrado ambientale che può rendere le città simili alle ambientazioni desolate descritte nel libro.

venerdì 29 agosto 2014

Ascolta...sentirai tanta voglia di vivere

Vico Equense - La terza edizione dell’iniziativa agostana del Centro Sociale della Terza età è stata applaudita con entusiasmo alle 23,00 di ieri sera nel chiostro della SS. Trinità. Siamo rimasti tutti un po’ sorpresi per una messa in scena che è di fatto stata al di là delle aspettative come ha dichiarato l’assessore Maria Cioffi a conclusione della performance. La rappresentazione, atto unico tratto da ’O VICO” commedia del 1917 di Raffaele Viviani, ridotta e rielaborata da Pino Visconti, si è alternata e intrecciata con le canzoni dello stesso autore cantate dalla voce calda e appassionata di Rosalba Spagnuolo accompagnata dalla chitarra di Franco Cesarano e dai balli del gruppo danze del centro guidato dalla maestra Concetta. L’intreccio delle letture dal testo,del recitato, delle canzoni e dei balli ha avuto un ritmo intenso ed armonico. Era evidente la guida sicura e appassionata della regia anche nella scelta dei protagonisti delle scene recitate. Più di tutto ha colpito vedere un gruppo così affiatato che ha mostrato una padronanza dello spazio scenico , una disinvoltura nell’uso di un testo non modificato e quindi di una lingua alquanto complessa rispetto al napoletano di oggi e non di meno una capacità sorprendente di entrare nei personaggi. Rimane un unico rammarico come ha dichiarato Pino: “finisce in un'unica serata” ma una serata che ci ha fatto toccare con mano e ci ha lasciato in dono TANTA VOGLIA DI VIVERE ed insieme un monito ed un invito ad ascoltarci e ad ascoltare. Nella foto, al momento dei saluti ,insieme al Regista Pino Visconti, al duo Rosalba Spagnuolo e Franceso Cesarano, il gruppo al completo della Filodrammatica del centro: Salvatore Starace, Antonio Longobardi, Nicola Esposito, Florinda Gargiulo, Gennaro Savarese,Antonella Alfano, Nidia Flumiani,Laura Ariberto,Fortunella De Simone, Fortuna di Martino, Rosita Carrino, Giuseppina Apuzzo, Raffaele Parlato, Clara Russo e i due piccoli “intrusi”i nipotini Antonino Felice e Teresalba Savarese. (di Carmela Cuomo)

Maiano, “Notti d’autore”

di Marcello Aversa 

Sant’Agnello - Spenti i riflettori su “Notti d’autore” e relativamente rilassati dallo stress organizzativo, è il momento delle riflessioni e dei ringraziamenti. Qualcuno sosteneva che dare un titolo diverso ad una manifestazione già rodata avrebbe avuto un effetto negativo in termini di presenze ma, nonostante il rischio che abbiamo corso, ciò non è accaduto, anzi i visitatori, rispetto alle sei edizioni di “Terre, acqua e fuoco”, sono aumentati. Ma perché cambiare nome? In realtà non si è cambiato solo il titolo ma l’impostazione stessa della manifestazione. Infatti, se per le precedenti edizioni essa era stata prettamente improntata sull’arte della ceramica, filo conduttore per legarla alle antiche fornaci di Maiano, “Notti d’autore” ha voluto mettere in evidenza l’arte e l’artigianato in generale. Artisti ed artigiani, esponendo nei portoni e realizzando laboratori dal vivo hanno dato una visione più o meno veritiera di come la nostra associazione immagina questo borgo una volta realizzato il progetto di riqualificazione, scopo per il quale dal lontano 2007 abbiamo iniziato questo faticoso viaggio. Riguardo alle manifestazioni estive realizzate nel nostro comune, si è parlato spesso di artisti a KM. 0, noi abbiamo cercato di fare di più. Infatti, oltre ad una quarantina di eccellenze locali, abbiamo invitato artisti provenienti da molte località italiane che, metaforicamente, hanno unito l’Italia dal Trentino alla Sicilia e non è mancato un tocco di internazionalizzazione con artisti provenienti da Cina, Albania e Taiwan. Ciò ha dato vita a qualcosa che spesso i nostri artigiani hanno temuto e che invece è linfa vitale per crescere e migliorare: il confronto. Creare posti di lavoro a km. 0, è invece, l’obbiettivo principale che ci prefiggiamo assieme all’amministrazione comunale, impiegare parte dei nostri giovani su questo progetto per far si che non siano costretti a lasciare la loro terra e le loro radici, questo è il KM. 0 che più ci interessa. Certo sarà un’operazione a medio termine che non darà subito i risultati sperati ma il nostro compito sarà di lavorare tutti assieme affinchè ciò avvenga.
 

Volatili selvatici detenuti in gabbie, denunciato operaio di Vico Equense

Vico Equense - Un operaio 48enne di Vico Equense è stato denunciato in stato di libertà dai carabinieri per maltrattamento di animali selvatici illegalmente catturati e di fabbricazione e detenzione abusiva di munizioni da caccia. Durante accertamenti nel cortile di casa del 48enne, i militari dell'Arma hanno scoperto 25 volatili selvatici (24 quaglie selvatiche e una tortora africana) detenuti in gabbie anguste e in pessime condizioni igienico-sanitarie. Nel corso della perquisizione domiciliare eseguita subito dopo i carabinieri hanno inoltre trovato e sequestrato 1749 cartucce da caccia di vario calibro confezionate artigianalmente, 40 metri di rete di nylon e una gabbia-trappola di nylon di 30x20 metri utilizzata per la cattura illegale di volatili, nonché una carabina ad aria compressa calibro 4,5 priva di matricola. I volatili sono stati consegnati al Corpo forestale dello Stato di Castellammare di Stabia e al servizio veterinario della Asl Napoli 3 Sud fatti intervenire sul posto.

Il 30 agosto concerto di Joe Amoruso

Piano di Sorrento - In anteprima assoluta per il Penisola Sorrentina Festival, Joe Amoruso presenta domani 30 agosto il nuovo progetto musicale “Dipinti di musica”. Alle ore 21, a Piano di Sorrento, nella cornice di Villa Fondi, terrà un concerto per piano solo. Al termine della perfomance gli verrà consegnato il Premio Surrentum Eventi 2014. Joe Amoruso è un pianista e tastierista particolarmente apprezzato e richiesto del panorama discografico italiano e internazionale per il suo stile musicale e armonico. Particolarmente fortunato è il sodalizio con Pino Daniele, ma anche con Billy Cobham, Bob Berg, Mike Stern, Don Cherry, Nana Vasconcelos, Richie Havens, Gato Barbieri, Al Johnson, e Mel Collins. Negli anni '80 realizza musica per immagini nel campo cinematografico, e collabora con Roberto De Simone, Roberto Murolo, e Consiglia Licciardi. Negli anni '90 viene chiamato in veste di produttore a realizzare progetti che tuttora sono al vertice delle classifiche discografiche, come il lavoro con "Andrea Bocelli" (SugarMusic, 1997). Joe Amoruso diventa così il musicista-arrangiatore di molti progetti di grande qualità artistica e collabora con importanti personaggi della musica italiana come: Premiata Forneria Marconi, Zucchero Fornaciari e Vasco Rossi.

Sorrento. Il sindaco Cuomo assegna le deleghe alla giunta comunale

Sorrento - Il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, ha assegnato oggi le deleghe ai sei componenti della giunta comunale. L’assessore Giuseppe Stinga, oltre alla funzione di vice sindaco, si occuperà di Mobilità, Protezione Civile, Turismo e Marketing Territoriale, Agricoltura. Il primo cittadino ha inoltre delegato: l’assessore Raffaele Apreda per Edilizia Pubblica, Manutenzione, Cimitero; l’assessore Massimo Coppola per Politiche Giovanili, Urbanistica e Contenzioso, Artigianato e Commercio; l’assessore Maria Teresa De Angelis per Scuole, Pubblica Istruzione, Diritto allo Studio, Progetti speciali per l’infanzia, Pari Opportunità, Cultura, Verde Pubblico; l’assessore Federico Gargiulo per Edilizia Privata, Condono Edilizio, Antiabusivismo, Pratiche della Casa; l’assessore Mario Gargiulo per Sport, Eventi, Spettacolo e Manifestazioni, Innovazione, Impianti Sportivi, Patrimonio, Trasparenza, Ecologia e Ambiente. “Le deleghe sono state assegnate tenendo conto delle singole competenze degli assessori - spiega il sindaco Cuomo - Mi occuperò personalmente delle Politiche Sociali. Sono certo che con questa squadra saremo in grado di affrontare, anche quest’ultimo periodo di mandato, con sempre più impegno e partecipazione”